mercoledì 23 aprile 2014

Pizzarotti si sta scavando la fossa.

M5s, Pizzarotti: “No a verifica online degli iscritti sul mio operato di sindaco”

Il primo cittadino di Parma boccia la 'linea Casaleggio' e la proposta del senatore Vito Crimi. "Non è tecnicamente fattibile - ha detto martedì sera nel corso della trasmissione di Tv Parma Agorà - E poi cosa facciamo? Cominciamo ad amministrare una città e poi ce ne andiamo e lasciamo le cose a metà?"

M5s, Pizzarotti: “No a verifica online degli iscritti sul mio operato di sindaco”
La verifica degli iscritti M5s sull’operato del sindaco “non è tecnicamente fattibile”. Il primo cittadino di Parma Federico Pizzarotti chiude alla possibilità caldeggiata dal senatore del Movimento Vito Crimie, indirettamente, da Gianroberto Casaleggio, di una consultazione online per giudicare il suo lavoro di amministratore della città emiliana. “La verifica? Non è tecnicamente fattibile – ha detto martedì sera a margine della trasmissione di Tv Parma Agorà - E poi cosa facciamo? Cominciamo ad amministrare una città e poi ce ne andiamo e lasciamo le cose a metà?”.
Il metodo delle verifiche non è proprio percorribile per Pizzarotti perché “andrebbero normate stabilendo un preciso iter. Non è chiaro chi dovrebbe votare: tutti gli attivisti? Chi partecipa alle assemblee? Chi ha già votato on line? Sino ad oggi poi sono state fatte per coloro che sono all’opposizione e sempre in modo informale”. “A noi piace essere misurati una volta completato il mandato per quello che abbiamo effettivamente realizzato – ha poi aggiunto – Io so l’impegno che ci siamo assunti e so come lo stiamo assolvendo: non si può certo dire che abbiamo fatto il passo più lungo della gamba”.
Sull’attacco di Casaleggio, che nell’intervista esclusiva a ilfattoquotidiano.it aveva ricordato il fallimento di Pizzarotti sulla questione dell’inceneritore, il primo cittadino ha ripetuto quanto già dichiarato in giornata per poi concludere: “Considerazioni di questo tipo gettano ombra sulla città e questo è ciò che non vogliamo”. Nei giorni scorsi anche l’assessore all’ambiente del Comune era intervenuto contro le parole del confondatore M5s che, diceva, “pontifica senza sapere”. E pure col leader Beppe Grillo non è mancato l’attrito. L’ex comico aveva infatti accusato il sindaco di non essere d’accordo con le regole del Movimento, in riferimento a un’intervista rilasciata durante le elezioni online per scegliere i candidati del Movimento. Attacchi ai quali Pizzarotti ha replicato dedicando a Grillo i versi di una canzone di Leonard Cohen (“C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce”).
Pizzarotti sulla Gazzetta di Parma smentisce inoltre le voci di un possibile abbandono del Movimento 5 Stelle. ”Simpatie con Civati? Fantapolitica. Faccio il mio lavoro e non salto su nessun’altra poltrona. Lo stesso Civati – ha proseguito – ha detto di non avere nemmeno il mio numero di telefono”, ha aggiunto il primo cittadino che però, sulle espulsioni volute da Grillo, ha ribattuto: “La questione sono le motivazioni: deve esserci un’evidenza molto chiara del perché si fanno leespulsioni“.

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