L'incontro Renzi-Berlusconi produce i suoi effetti sulle intenzioni di voto settimanali realizzate dall'istituto Ixè per Agorà (Rai3). Sale la fiducia nel partito democratico al 31,1% mentre forza italia, che passa dal 21,2% al 22,3%, scavalca il movimento 5 stelle di Beppe Grillo, sceso al 21,8%. Sempre ampia infine la platea di astenuti e indecisi: al cosiddetto "partito del non voto" aderirebbe il 22,4% che dichiara di non voler andare al seggio o di votare scheda bianca, gli indecisi sono invece il 19,7%.
sondaggio
Renzi continua ad essere il leader in cui gli italiani hanno più fiducia, con un indice del 58% del campione statistico intervistato dall'istituto ixè di roberto Weber. Anche berlusconi sale nel gradimento, beneficiando dell'accordo con il sindaco di firenze sulla legge elettorale, arrivando così al 23%. Cala la fiducia nel presidente napolitano (43%), pressoché stabile letta al 35%. In ripresa la fiducia nel governo, con una crescita dal 21% al 23%.
L'incontro al Nazareno. Berlusconi in casa
1 di 47
Ansa
  • Avanti