giovedì 21 marzo 2013

Proprio uguali al loro Generale Pound


M5s: Crimi si scusa con Napolitano e attacca la stampa, "cerca solo gossip"

18:08 21 MAR 2013

(AGI) - Roma, 21 mar. - "Non era mia intenzione offendere il Presidente e ho gia' chiamato il Quirinale per chiarire onde evitare che si danneggi l'immagine del movimento per una mia frase estrapolata dal contesto". E' Vito Crimi a scriverlo sulla sua pagina Facebook. "Ricordo - aggiunge il capogruppo M5S al Senato - che le nostre riunioni si svolgono in diretta streaming e nel corso di esse si parla liberamente, senza discorsi preparati e preconfezionati o artefatti e puo' capitare di dire qualcosa che risulti infelice come esposizione... Questa e' comunque trasparenza, come la si voglia mettere". Ad ogni modo, "le mie scuse al Presidente qualora abbia inteso le mie parole come offensive...".
"E spero che i giornali - puntualizza - trovino cose piu' importanti di cui parlare che vivisezionare ogni nostra parola....". "Sto ricevendo - spiega Crimi - tante segnalazioni in merito al fatto che avrei offeso il Capo dello Stato per una mia frase estrapolata dalla diretta streaming di una riunione in cui raccontavo esito dei colloqui". Crimi spiega anche di aver "ribadito piu' volte" che i colloqui al Quirinale "si sono svolti cordialmente e che il Presidente e' stato attento a quanto da noi enunciato" e aggiunge un piccolo retroscena. "Ho fatto riferimento a quanto detto dallo stesso Beppe amichevolmente direttamente al Presidente, che dopo averlo conosciuto non utilizzera' piu' appellativo di Morfeo".
CRIMI, I GIORNALISTI? MI STANNO SUL C...
"I giornalisti e le tv li sto rifiutando tutti perche' mi stanno veramente sul c...zo, cercano solo il gossip". Parola di Vito Crimi, intervistato da RadioLuiss per La Zanzara su Radio 24, nell'anticipazione dell'intervista che andra' in onda questa sera alle 18.30. "Noi finora non abbiamo fatto un c...zo - aggiunge il capogruppo M5S al Senato - abbiamo solo votato per scegliere cariche. Lunedi' si individuano le commissioni, poi vengono convocate dopo due settimane, poi le convocano per scegliere i presidenti, che poi le convocano. Cioe' passiamo un mese e mezzo senza fare un c...zo con uno stipendio che e' quello che e'...".
"Per le istituzioni il rispetto e' immenso - assicura - non per le persone che le hanno frequentate. Per quelli zero rispetto, non lo meritano. E vedere nell'aula certi personaggi che ancora girano, Formigoni, Scilipoti, gente che ha detto di aver preso due milioni di euro, gente che ha pagato. Oggi e' uscito un articolo sul Fatto Quotidiano, i condannati sono quarantasei. L'aula e' qualcosa di sacro ma il Parlamento in questi ultimi anni e' stato stuprato", e' l'analisi dell'esponente grillino.

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