domenica 29 settembre 2013

Decide anche chi deve stare in commissione. E, potendo, sceglirebbe anche i giudici, ovviemente dopo averli comprati. Una vera vergogna. Solo in Italia puó accadere una cosa simile.

Decadenza, Berlusconi presenta memoria:
"Chi ha espresso giudizi lasci giunta"

Depositato il documento della difesa del Cavaliere per l'udienza del 4 ottobre. Si chiede la 'ricusazione' dei componenti non imparziali. L'ex premier non parteciperà ai lavori: "Mia presenza sarebbe sceneggiata". Stefàno annuncia la diretta audio-video. Giovanardi contro la manifestazione di piazza Farnese: "Distoglie l'attenzione"
ROMA - La memoria difensiva del senatore Silvio Berlusconi è stata depositata questa mattina presso la segreteria della Giunta delle elezioni e delle immunità del Senato. Ne ha dato notizia il presidente dell'organismo parlamentare Dario Stefàno: "Spero che questa scelta del senatore Berlusconi possa servire a svelenire il clima". La presentazione è avvenuta nei termini previsti dal regolamento - a 10 giorni dal voto che ha bocciato la relazione del senatore Pdl Andrea Augello.

"Mia presenza sarebbe sceneggiata". Ventisei pagine nelle quali - è la novità principale -, il Cavaliere chiede le dimissioni dei componenti della giunta (10 secondo il documento, di Pd-M5S-Sel, tra cui lo stesso presidente Stèfano) che, essendosi espressi sul caso, non possono più essere considerati imparziali. "Ove ciò non dovesse accadere - si legge nel documento - si chiede il ricorso alla giunta per il regolamento del Senato perché provveda a modificare le relative norme che non consentono oggettivamente un giusto processo". Nella memoria si ripropongono in larga parte le istanze già bocciate nella proposta di Augello. Si ribadirebbe cioè l'incostituzionalità della legge Severino e la necessità di sottoporla alla Consulta. Inoltre si chiede di sospendere "il giudizio in attesa della decisione della Corte Europea" presso la quale è stato presentato un ricorso contro la legge Severino e che dovrebbe decidere "in tempi assai ravvicinati, ovvero nell'ordine di pochi mesi".

Esclusa la presenza di Berlusconi in udienza. "Nessuna utilità vi potrebbe essere nel partecipare a un giudizio del quale si sia già previamente conosciuta la sua conclusione" - si legge nel documento -. "Non sarebbe che una mera sceneggiata in un copione già ampiamente scritto".

IL DOCUMENTO INTEGRALE

Diretta audio-video dell'udienza. Stefàno, nuovo relatore del procedimento, annuncia comunque di aver "chiesto e ottenuto dal presidente Grasso l'autorizzazione alla diretta audio-video della seduta pubblica del 4 ottobre, anche perché le ragioni della difesa possano essere conosciute direttamente da tutti, dai cittadini e dalla stessa comunità dei giuristi". "Il mio auspicio - conclude il senatore di Sel - è che si possa proseguire a lavorare con serenità e con l'impegno responsabile di tutti, a partire da me quale Presidente della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari".

Giovanardi contro la manifestazione. Punta l'attenzione sull'appuntamento in giunta anche Carlo Giovanardi: "Si tratta di una formidabile occasione per poter spiegare dettagliatamente all'opinione pubblica tutte le macroscopiche anomalie e le forzature" - ha sottolineato il senatore del Pdl. Critiche, invece, per la concomitante manifestazione a piazza Farnese, convocata da Daniela Santanchè. "Servirà soltanto a distogliere l'attenzione da questa annunciata "mascalzonata", che inchioda il Pd alle sue responsabilità di vero destabilizzatore del quadro politico consentendogli di sfruttare provvidenziali vie di fuga mediatiche" ha aggiunto Giovanardi.

1 commento:

Unknown ha detto...

Peggio di lui solo Grillo

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...