giovedì 28 marzo 2013

Siamo già alle auto blue. E non hanno ancora iniziato.


Muos, il console incontra Niscemi
e i deputati grillini vanno in auto blu

Donald Moore: "Sono fiducioso che quando le emissioni saranno studiate dalla commissione che come nella Hawaii e in Virginia, saranno sempre sotto i limiti della legge vigente. Le antenne non saranno operative se la legge italiana non lo permette"

di CRISTOFORO SPINELLA PALERMO - Da Palermo a Sigonella su una vettura con lampeggiante. Rischia di diventare un caso politico la visita alla base militare Usa del vicepresidente dell'Ars, Antonio Venturino, e del capo della commissione Ambiente e Territorio, Giampiero Trizzino. Non per le ragioni della trasferta, ma per il mezzo utilizzato dai due deputati regionali, esponenti del Movimento 5 stelle, cheavevano espressamente rinunciato a usare le auto blu (GUARDA IL VIDEO). "Perché mi fa questa domanda? Perché non avete che cosa scrivere? Non è un'auto blu, ma di servizio", è stata la reazione di Venturino alle richieste di chiarimenti dei cronisti. "Siccome oggi siamo venuti da Palermo e dobbiamo fare un altro giro, e siccome io la macchina non ce l'ho e a piedi sarebbe stato complicato, in bicicletta sarebbe stato un po' difficile. Quindi per motivi di tempo abbiamo usato un'auto di servizio, chiamiamola auto aziendale, dell'azienda Ars". 
"Non c'erano alternative",aggiunge in serata il portavoce del vice presidente dell'Ars.

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A margine dell'incontro con il console Usa Donald Moore sulla realizzazione del sistema satellitare di Niscemi, Venturino ha parlato di "incontro positivo se si considera che dopo tanti anni che si parla delle antenne Muos finalmente gli americani sono venuti a parlare con noi. Devo dire che, seppure il console sia venuto per ascoltare, questa disponibilità lascia ben sperare". "Abbiamo dato un'occhiata ad alcuni documenti, ma soprattutto abbiamo dato un'occhiata a questo accordo che dice chiaramente che senza ulteriori esami della base non si potrà procedere. Per cui ora gli americani si sono messi assolutamente a disposizione", ha aggiunto Venturino, auspicando "che vengano fatte subito le nomine di questo comitato scientifico, che arriverà a Niscemi per fare i controlli giusti, concreti, seri e oggettivi, e non come quelli che l'Arpa aveva messo a disposizione. Sulla base di questo aspettiamo i risultati e poi vedremo il da farsi, si procede un passo alla volta".

"Io sono fiducioso che quando le emissioni saranno studiate dalla commissione che come nella Hawaii e in Virginia, saranno sempre sotto la legge vigente. Le antenne non saranno operative se la legge italiana non lo permette", ha assicurato il console Moore. "Noi siamo qui in base all'accordo tra il presidente Crocetta e il governo nazionale - continua Moore - stiamo aspettando di fare uno studio nel più breve tempo possibile che verifichi le emissioni dalle antenne".
(27 marzo 2013)


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