venerdì 12 maggio 2017


Alessandro Di Battista chiede alla Lorenzin di rendere gratuite le vaccinazioni. E la ministro della Salute ricorda al Dibba che secondo i nuovi LEA i vaccini del Piano Nazionale sono già gratuiti. È ora di smetterla di fare speculazione attaccando il MoVimento 5 Stelle sui vaccini: i pentastellati riescono benissimo a mettersi in difficoltà da soli.
GIOVANNI DROGO
Ormai tutti sanno che dire che il MoVimento 5 Stelle è contro i vaccini “è una sciocchezza”. Ora che Beppe Grillo ha cambiato idea sui vaccini (come scrisse Elena Fattori) il M5S si è affidato ad uno scienziato vero ed è a favore del raggiungimento della massima copertura vaccinale. Ma ad Alessandro Di Battista questa proposta evidentemente pare insufficiente: lui vuole i vaccini gratis. E quando li vuole? Subito.

Il senso del Dibba per i vaccini

Di Battista ieri era ospite di Corrado Formigli a Piazza Pulita e ci ha spiegato qual è la sua posizione, anzi quella del MoVimento 5 Stelle. È noto che alcune Regioni hanno varato provvedimenti per rendere obbligatorie le vaccinazioni per l’accesso agli asili nido. In quelle Regioni il M5S si è opposto all’obbligatorietà spiegando che invece “serve più informazione”. I 5 Stelle di ogni ordine e grado infatti sostengono che i vaccini obbligatori siano “un regalo a Big Pharma”.
Alessandro Di Battista ieri però si è fatto prendere dall’ansia di essere contro a prescindere. La tattica del 5 Stelle è chiara: mai rispondere nel merito ma giocare al rilancio parlando d’altro. Il Governo vuole introdurre l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione alle scuole? La proposta del Dibba è differente: “perché non li rendono gratuiti?”. Di Battista lo dice chiaro e tondo: “la nostra proposta è vaccini gratuiti”. Formigli azzarda a chiedere “ma obbligatori?” e il Dibba parte a macchinetta con la sua favolosa controproposta.
se vuoi ampliare la fascia delle persone che si vaccinano quindi per contrastare delle malattie la gratuità del vaccino è più importante dell’obbligatorietà del vaccino stesso. Quindi vogliamo il vaccino gratuito.
Quindi per evitare a Big Pharma di fare soldi sulla pelle dei cittadini Di Battista propone che lo Stato – ovvero i cittadini – acquisti e metta a disposizione gratuitamente i vaccini. Allora è vero che il M5S ha cambiato idea sui vaccini!

Ma i vaccini in Italia sono già gratuiti

Alessandro Di Battista è considerato da molti un politico molto preparato, uno che studia, che si informa. Ieri sera ha dato prova che non è così. Durante la diretta infatti la ministro Beatrice Lorenzin ha twittato per ricordare dal Dibba che i nuovi LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) prevedono che i vaccini siano gratuiti. Un’altra grande vittoria per il MoVimento: il governo ha già ottemperato alle richieste di Di Battista!
alessandro di battista m5s vaccini lorenzin obbligo vaccinale - 1
Le nuove vaccinazioni gratuite e senza ticket per il bambino e per gli adulti sono: vaccino per il Meningococco B e per il Rotavirus per i bambini con meno di un anno di vita, due dosi di vaccino per la varicella, quello per l’HPV nei maschi undicenni e il Meningococco tetravalente, cioè per i ceppi ACWY135 sempre negli adolescenti, e infine Pneumococco e Zoster negli anziani.
alessandro di battista m5s vaccini lorenzin obbligo vaccinale - 2
Fonte PNPV 2017-2019
Restano a carico del SSN le “vecchie” vaccinazioni obbligatorie. Il costo dell’operazione, una volta a regime è stimato in 186 milioni di euro. Il Governo ha varato la norma nella legge di stabilità 2017, alla quale i 5 Stelle hanno votato contro. Al momento non tutte le Regioni hanno stanziato risorse sufficienti per potersi adeguare ai criteri del nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019. Certo, se ci fosse stato un giornalista in studio a farglielo notare magari le cose sarebbero andate diversamente.

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