giovedì 27 agosto 2015

Avesse fatto queste dichiarazioni Renzi dovevano scappare dall'Italia. Sai gli intellettuali di sinistra?

De Magistris attacca Saviano: "Fare letteratura unilaterale è proprio quello che vogliono le mafie"

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SAVIANO DE MAGISTRIS
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"Fare solo letteratura unilaterale, raccontare solo una parte, è proprio quello che le mafie vogliono: non raccontare la lotta, il cambiamento, la svolta dal basso, la vittoria possibile. Dire che i politici sono tutti uguali e che non ci sia invece chi cerca di andare in direzione ostinata e contraria al sistema finisce per aiutare proprio i peggiori. Insomma, se racconti solo Gomorra e non anche l'AntiGomorra quotidiana rischi che sia proprio Gomorra ad esultare". Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, replica a Roberto Saviano che ad agosto, nella sua rubrica su L'Espresso, aveva tacciato di demagogia l'appello del primo cittadino a "mettere in evidenza anche il bello del nostro territorio".
Per Saviano "ciò che accomuna il 'Don't fire on Italy if you love it' e l'appello del sindaco di Napoli Luigi de Magistris a 'mettere in evidenza anche il bello del nostro territorio', ciò che unisce tutto questo alle autorizzazioni negate a poter girare scene di Gomorra la serie in alcuni paesi della provincia di Napoli, è la demagogia". Secondo lo scrittore "accade inesorabilmente che quando si va al potere il racconto della propria terra che si vuole fare, e l'unico che si accetta di ascoltare, sia tutto concentrato sulle bellezze naturali e sull'amore che ciascun italiano dovrebbe provare per la patria".
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Risponde de Magistris: "Raccontare solo una parte, che sia quella brutta o che sia quella bella non è operazione intellettualmente corretta. Se non racconti, ad esempio, che nei nostri territori tantissimi abitanti, associazioni, comitati hanno conquistato pezzi di territorio con la lotta sottraendoli al degrado, all'abbandono, ai poteri criminali, non credo si faccia un'operazione giusta e di verità. Perché raccontare storie belle significa far conoscere che ci sono alternative, che possiamo farcela, suscitare risveglio, riscatto, emulazione in positivo. Raccontare solo il male significa non far vedere le alternative, si rafforza il messaggio del tanto non cambia mai niente".
Conclude il sindaco di Napoli: "So bene che sono in tanti a volere questo, anche tanti insospettabili vivono e a tratti godono del fatto che il bene non possa alla fine prevalere sul male. Ma non bisogna arrendersi mai: alle mafie, alle corruzioni, ai poteri criminali, alle istituzioni corrotte, alla propaganda ed anche a chi potrebbe ogni giorno sporcarsi le mani ma invece rimane indifferente o peggio costruisce con malizia storie che non esistono".

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