Il blog di Beppe Grillo insiste: dopo la pronuncia di aprile della Cassazione sul Porcellum sia il Parlamento sia Napolitano sono "illegittimi". A tornare sulla questione il docente di Filosofia del Diritto ed attivista del Movimento Paolo Becchi. "La sentenza offre una sponda politica all'affossamento definitivo dell' Italicum" e Renzi e Berlusconi "opteranno allora per quel sistema proporzionale uscito dalla sentenza della Corte costituzionale per continuare a governare insieme" dice.
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"Dopo la sentenza della Corte Costituzionale anche la Cassazione è intervenuta per dichiarare l'avvenuta violazione da parte del Porcellum dei diritti dei cittadini" afferma Becchi secondo il quale "la Cassazione ha accertato, cioè, l'illegittimità non tanto della legge in se stessa (accertamento già svolto e spettante alla Consulta), quanto dei suoi effetti. In primo luogo, gli effetti sul diritto di voto dei singoli cittadini" e, quindi, "sulla legittimità dei parlamentari eletti per effetto della legge elettorale".
"Certo è che la Cassazione ripropone la questione, la rimette nuovamente sul tavolo della politica. Come si può pretendere che i nostri parlamentari, i nostri attuali deputati e senatori, siano legittimati, oggi, ad approvare una nuova legge elettorale?" afferma il professore che arriva quindi all'Italicum. "Doveva essere la prima grande riforma. In realtà si trattava di una controriforma fatta per spartirsi tutto lo spazio politico tra PD e Forza Italia eliminando il M5S. Ma - argomenta - poichè ora ci si rende conto che la forza del Movimento è tale da poter arrivare al ballottaggio, ecco che l'Italicum deve essere abortito. Renzi e Berlusconi dopo aver perso le elezioni europee potranno sempre dire, accusandosi a vicenda, di averle perse perchè il cammino delle riforme è stato bloccato e sosterranno dunque che non resta altro da fare che andare a elezioni anticipate. I due compagni di merenda opteranno allora per quel sistema proporzionale uscito dalla sentenza della Corte costituzionale sapendo che in questo modo potranno continuare a governare insieme, come di fatto ormai stanno già facendo da anni".
"Potrà il popolo italiano continuare a sopportare ancora a lungo una tale situazione?" e, conclude, "quando mai potrà aver fine quel 'colpo di stato permanente', quello stato d'eccezione che ormai nel nostro paese sembra essere diventato l'unica regola?".