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"Boicottate la Lidl". La campagna lanciata dal leader della Lega Matteo Salvini dopo il licenziamento dei due dipendenti che lo scorso febbraio chiusero in gabbia due donne rom, sta raccogliendo molte adesioni sui social. "Ricordate i due dipendenti LIDL che bloccarono due ladre Rom a Follonica? L'azienda li ha lasciati a casa tutti e due!" annuncia Salvini che per dare sostegno ai due lavoratori rincara la dose: "Con mutuo e famiglia, due ragazzi licenziati per aver fermato e filmato due ladre! ROBA DA MATTI!". Il leader della Lega lancia l'hastag 


Arrivano le adesioni: "Italiani licenziati, zingari premiati" si legge in un commento anche se i socialmedia dell'azienda stanno cancellando alcuni post. E altri: "Non farò mai più la spesa in quel posto". Anche su Twitter piovono consenti alla campagna della Lega.
La vicenda è cominciata lo scorso febbraio con il video diffuso 
dai due dipendenti di Follonica (Grosseto), che  rinchiusero due donne rom nel gabbiotto dei rifiuti che si trova nel piazzale del supermercato.
 

Follonica, chiudono due rom nel gabbiotto dei rifiuti e pubblicano il video su Facebook


Il video dell'aggressione sulla rete divenne subito virale e provocò violente reazioni e polemiche. I due dipendenti, che erano stati sospesi dopo il procedimento disciplinare, non lavoreranno più per la società. Un trentacinquenne, che aveva un contratto a tempo indeterminato, è stato licenziato mentre all'altro, di 25 anni, non è stato rinnovato
 il contratto. I due dipendenti, assistiti dall'avvocato Roberto Cerboni, valuteranno se impugnare o meno i licenziamenti.

Una delle Rom spiegò poi in un video che sia lei che la sua amica conoscevano bene i due dipendenti della Lidl e già in passato avevano "scherzato" più volte con loro. Ammise però di essersi davvero spaventata, confermando che l'aggressione era andata oltre i limiti.

Follonica, la rom ripresa nel video-scandalo: "Era uno scherzo, ma la paura era vera"