lunedì 12 gennaio 2015

Riceviamo e pubblichiamo.

Fca a Melfi assume 1500 persone grazie al Jobs Act e addio Cig

DETROIT – Mille e cinquecento assunti a tempo determinato nello stabilimento Fca di Melfi, grazie al contratto a tutele crescenti previsto dal Jobs Act, e basta Cig. La Fca, che ingloba Fiat e Chrysler, assume nuove persone e prevede di vendere, nel 2015, 5 milioni di auto. Melfi è lo stabilimento da dove escono Jeep Renegade e 500 X, due successi di vendita che hanno reso necessario l’aumento del personale.  ”Nessuno assume per licenziare”, ha detto Sergio Marchionne riferendosi al nuovo contratto di lavoro che ancora deve entrare in vigore.
Inoltre Fca ha deciso di chiudere la procedura di cassa integrazione nello stabilimento lucano con il rientro in fabbrica di coloro che in questi mesi erano rimasti in cig.
Le assunzione a Melfi sono legate al Jobs Act?, gli chiedono in conferenza stampa: ”Lo facciamo con un atteggiamento diverso, un sistema di regole aiuta, come investitore”, dice Marchionne sottolineando che con il Jobs Act chi ”è in questo Salone riconosce una realtà parallela a quella di altri paesi”.
L’inserimento dei nuovi lavoratori è reso possibile – spiega Fca – dall’andamento “decisamente positivo” dei nuovi modelli Jeep Renegade e Fiat 500X. Una volta stabilizzati i volumi produttivi in ragione dell’andamento della domanda e dei risultati negli oltre 100 mercati dove le vetture saranno vendute, alle persone inizialmente inserite con contratto interinale potrà essere proposto il nuovo contratto a tutele crescenti, attualmente in via di definitiva approvazione.

A queste persone se ne aggiungeranno altre 350 temporaneamente trasferite dagli stabilimenti di Cassino e Giambattista Vico di Pomigliano d’Arco. Sarà così possibile saturare totalmente le potenzialità produttive dell’impianto.  Il programma prevede che già dalla prossima settimana saranno inseriti circa 300 nuovi lavoratori ai quali si aggiungeranno subito circa cento persone provenienti dallo stabilimento di Cassino.

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