lunedì 17 marzo 2014

E per risolvere questo problema i grillini cosa propongono. Niente. Non c'è nel programma. E poi Grillo ha detto che parlare di questi temi ci fa avere una % di voti ad una cifra.


Droga, allarme del Cnr: consumo di cocaina ed eroina in aumento fra i giovani


Cnr, allarme droga in aumento tra giovani
Sedicimila. Un esercito. Tanti sono, in Italia, gli studenti che almeno dieci volte, nell’ultimo mese, hanno fatto uso cocaina ed eroina. Quasi l’1% del totale. Il dato, emerso da uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) di Pisa, è allarmante. Lo è ancora di più se si pensa che, sempre fra i giovani, il consumo di marijuana vede quotidianamente coinvolta una platea di 75mila persone. Mentre lo scorso anno sono stati circa 580mila i ragazzi che hanno utilizzato almeno una volta la cannabis.
Il consumo di eroina, un oppiaceo i cui effetti sono analoghi a quelli della morfina, cresce più al Sud che al Nord, mentre quello di cocaina è in aumento, principalmente, in Umbria e Toscana (+0,9% dal 2012 ad oggi nel primo caso, +0,4% nel secondo). C’è poi un altro capitolo che desta uguale preoccupazione fra gli addetti ai lavori: quello delle cosiddette droghe sintetiche. Anche in questo caso i numeri hanno davanti il segno più. Nel 2013, infatti, circa 66mila ragazzi hanno fatto uso di stimolanti (+0,4% rispetto al 2011), mentre circa 60mila sono quelli che hanno assunto allucinogeni (+0,2%). Il tutto mentre, anche in Italia, sembra stia arrivando la cosiddetta “droga del cannibale” – detta anche “sali da bagno”, “fertilizzante per piante” o “settimo cielo” – che secondo i ricercatori americani avrebbe lo stesso effetto della cocaina. In realtà questa sostanza sembra però avere effetti molto più forti rispetto alla “bianca”, perché mescola al suo interno tre molecole sintetiche fra cui il mefedrone (che porta l’individuo che la assume a perdere il controllo dei propri freni inibitori).
Il nome non è casuale. Negli Stati Uniti, infatti, l’assunzione di questa nuova droga sintetica è coincisa con due episodi di cannibalismo. Entrambi si sono verificati a Miami e – in uno dei due casi – un giovane ha aggredito la compagna al viso, mordendola fino a sfigurarla. «Non esiste, al momento, una droga che possa trasformare una persona in un cannibale», assicurano alcuni ricercatori che hanno studiato gli effetti della “droga del cannibale”. Nel nostro Paese, fortunatamente, la sua diffusione è ancora marginale, anche se le forze dell’ordine stanno già prendendo le contromisure.

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