L’altolà di Israele a Salvini: "Non può venire da noi"
Salta il viaggio a Gerusalemme. L’ambasciata israeliana dà parere negativo alla missione del segretario lumbard. Pesano la questione immigrati e i rapporti coi gruppi neofascisti
Salvini ne aveva fatto un caso politico. Con Israele le cose sono andate diversamente. Tutto si è consumato (finora) nella massima discrezione, anche perché il disco rosso di Israele assume tutto un altro peso. L'ambasciata a Roma che fa capo a Naor Gilon ha fatto sapere in via ufficiosa come la missione venga considerata politicamente inopportuna alla luce delle posizioni che il capo leghista ha assunto sulle politiche per l'immigrazione, ma anche per le alleanze "estreme" strette in Europa. Il tandem con la destra populista e con venature razziste di Marine Le Pen non è considerata la migliore credenziale per presentarsi a Gerusalemme. Per di più, lo stop è stato notificato qualche giorno prima della manifestazione di Piazza Maggiore a Bologna.
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