giovedì 10 aprile 2014

Lui ha 18 euro sul conto corrente e io sono babbo natale.

Formigoni, colpo da 49 milioni: sequestrati i conti e la villa al mare

I sigilli sono scattati nell'ambito dell'inchiesta San Raffale-Maugeri: sequestrati tutti i conti correnti, meno uno, e una villa in Sardegna per un totale di 49 milioni di euro. La replica: "Non ho una villa e sul conto ho 18 euro"
Redazione10 Aprile 2014
3.4k
15
6
MILANO - Oggi quelle "ricevute", promesse ma mai mostrate, gli sarebbero servite eccome. Solo con quelle avrebbe potuto mostrare di non aver viaggiato e soggiornato a spese dell'amico Pierangelo Daccò, infallibile "consigliere" di cliniche private per la Regione Lombardia, all'epoca in cui Roberto Formigoni era il numero uno del Pirellone. E invece, niente da fare: neanche oggi il Celeste ha dato traccia delle famose "ricevute". E la procura ha fatto il suo corso. E il suo "colpo". 
Su richiesta del pm di Milano, infatti, il gip Paolo Guidi ha disposto il sequestro di beni a Formigoni per quarantanove milioni di euro - i profitti che l'ex presidente lombardo avrebbe ottenuto dai reatiche gli sono contestati nell'inchiesta San Raffale-Maugeri. I sigilli sono scattati a tutti i conti correnti, meno uno, alla sua villa in Sardegna e ad altre proprietà immobiliari in Lombardia: tutti beni che sono già stati trasferiti sul Fondo Unico Giustizia. 
I guai per il senatore del Nuovo centrodestra, però, potrebbero essere solo all'inizio. Il tre marzo scorso, infatti, Formigoni è stato rinviato a giudizio con le accuse di associazione per delinquere finalizzata alla corruzione e appropriazione indebita. Il processo, insomma, è alle porte. 
Ma Formigoni sembra tranquillo, anche dopo i sequestri di oggi. "Non ho mai posseduto né posseggo una casa in Sardegna" ha precisato il Celeste. "Leggo che mi avrebbero sequestrato o starebbero sequestrandomi beni fino a 49 milioni di euro. Tranquillizzo tutti, non ho mai posseduto nemmeno la centesima parte di 49 milioni di euro". 
"Su uno dei miei due conti correnti figura un attivo di 18 euro e 20 centesimi, sull'altro un passivo di 75mila euro - ha continuato il senatore - Le mie tre auto sono: una Alfa Mito del 2012 per uso personale, una Panda del 2009 e una Multipla del 2008 in dotazione ai miei collaboratori. Le proprietà immobiliari sono: un micro appartamento nella periferia di Sanremo di 36 metri quadrati e tre appartamenti in Lecco di 400 metri quadrati complessivi, che sono stati ereditati dai miei genitori. Di tutti questi immobili - ha concluso - condivido la proprietà con i miei due fratelli". 

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...