Renzi: per il cambiamento pronti a sfidare i poteri forti. Nessun pasticcio sul Jobs Act
Il premier all'incontro con la comunità italiana di New York: "Faremo una riforma del lavoro degna di questo nome". Il sindaco De Blasio: "Forza Renzi, siamo paesani"
"Cambieremo la burocrazia - assicura il premier - le regole del gioco sul lavoro, le istituzioni, e daremo tempi certi alla giustizia. Se si vuole restare a galla si deve correre. Stando fermi si cade".
Il presidente del Consiglio sprona a "non rassegnarsi alla rassegnazione" ma ad essere "orgogliosi e gelosi del nostro passato ma anche del nostro futuro". "Certo - ammette - abbiamo qualche problema, alcuni numeri non vanno ma a fronte di un debito alto abbiamo una ricchezza privata più di altri paesi del mondo occidentale, aziende che crescono nonostante la politica e abbiamo la straordinaria capacità di essere innovatori e curiosi".
Il premier invita poi "a non aver paura della globalizzazione, paura che ci ha portato a difenderci e a stare coperti, ma questo è sbagliato perchè - conclude - la globalizzazione è una grande opportunità per l'Italia".
Jobs act. "Non ci sarà alcun pasticcio, condivido alla lettera le parole del ministro Poletti. Faremo una riforma fatta bene che sarà degna di questo nome" . Lo afferma Matteo Renzi al termine dell'incontro con la comunità italiana rispondendo ai giornalisti che gli chiedono se sulla riforma del lavoro ci saranno trattative. Ieri con le interviste al Wall Street Journal e alla Tv Bloomberg, aveva lanciato un messaggio chiaro alle parti sociali: la riforma del mercato del lavoro in Italia è una priorità e se i sindacati sono contro per me questo non è un problema"
Nessun commento:
Posta un commento