sabato 3 gennaio 2015

Ci sarà un motivo se gli italiani si fidano solo di lui.

Papa Francesco è l’unico in cui gli italiani abbiano fiducia

29/12/2014 - di 

Indagine Demos per Repubblica, tutti gli indicatori di fiducia dei cittadini italiani in calo, resiste solo il pontefice 

Papa Francesco è l'unico in cui gli italiani abbiano fiducia
Papa Francesco è l’unica figura istituzionale e pubblica in cui gli italiani sentano di avere fiducia: lo rivela l’indagine Demos/Repubblica condotta alla fine del 2014. Tutti gli indicatori di fiducia sono in calo rispetto al 2013, spiega Ilvo Diamanti: l’indagine 2014 è infatti “una versione peggiorativa di quella uscita nel 2013″. Politica, partiti, istituzioni, di nessuno il cittadino italiano sente di potersi più fidare.
PAPA FRANCESCO E NON LA CHIESA - Solo il pontefice argentino riscuote la fiducia di nove italiani su dieci, ma con la precisazione che la fiducia tributata al Papa riflette soltanto la sua persona, e non la Chiesa come istituzione che raccoglie la fiducia del 49% degli italiani. Per il resto, i dati raccontano un vero e proprio bagno di sangue: le istituzioni rappresentative a qualsiasi livello non godono più della fiducia dei cittadini. Gli indici di fiducia nello Stato, nella Regione e nei comuni calano in misura variabile, intorno al meno 15%; fa un vero tonfo l’Unione Europea che riscuote la fiducia del 22% in meno dei cittadini italiani, percepita come troppo lontana, distante e burocratica. Parlamento e Partiti, già ai minimi storici, subiscono un ulteriore calo, con appena il 3% degli italiani che si dice disposto a tributargli fiducia: un numero “ampiamente ricompreso nell’errore statistico”, osserva Ilvo Diamanti.
IL QUIRINALE E I PARTITI - Il calo più vistoso è però quello del presidente della Repubblica; l’istituzione del Quirinale perde la fiducia del 22% degli italiani: “Giorgio Napolitano, “costretto” a subentrare a se stesso, per non creare pericolosi vuoti di potere, ha pagato le tensioni politiche e istituzionali”, continua Repubblica. In generale, comunque, il sistema democratico non gode di ottima salute, se è vero che solo il 66% degli italiani ritiene che la democrazia sia un valore, un dato in calo progressivo dal 2004 quando era il 74%; oggi il 14% degli italiani ritiene che un regime autoritario in alcune situazioni possa essere una soluzione praticabile e il 20% ritiene che non faccia poi una gran differenza. Gli italiani che ritengono che i partiti politici siano una parte imprescindibile del sistema democratico finiscono in minoranza: ormai il 50% del paese pensa che la democrazia possa funzionare comodamente anche senza i partiti.

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