lunedì 8 aprile 2013

Questi sono i titoli accademici che ha Loretta Napoleoni.


Loretta Napoleoni non dica balle non è vero che è professore

Riccardo Puglisi
Oggi Loretta Napoleoni è stata ospite alla trasmissione “In ½ H” e –alla domanda dell’Annunziata su come rivolgersi a lei- ha risposto “Preferisco il maschile professore, è neutrale”. Una domanda sorge spontanea: Loretta Napoleoni è davvero professore? La risposta in breve è: no.
Intendiamoci: Loretta Napoleoni ha tutto il diritto di autodefinirsi “economista” in quanto ha fatto un dottorato in scienze economiche alla Sapienza. Il suo argomento principale di analisi è l’economia del terrorismo, anche se non pare del tutto elegante autoinserirsi "tra i massimi esperti mondiali di terrorismo".
Dall'altro lato, Loretta Napoleoni, pur intervenendo di frequente sul tema nei dibattiti pubblici, ben poco (o nulla?) ha scritto di scientifico sul tema dell’euro. Detto in termini accademici, Loretta Napoleoni non è un’esperta di aree valutarie ottimali.
Torniamo a bomba: sul suo sito Loretta Napoleoni sostiene di essere “docente di economia presso la Judge Business Schools di Cambridge”. Perfetto, da brevi segugi dell’era digitale andiamo a vedere sul sito della Business School. Ecco quel che si trova: http://www.jbs.cam.ac.uk/news/items/2012/120509_napoleoni.html: Loretta Napoleoni è “visiting lecturer”, cioè per qualche tempo è ospitata dalla business school per tenere un ciclo di lezioni.
Le qualifiche accademiche sono una cosa precisa: nel sistema inglese puoi essere “lecturer” e allora vuol dire che stai cercando di ottenere una cattedra (cosiddetta tenure) ma non l’hai ancora ottenuta. In sequenza puoi essere senior lecturer, reader ed infine professor, tutte qualifiche che implicano il fatto di avere ottenuto un posto a vita, cioè la cattedra. Infine, quando sei sufficientemente stagionato e blasonato, emeritus professor. Purtroppo per Loretta Napoleoni, visiting lecturer è fuori da questo cursus honorum, sorry.
Che dire del sistema statunitense? Qui al lecturer corrisponde all’incirca l’assistant professor, a cui seguono l’associate professor e il full professor. Una nota autobiografica: io fui visiting lecturer al dipartimento di scienze politiche di MIT per due anni ma mai mi sognai di farmi chiamare “professor” e neanche “assistant professor”, in quanto ero fuori da questo cursus honorum. L’onestà intellettuale innanzi tutto.
Qui lo dico e lo ripeto: secondo gli standard accademici internazionali Loretta Napoleoni non può qualificarsi come professore. Lo dico soprattutto ai giornalisti, che talora rischiano di farsi abbindolare da chi gioca un po’ con le parole. Ma –come diceva quel tale- le parole sono importanti.
 


Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/blogs/una-firma-di-tutto-riposo/loretta-napoleoni-professore-o-non-professore#ixzz2Ptytzeuk

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...