mercoledì 16 settembre 2015

Con questi politici incapaci al governo l'Italia va in default in un mese.

M5S, spunta una squadra di governo della scalata. Poi subito cancellata 

Il tweet di un europarlamentare dopo poco è stato rimosso
Il tweet, poi cancellato, dell’europarlamentare del M5S Pedicini, assai vicino a Di Maio

newsletter
16/09/2015
L’interessante tweet è stato subito cancellato, ma ne è rimasta traccia e forse vale la pena farvelo conoscere, perché quell’organigramma sta girando, nelle chat dentro il Movimento, con poche modifiche. A Imola cinque stelle il Movimento presenterà - così è stato fatto capire - a sua squadra di governo, ma Piernicola Pedicini, europarlamentare dei cinque stelle, metà lucano e metà campano (è eletto a Benevento), ha twittato - e subito rimosso - un organigramma della squadra di governo del M5S se arrivasse al potere. Perché l’ha rimosso? «Perché l’aveva scritto un suo assistente», spiegano nel M5S a Bruxelles. 

Pedicini, uomo pacato, non è un parlamentare qualunque, è legato a Luigi Di Maio, campano come lui (anche se di origini lucane), con Di Maio ha fatto diverse iniziative. Quella che si ricorda di più è esser riuscito a portare il vicepresidente della Camera a Bruxelles, a spiegare i rischi ambientali nella terra dei Fuochi. Di Maio non è uno che si muova a caso, per qualcuno che non gli è amico. 

C’è di che leggere questo organigramma, perché possiate farvi un’idea. Luigi Di Maio viene indicato come presidente del Consiglio, Roberto Fico sottosegretario alla presidenza, Alessandro Di Battista agli Interni (non agli Esteri, come si sarebbe potuto pensare), Manlio Di Stefano agli Esteri, Barbara Lezzi all’Economia, Roberta Lombardi allo Sviluppo economico, Angelo Tofalo alla Difesa (Tofalo è il membro del M5s nel Copasir, molto spesso criticato dall’assemblea perché riferiva le cose solo al vicepresidente della Camera), Mario Giarrusso alla Giustizia (il cui programma garantista è riassumibile in questa sua frase, «per i corrotti ci vuole la ghigliottina. Ai vari Orsoni e Galan taglierei la testa»), Nicola Morra all’Istruzione, Andrea Cioffi alle Infrastrutture, Carla Ruocco alla Pubblica amministrazione. Unico esterno indicato, Gino Strada alla Sanità. 

Naturalmente questa non è la lista ufficiale. È presumibile che ci sarà il tentativo di coinvolgere qualche esterno in più, almeno, questo promettevano. Ma è una fotografia perfetta dei rapporti di potere interno, gli scalatori che stanno togliendo il giocattolo a Casaleggio. 

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...