Esercito Iraq entra ad Amerli: rotto assedio dei jihadisti con aiuto degli Usa
Pubblicato il 31 agosto 2014 13:59 | Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2014 13:59
di Redazione Blitz
BAGDAD – L’esercito iracheno è riuscito a rompere l’assedio di Amerli da parte dei jihadisti dell’Isis e rientrare nella città. Iracheni e curdi, supportati dalsostegno areo degli Stati Uniti, sono così riusciti a liberare la città occupata e donne e bambini sono stati portati in salvo con gli elicotteri.
Jassem Hamad, ministro per la Gioventù del governo di Bagdadm ha annunciato:
“Le forze irachene sono riuscite a liberare la città, perlopiù popolata da sciiti turcomanni, dai ribelli”.
A confermare l’ingresso nella città di Amerli dell’esercito è stato anche il sindaco della città. Un’operazione delicata quella delle truppe irachene, che si sono avvalse dell’aiuto dei miliziani sciiti e dei combattenti curdi per rompere un’assedio che durava ormai dal 18 giugno.
Il sito curdo Rudaw ha riportato che gli Stati Uniti hanno fornito il sostegno aereo necessario all’avanzata dell’esercito, colpendo sabato 30 agosto alcuni obiettivi jihadisti vicino alla città, scrive Repubblica:
“I 20mila residenti di Amerli, a maggioranza sciiti turkmeni, sono a corto di cibo, acqua ed elettricità. Nelle ultime ore le forze armate occidentali hanno paracaduto aiuti umanitario sulla città irachena. “Su richiesta del governo iracheno, gli Stati Uniti hanno paracadutato aiuti umanitari sulla città di Amerli”, ha confermato il portavoce del Pentagono, contrammiraglio John Kirby. Gli Usa hanno consegnato gli aiuti insieme da aerei di Australia, Francia e Regno Unito”.
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