Togliere il segreto su tutti i documenti trasmessi a Montecitorio dai servizi di sicurezzasull'uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, assassinati in Somalia esattamente venti anni fa.
E' l'appello promosso da Articolo 21 che la presidente della Camera, Laura Boldrini, ha annunciato oggi di aver girato al presidente del Consiglio, al Procuratore nazionale antimafia e ad altri soggetti. "Ringrazio i promotori di questa iniziativa perchè esprime fiducia nelle istituzioni. Per parte mia garantisco che farò di tutto per essere all'altezza di questa fiducia, esercitando in modo pieno le mie prerogative"
Boldrini ha ricordato che "gli atti trasmessi dai servizi sono arrivati alle Commissioni parlamentari già sottoposti al vincolo di segretezza. Non posso dunque essere io, né l'Ufficio di presidenza della Camera, a decidere autonomamente di togliere il segreto. Quello che posso fare e che certamente farò è chiedere al Governo, e per suo tramite ai servizi, se ancora permangono esigenze di segretezza su questi fatti".
D'accordo anche la ministra degli Affari esteri Federica Mogherini, presente all'incontro a Montecitorio con la madre di Ilaria Alpi, Luciana, alla quale ha rinnovato l'impegno suo personale e del governo per l'accertamento della verità sulle circostanze dell'uccisione della giornalista.