giovedì 8 gennaio 2015

La mamma dei cretini é sempre incinta.


CHARLIE HEBDO

Charlie Hebdo, tra i politici italiani è gara a chi la dice più grossa

Sono passate 24 ore dall'assalto terrorista nella sede parigina del giornale satirico e molti politici italiani non hanno perso occasione per farsi riconoscere con argomentazioni deliranti e qualche immancabile teoria del complotto

DI WILNONLEGGERLO




Charlie Hebdo, tra i politici italiani è gara a chi la dice più grossa
Beppe Grillo
"Siamo in guerra!”, “iniziamo con i rastrellamenti, “blocchiamo Schengen”, “senza pietà contro queste merde!”, “colpa delle lobbies”, “facciamo come la Cia”, “e se ci fossero manine non islamiche?...”. Sono passate 24 ore dall'assalto terrorista nella sede parigina del giornale satirico Charlie Hebdo - 12 i morti - e molti politici italiani non hanno perso occasione per farsi riconoscere con argomentazioni deliranti e qualche immancabile teoria del complotto.

Il sindaco leghista di Padova Bitonci vuole cacciare dalla città tutti quei musulmani che non condanneranno pubblicamente la strage parigina. E se il leader padano Matteo Salvini rilancia su Twitter l'hashtag “#StopInvasione”, arrivando a contestare le “ricette” di Papa Francesco, il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri chiede di risparmiare i soldi per il riscatto delle due volontarie italiane rapite in Siria ed utilizzarli per “un'offensiva militare decisa contro le centrali del terrorismo”.

Sul blog di Beppe Grillo ci si concentra sui reali mandanti dell'irruzione, ma siamo alle solite: “Sarebbe molto bello sapere chi ha mosso i fili...”, “e se ci fosse qualche manina non islamica dietro l'attentato?”. In compenso, grazie ad un imperdibile post pubblicato dal leader 5 Stelle, apprendiamo che non meglio precisate “lobbies” hanno permesso “ai fanatici islamici di spadroneggiare nei paesi occidentali”. Implacabile la furia degli eurodeputati leghisti: Gianluca Buonanno torna a dichiararsi favorevole ai “metodi Cia”, quindi alle torture, mentre il collega Mario Borghezio propone poteri speciali alle forze dell'ordine, “rastrellamenti” e controlli a tappeto. Abbiamo raccolto per voi le peggiori dichiarazioni dei politici italiani e alcuni titoli apparsi sui quotidiani di oggi, dal “Macellai islamici” del Giornale a “Questo è l'islam” di Libero.

Matteo Salvini, leader della Lega Nord, sui propri social network:
"Se MASSACRO di Parigi sarà confermato di matrice ISLAMICA, è chiaro che ormai abbiamo il nemico IN CASA. #StopInvasione, subito!". "Un pensiero per le povere vittime, disgusto per i politici incapaci". "Nonostante il MASSACRO DI PARIGI, sapete di cosa RENZI sta facendo discutere il Senato adesso? Di LEGGE ELETTORALE!!! Roba da matti. Secondo voi non dovrebbero occuparsi di TERRORISMO???". "Non penso che Papa Francesco ci porti lontano, le sue ricette del volemose bene non sempre possono essere efficaci".

Carlo Sibilia, onorevole M5s ed acerrimo nemico del Club Bilderberg, su Twitter:
"Incredibile che a #CharlieHebdo sia rimasto ucciso l'economista Maris che denunciava irregolarità su emissione moneta".

Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato, su Twitter:
"Non possiamo rinunciare a democrazia e libertà. Bisogna reagire. Meno soldi per i riscatti. Armiamo aerei per colpire centrali terrorismo". "Invece di pagare riscatti per sequestri spendiamo i soldi per distruggere le centrali del terrorismo". "Bisogna reagire: sappiamo chi sono e dove sono. Serve un'offensiva militare decisa".

Roberto Maroni, presidente di Regione Lombardia (Lega Nord), su Twitter:
"Dopo massacro di Parigi Matteo Renzi deve sospendere accordo Shengen (Schengen, ndr) su libera circolazione, per evitare passaggio terroristi da Francia a Italia".

Beppe Grillo sul proprio blog pubblica un post di tale Antonella G.: lobbies, burattinai e "strategia del terrore"...
"(...) Molti giornalisti, per legittima paura, si autocensureranno più di quanto già non facciano per servilismo. Io credo che la strategia del terrore stia riprendendo alla grande: la mistificazione dei fatti non è più sufficiente per tenere bassa la protesta, siccome la gente è sempre più inc****ta, adesso serve la paura. Sicuramente saranno stati i fanatici islamici a cui le lobbies hanno permesso di spadroneggiare nei paesi occidentali, ma sarebbe molto bello sapere chi ha mosso i fili".

Paolo Becchi, professore universitario vicino al Movimento 5 Stelle, sul Fatto Quotidiano:
"Questo è l’inizio del nuovo disordine globale".

Gian Marco Centinaio, senatore della Lega Nord:
"Io ho una croce tatuata sulla spalla, e per questo mi hanno impedito di andare in un paese musulmano, perché ritenuta offensiva".

