giovedì 5 dicembre 2013

Al di là dei contenuti, questa è la democrazia diretta e del popolo praticata dai grillini. Fanno le vittime se qualcuno li insultano e continuano a insultare ed offendere tutto e tutti usando la violenza come strumento politico. Bravi quasi come Mussolini.


M5S, commando occupa banchi del governo: in testa Di Battista e Sibilia

ROMA – “Commando” M5S occupa i banchi del governo alla Camera. Per protesta contro l’accordo Albania-Grecia-Italia sul gasdotto nell’Adriatico. La conseguenza è che la seduta è stata sospesa mentre dai banchi del Pd si urlava “Fuori!”. Raccontano i cronisti che le urla si sentivano anche fuori dall’Aula.
I deputati M5S protestavano contro l’esame della ratifica dell’Accordo tra Albania, Grecia e Italiasul progetto del gasdotto “Trans Adriatic Pipeline” (Tap), su cui si stavano per esaminare le pregiudiziali di costituzionalità, dopo che era stato deciso di accantonare delle missioni in vista della redazione di un testo unitario. Dopo un acceso scambio di battute con la presidenza, Alessandro Di Battista, Carlo Sibilia, Massimo Artini e Filippo Gallinella si sono diretti ai banchi del governo. Alcuni si sono seduti ai posti dei ministri, altri sui banchi. A quel punto, dopo l’intervento del governo, la seduta è stata sospesa per riportare l’ordine.
I deputati M5S si sono duramente opposti all’inversione dell’ordine del giorno determinato dall’accantonamento delle mozioni sulla dismissione del patrimonio immobiliare degli enti previdenziali per passare alla ratifica del Tap. “Non si può votare questo provvedimento in sessione di bilancio”, ha detto il capogruppo M5S Alessio Villarosa. Ma il ministro per i Rapporti con il Parlamento Dario Franceschini ha ammonito che ove non si addivenga alla ratifica l’Italia sarà soggetta al pagamento di sanzioni.
Il provvedimento è stato già approvato dal Senato. E’ relativo alla costituzione della società Trans Adriatic Pipeline AG per la realizzazione del gasdotto transfrontaliero, che appartiene alla società svizzera Axpo (42.5 per cento), alla società norvegese Statoil (42.5 per cento) e alla società tedesca E.ON Ruhrgas (15 per cento). Il punto di partenza dell’infrastruttura sarà situato in Grecia ed il percorso si svilupperà lungo l’Albania per approdare in Italia. Il Gasdotto sarà lungo 800 km circa, di cui 105 km offshore nel mar Adriatico, e trasporterà circa 10 miliardi di metri cubi all’anno; in futuro si prevede un ulteriore incremento – realizzabile senza dover sostituire o posare nuovi tubi – di 10 miliardi di metri cubi/anno.
Laura Boldrini: ora istruttoria. L’occupazione dei banchi del governo da parte dei deputati del M5s durante i lavori d’aula “è un atto molto grave”. Così Laura Boldrini, secondo quanto è stato riferito,durante l’Ufficio di presidenza della Camera. Boldrini ha chiesto ai deputati questori di fare rapidamente una istruttoria sulla vicenda e poi riferire in Ufficio di presidenza per decidere su eventuali nuove sanzioni.
“Ci hanno aggredito fisicamente” protesta in Aula il deputato Alessandro Di Battista. I suoi colleghi immediatamente postano in rete la foto e accusano: “Il deputato Martino del Pd ha appena aggredito Sibilia e Scagliusi” denuncia Manlio di Stefano. “Martino ci ha nuovamente aggredito mettendo le mani addosso a Sibilia e scagliando per terra il telefonino di Scagliusi” scrive anche Giulia Di Vita. “Il solito violento On. Martino viene nei nostri banchi ad aggredire un collega…” scrive anche Stefano Vignaroli.

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...