Schaeuble corregge il tiro di Merkel: "Italia e Francia su strada giusta"
Il ministro delle Finanze tedesco all'Eurogruppo dà atto a Roma e Parigi di aver intrapreso un percorso politico apprezzabile. Sul Jobs Act: "Impressionante la riforma del lavoro italiana"
Schaeuble ribadisce comunque che "le regole vanno rispettate", ma non manca di ricordare che "la Commissione ha proposto di dare più tempo (per centrare gli obiettivi Ue sui bilanci, ndr) ad alcuni, e il tempo deve essere usato". Rispetto al solito, dunque, Merkel e Schaeuble sembrano essersi scambiati il guanto di ferro e di velluto, visto che generalmente è il responsabile delle finanze a bacchettare l'eccesso di 'allegria' di bilancio, mentre la Cancelliera usa più cautela politica.
"E' necessario che tutti rispettino il patto" di stabilità e crescita, fa eco il presidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, arrivando al Consiglio. I tre Paesi che avranno una nuova revisione della situazione nel prossimo marzo "devono ascoltare bene quello che la Commissione dice cioè prendere misure per colmare il 'gap' tra il bilancio attuale e quello che dovrebbero avere nel 2015". Il commissario Ue, Pierre Moscovici, fa sapere ai tre Paesi: "Vogliamo proseguire il dialogo, non abbiamo voluto prendere una posizione precipitosa, agiremo a marzo, teniamo tutte le opzioni aperte tenendo conto della situazione macroeconomica e degli sforzi fatti da questi Stati per ridurre il deficit strutturale e sulle riforme".
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