Fabrizio Bracconeri, mitico Bruno Sacchi dei "Ragazzi della terza C" ed ex candidato europeo di Fratelli d'Italia:
"Per liberarci dal terrorismo islamico DOBBIAMO PRIMA LIBERARCI DAL PD... se non si capisce questo!".

Alessandro Sallusti, direttore de Il Giornale, in prima pagina:
"MACELLAI ISLAMICI. Questa è guerra. Altro che islam buono e islam cattivo, altro che multiculturalismo come risorsa e porte aperte all’immigrazione come dovere, altro che «cani sciolti». (...) E siccome loro hanno urlato, tra una raffica e l’altra, che il mandante è Allah, ecco allora io dico: per loro Allah è il capo dei terroristi che vogliono sopprimere le basilari libertà dell’Occidente. (...) Dico che l’immigrazione selvaggia è il grimaldello per entrare nella nostra storia, nelle nostre città. Dico che non ci sarà mai possibilità di integrazione. Non ho dubbi che la parte giusta è la nostra, quella di una «civiltà superiore»...".

Magdi Cristiano Allam, Il Giornale:
"L'Islam uccide per precetto. I moderati non esistono".

Da un servizio del Tg2 sul lavoro dei vignettisti di Charlie Hebdo:
"Vi risparmiamo alcune vignette anticattoliche effettivamente oscene, e neanche Bergoglio è immune dall'acre umorismo del team francese".

Libero, prima pagina:
"QUESTO È L'ISLAM". Ed il direttore Maurizio Belpietro: "Siamo in guerra: vietato illudersi, l'islam è il nemico".

Christian Rocca, direttore di "Il", magazine del Sole 24 Ore, su Twitter:
"It's Islam, stupid".

Aldo Giannuli, sul blog di Beppe Grillo:
"Poi c’è da capire se c’è qualche manina non islamica dietro gli attentatori. Beninteso, non ho nessun elemento per escludere che quello che è accaduto sia realmente quello che sembra (...) ma siccome a trarre giovamento da questa strage saranno in diversi (...) vale la pensa di dare un’occhiata anche ad altre piste".

Massimo Bitonci, sindaco leghista di Padova:
"Lancio un appello ai rappresentanti di tutti i gruppi musulmani della città: condannino l'attentato e i propositi dei terroristi o se ne vadano. A Padova non c'è posto per chi tace, per convenienza o collusione, di fronte ad una strage come quella di oggi".

Carlo Taormina, avvocato ed ex parlamentare di Forza Italia, su Twitter:
"L'Islam è la madre di tutti i terrorismi e bisogna cacciare tutti gli islamici dall'Italia. Bergoglio che dice? Perché non se li prende lui?".

Daniela Santanchè, deputata di Forza Italia:
"Serve maggiore controllo: smettiamola di fare circolare ondate di clandestini e di rifugiati politici sul nostro territorio". "Adesso #stopmoschee".

Andrea Ceffa, vicesindaco leghista di Vigevano, su Facebook:
"Oggi pomeriggio, una pattuglia del reparto radiomobile è interventuta al Parco Parri, dove alcuni cittadini avevano notato che erano comparse tre scritte in lingua araba sui muretti che delimitano il parco giochi bimbi. Venivano effettuati rilievi fotografici ed informato l'ufficio tecnico comunale che provvederà nella giornata di domani a cancellare le scritte.
La traduzione dovrebbe essere la seguente: "Proprietà mussulmana - Allah è grande - protegga i bambini che giocano qui". In una giornata come questa lascio a voi ogni commento. Io sono molto incazzato e schifato. Sono queste persone (qui non si tratta di terroristi, ma teoricamente di "normali" cittadini) con le quali i benpensanti di destra e di sinistra, insistono a dire che bisogna fare "integrazione"?".

Gianluca Buonanno, eurodeputato della Lega Nord, su Twitter:
"I metodi giusti contro il terrorismo sono quelli della CIA! Vedremo se il Parlamento europeo parlerà ancora di violazione dei diritti umani!". "Il terrorismo islamico è lo sterco del mondo... l'islam è un pericolo!!! Senza pietà contro queste merde umane!!!".

La mattina dell'attentato, il parlamentare M5s e membro del Copasir Angelo Tofalo, in un video pubblicato su Youtube affermava "scherzando"...
"Abbiamo kalashnikov, mitra, mine da posizionare su ogni scranno di questi politicanti della casta, e poi male che vada abbiamo una zizzona di Battipaglia come bomba per far saltare tutto in aria. Ovviamente sto scherzando..."

Mario Borghezio, eurodeputato Lega Nord, a “La Zanzara” (Radio 24):
"Siamo in guerra, ora servono controlli a tappeto a tutti gli islamici residenti in Italia e poteri speciali alle forze dell'ordine. Ora devono dimostrare loro di non avere nulla a che fare con i terroristi, controlleremo uno a uno". "Io non lo conosco, ma chi mi dice ad esempio che il deputato Pd Chaouki non sia vicino ai terroristi? Dobbiamo presumere la vicinanza, per tutti. Bisogna controllare le loro mail, la loro posta, le loro telefonate. La prima cosa da fare, militarmente, è il rastrellamento di alcuni gruppi, alcune comunità estremiste conosciute...".
© Riproduzione riservata

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...