All'indomani dell'incontro tra Pier Luigi Bersani e il capo dello Stato, la metà degli italiani (50%) vuole tornare subito al voto. Poco più di un italiano su 3 (35%), invece, è convinto che la soluzione migliore sarebbe la formazione di un governo Pd-Pdl, seppure a termine. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall'Istituto Swg in esclusiva per Agorà, su Rai Tre.
"Il dato significativo - spiega Roberto Weber, presidente di Swg - è che, in una settimana, il "partito" di chi vuole tornare alle urne è salito del 10 per cento. Tra chi vuole intesa Pd-Pdl, invece, è più alta la quota di elettori di centrodestra rispetto a quella formata dagli elettori di centrosinistra e Movimento 5 Stelle".
Il 35 percento degli italiani vorrebbe che Giorgio Napolitano si ricandidasse alla presidenza della Repubblica. Ad essere favorevole ad un nuovo mandato per Napolitano è oltre la metà degli elettori di centrosinistra (54%) contro il 24 percento di quelli di centrodestra. Un elettore su 4 del movimento 5 stelle, infine, è d'accordo con un "bis".
Non solo. Nel caso di nuove elezioni, il 66% degli Italiani vorrebbe Matteo Renzi leader della coalizione di centrosinistra, mentre soltanto il 10% confermerebbe nel ruolo Pier Luigi Bersani. Tra gli elettori del Pd, Renzi piace al 61%. Il sindaco di Firenze, inoltre, piace moltissimo agli elettori di centrodestra (71%) e anche del movimento 5 stelle (68%), confermando la capacità - che molti gli riconoscono - di attrarre voti oltre il recinto del centrosinistra (che lo vuole leader della coalizione al 56 per cento).
L'Italia, poi, si divide sul leader del Movimento 5 stelle Beppe Grillo, considerato un pericolo per la democrazia dal 40 percento degli italiani e 'innocuo' dal 47 percento.