sabato 16 agosto 2014

Le grandi donne italiane. Perché Grenot è italiana. Italiani non si nasce. Si è italiani quando si ama l'Italia. Personalmente penso che sia molto più italiana Grenot che il sen. Centinaio della Lega Nord.


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Atletica, Europei: Grenot oro nei 400 metri, Schippers regina anche nei 200. L'alto è di Bondarenko

Atletica, Europei: Grenot oro nei 400 metri, Schippers regina anche nei 200. L'alto è di Bondarenko

ZURIGO - Finalmente Italia agli Europei di Zurigo. Libania Grenot ha vinto la medaglia d'oro nei 400 piani. Una vittoria netta quella dell'italocubana dopo una gara perfetta, caratterizzata da una partenza molto veloce ed una sapiente gestione delle energie contro il ritorno delle avversarie fino a fermare il cronometro a 51''10.

"Sono molto emozionata, i meriti vanno principalmente al mio sponsor e alle Fiamme Gialle che mi hanno permesso di andare in America per tre anni - ha dichiarato la neo campionessa europea ai microfoni di Rai Sport - E' un titolo importante per tutti noi, anche per la Federazione, sono veramente felice di portare questa medaglia a tutti loro". L'emozione per questo oro "è grandissima, ma questa medaglia era già scritta, già fatta, ero molto tranquilla fin dall'inizio. E' una bellissima emozione che sento".

SCHIPPERS REGINA ANCHE NEI 200 - L'olandese Dafne Schippers si conferma la regina della velocità europea. Dopo aver vinto i 100, arriva il bis anche nei 200. Notevole anche il riscontro cronometrico, 22.03 con un clima freddo e il vento contrario, rappresenta il miglior tempo della stagione. Medaglia d'argento per la britannica Jodie Williams (22.46), bronzo alla francese Myriam Soumaré. Schippers è la prima sprinter a fare doppietta europea dopo la belga Kim Gevaert, che ci riuscì nel 2006 a Göteborg.

NEI 200 MASCHILI VINCE GEMILI, QUINTO MARANI - In campo maschile, l'oro dei 200 è andato al britannico Adam Gemili con il tempo di 19.98. Secondo posto per il francese Christophe Lemaitre (20.15) che coglie un altro secondo posto dopo quello nei 100 alle spalle di un altro britannico, James Dasaolu. L'ucraino Serhiy Smelyk ha conquistato il bronzo in 20.30. Buon quinto posto per l'italiano Diego Marani.

BONDARENKO NON FALLISCE NELL'ALTO - Era il favorito e non ha fallito. Bohdan Bondarenko ha vinto la gara di salto in alto con la misura di 2,35, precedendo il connazionale Andriy Protsenko (argento a 2,33 m) e il russo Ivan Ukhov (bronzo con la stessa misura). In condizioni climatiche difficili per la specialità, Bondarenko ha effettuato una prova, fallendola, a 2,43, misura che avrebbe rappresentato il primato europeo.

SVIZZERA IN FESTA CON HUSSEIN -  Kariem Hussein ha fatto esultare il 'Letzigrund' di Zurigo. L'atleta svizzero infatti ha vinto i 400 metri ostacoli maschili con il tempo di 48"96, davanti all'estone Rasmus Magi (49"06) e al russo Denis Kudryavtsev (49"16).

LA DEL BUONO QUINTA NEI 1500 METRI - Va all'olandese Sifan Hassan il titolo femminile dei 1500 metri (tempo 4:04.18), dopo un duello molto serrato contro la svedese Abeba Aregawi, quest'ultima campionessa del mondo in carica. La britannica Laura Weightman completa il podio, mentre si chiude con il bel quinto posto la prova dell'azzurra diciannovenne figlia d'arte Federica Del Buono.

TROST IN FINALE NELL'ALTO - Alessia Trost ha guadagnato la qualificazione alla finale del salto in alto, volando oltre l'asticella a 1,89 e guadagnando l'accesso alla sfida di domenica per le medaglie. La pioggia a tratti battente ha reso incerto lo svolgimento della prova, con diverse atlete che hanno incontrato difficoltà impreviste (inclusa l'azzurra che ha commesso un errore sia a 1,80 sia a 1,85). La misura di qualificazione, fissata a 1,94, non è stata nemmeno affrontata: l'1,89 superato dalla Trost e da altre nove atlete risulta sufficiente a chiudere il turno di ammissione (ripescate altre cinque dall'1,85).

Promossa anche Chiara Rosa nel getto del peso, undicesima con 16,76. Anche per lei, la finale è fissata per domenica pomeriggio. Eliminate invece la discobola Valentina Aniballi (53,60, prima delle escluse), la siepista Valeria Roffino (10:07.58), ed i millecinquecentisti Mohad Abdikadar (3:46.07) e Soufiane El Kabbouri (caduto dopo 800 metri di corsa).

DOPPIETTA POLACCA NEGLI 800 MASCHILI - Doppietta polacca negli 800 maschili. Adam Kszczot ha conquistato l'oro con il tempo di 1:44.15, precedendo il connazionale Artur Kuciapski (1:44.89) e l'irlandese Mark English (1:45.03).

400 MASCHILI, DOPPIETTA BRITANNICA - La Gran Bretagna festeggia una doppietta nei 400 maschili. L'oro è andato a Martin Rooney (44''71) che ha preceduto l'emergente diciannovenne Matthew Hudson-Smith. Medaglia storica per Israele (per la seconda volta in assoluto sul podio) grazie al bronzo di Donald Sanford.
EPTATHLON, SI CONFERMA LA DJIMOU - Antoinette Nana Djimou mantiene il titolo europeo nell'eptathlon ai campionati in corso a Zurigo. L'atleta francese ha totalizzato complessivamente 6551 punti, dopo il secondo posto raccolto negli 800 metri corsi in 2'15"22. Completa il podio l'olandese Nadine Broersen (6498 punti) e la belga Nafissatou Thiam (6423).

50 KM MARCIA CON RECORD -
 Il francese Yohann Diniz ha stabilito il record del mondo nella 50 km di marcia vincendo l'oro europeo con il tempo di 3h32'33". Il precedente primato (3h34'14") apparteneva al russo Denis Nizhegorodov  che lo aveva segnato nel maggio 2008. Il nuovo campione continentale e recordman mondiale ha preceduto con un grande distacco al traguardo lo slovacco Matej Toth, medaglia d'argento, e il russo Ivan Noskov. Per il 36enne transalpino è il terzo titolo continentale consecutivo in carriera, nessuno nella storia degli Europei ne ha mai vinti di più. La bandiera dell'Italia a Zurigo spunta, invece, accanto al settimo posto conquistato da Marco De Luca che realizza il miglior piazzamento in carriera in una grande rassegnainternazionale. E in più c'è il crono con cui l'azzurro giunge al traguardo: 3h45'25", primato personale di oltre 1 minuto e promozione al quinto posto nelle liste italiane all-time della specialità. Ventesimo Teodorico Caporaso e ventiduesimo Jean-Jacques Nkouloukidi.

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