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BOLOGNA - La circolazione ferroviaria in transito per il nodo di Bologna è "fortemente rallentata" a causa di un incendio doloso che ha interessato alcuni impianti alla stazione di Santa Viola, per la precisione i cavi del sistema di gestione e controllo del traffico. Non ci sono feriti. Ripercussioni da Nord a Roma.

La circolazione dei treni nel nodo ferroviario di Bologna è seriamente compromessa dalle 4.30. A subìre i disagi maggiori la tratta Av Milano-Bologna, i treni ordinari lungo la stessa linea e i treni della linea Bologna-Verona. "Stiamo ripristinando la circolazione", spiega Fs. Sul posto sono state rinvenute tre scritte No Tav, che sembrano recenti. Sono poi stati trovati vari fiammiferi e parti degli stracci utilizzati per l'accensione del rogo. Il procuratore capo di Bologna, Roberto Alfonso, sta seguendo personalmente la prima fase delle indagini.

E' il quarto sabotaggio in un mese alla circolazione ferroviaria, il quinto quest'anno (i precedenti: Milano, 18 dicembre; Torino, 16 dicembre; Firenze, 2 dicembre; Bologna, 19 maggio). La Digos ha aperto un'inchiesta su questa serie di attentati, e gli inquirenti sono convinti che non si tratti di casi isolati, o slegati l'uno dall'altro. Anzi: per la Digos la strategia c'è, eccome. E si sottolinea come chi colpisce non rivendica mai l'azione. I sospetti si orientano verso i circoli anarchici, i cui siti internet hanno dato immediato risalto alle notizie su questi attentati. Dopo l'attacco di Firenze, su uno di questi si leggeva: "Fuoco ai cavi. La miglior difesa. Firenze. Sabotata la linea ad Alta Velocità da Roma a Firenze: una bottiglia incendiaria danneggia una centralina elettrica al lato dei binari nel comune di Bagno a Ripoli, nei pressi di Firenze. Ritardi per oltre un’ora e disagi sino al pomeriggio". 

L'INCHIESTA C'è una strategia dietro i sabotaggi di LAURA MONTANARI
La situazione in evoluzione su Bologna. "La situazione è in forte evoluzione dopo il sabotaggio della notte, i tecnici sono sul posto", assicura Ferrovie dello Stato. "Secondo i primi rilievi i danni non sono banali". Mentre si lavora per ripristinare le linee al momento bloccate, "garantiamo i collegamenti dell'Alta velocità attraverso le stazioni satellite di Bologna, ma questo comporta ritardi e cancellazioni". E conseguenti disagi non solo per i pendolari, ma anche per i viaggiatori che si spostano per le vacanze natalizie.
Dalle 7.30 c'è stata una parziale ripresa del traffico fra Bologna e Milano (AV) e fra Bologna e Verona. Coinvolte le linee Bologna -Milano AV, quelle convenzionali Bologna - Piacenza, Bologna - Verona e, solo nella fase iniziale, Bologna - Porretta, con cancellazioni e ritardi fino a 120 minuti. Sul posto stanno operando le squadre tecniche di RFI e dopo i primi interventi, i treni AV, che fino ad ora hanno utilizzato percorsi alternativi con servizio passeggeri nella stazione di Bologna San Ruffillo, stanno riprendendo a circolare su uno dei due binari già riattivato, con allungamenti dei tempi di viaggio fino a 60 minuti. I treni regionali della linea convenzionale Bologna - Piacenza sono attestati nella stazione di Bologna Arcoveggio, quelli a lunga percorrenza utilizzano la stazione di San Lazzaro. I viaggiatori sono costantemente informati sia bordo treno sia nelle stazioni.
Sarebbero quattro i pozzetti dati alle fiamme nella stazione di Santa Viola. Sul posto, la Polizia ferroviaria, la Digos e la Polizia Scientifica.

Renzi: "Sabotaggio". ''Non vogliamo rievocare parole del passato, è in atto un sabotaggio, ma stiamo approfondendo quello che è  accaduto e per rispetto di chi indaga non spendo una parola di più'': è quanto dichiara il presidente del Consiglio Matteo Renzi in radio su quanto accaduto a Bologna.

Lupi: "Atto terroristico". Chi invece parla apertamente di "terrorismo" è il titolare dei trasporti. "Si è verificato purtroppo ciò che temevo, un nuovo atto terroristico con la Tav, questo e non altro è l'incendio doloso di questa mattina a Bologna", commenta Maurizio Lupi. "L'attacco al treno di Italo a Ostiense, a quello del Tgv a Vercelli e poi i due atti incendiari di Firenze e Bologna sono il segno evidente di un attacco di stampo terroristico che mira a creare disagi ai cittadini e tensioni sociali".

Merola:
 "Grave e preoccupante". 
Quanto accaduto stamane è per il sindaco di Bologna Virginio Merola "un atto grave e preoccupante. Ricorrere a danneggiamenti e creare disagi a migliaia di utenti delle ferrovie è una strategia di sabotaggio da rigettare e mi auguro che gli autori di tali gesti, che nel corso delle  ultime settimane hanno creato problemi al nostro Paese, siano identificati e assicurati alla giustizia quanto prima".