giovedì 18 giugno 2015

Come si possa dormire con questo peso è un mistero. E i leghisti dormiranno la notte?

Sono 60 milioni i profughi nel mondo e più della metà sono bambini

Arriva il rapporto annuale dell'Unhcr: dalla seconda guerra mondiale a oggi non ci sono mai state così tante persone che scappano dalla guerra. E mai così pochi che tornano a casa: "Una nazione fantasma in cerca di asilo"
Redazione 18 Giugno 2015
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Se fosse uno Stato sarebbe il 24° più popoloso nel mondo, con un numero di abitanti pari a quello dell'Italia: è il paese fantasma dei rifugiati, dei profughi e dei richiedenti asilo, senza una patria a causa dei conflitti e della guerra. Per l'Unhcr nel mondo ci sono 60 milioni di persone in fuga, 8,3 milioni in più dell'anno scorso e 23 milioni in più di dieci anni fa. Non sono mai stati così tanti, come non sono mai state così poche le persone che sono riuscite a tornare a casa, perché il conflitto nel proprio paese si era concluso. 
I dati raccolti dall'Onu raccontano una realtà drammatica: è dalla seconda guerra mondiale che nel mondo non ci sono così tante persone che scappano dalla guerra. Tutti numeri che suonano come un'accusa, visto che negli ultimi quattro anni la cifra ha continuato ad aumentare in maniera esponenziale, del 400%: ogni 122 abitanti del pianeta uno è un rifugiato e nel 51% dei casi si tratta di bambini. Spiega l'Alto commissario Onu per i rifugiati, António Guterres:
 
È terrificante che da un lato coloro che fanno scoppiare i conflitti risultano sempre i più impuniti, e dall'altro sembra esserci una totale incapacità da parte della comunità internazionale a lavorare insieme per costruire e mantenere la pace

Negli ultimi cinque anni sono scoppiati o si sono riattivati almeno 15 conflitti: otto in Africa (Costa d'Avorio, Repubblica Centrafricana, Libia, Mali, Nigeria, Repubblica democratica del Congo, Sud Sudan e quest'anno Burundi); tre in Medio Oriente (Siria, Iraq e Yemen), uno in Europa (Ucraina) e tre in Asia (Kirghizistan, Myanmar e Pakistan). Ogni nuova crisi dissemina morti e distruzioni, ma diventa anche una sorgente di esodi forzati che si diffondono nel resto del pianeta. Nello specifico i rifugiati sono 19,5 milioni, gli sfollati interni 38,2 milioni e i richiedenti asilo 1,8 milioni. Inoltre in Europa arriva solo il 14% di queste persone: il resto finisce spesso in paesi in via di sviluppo. 
Nella classifica dei paesi ospitanti, al primo posto è salita la Turchia (1,59 milioni di persone) seguita dal Pakistan (1,51 milioni) e dal Libano (1,15), dall'Iran, dall'Etiopia e dalla Giordania. E se guardiamo al rapporto tra rifugiati e cittadini, il primato della mano tesa va al Libano: 232 rifugiati ogni mille abitanti, quasi uno su quattro. In Europa, però, "i migranti forzati hanno raggiunto quota 6,7 milioni contro i 4,4 del 2013": il 51% in più. Su 1,7 milioni di richiedenti asilo nel mondo nel 2014, 173mila lo hanno fatto in Germania.

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