venerdì 5 aprile 2013

Neanche Mussolini avrebbe potuto fare di meglio.


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Grillo dall’aia: “Governo M5S o la gente prenderà i bastoni”
Pubblicato il 5 aprile 2013 16.07 | Ultimo aggiornamento: 5 aprile 2013 16.20


TAG: beppe grillo, movimento 5 stelle, tragliata

Beppe Grillo a Tragliata (foto LaPresse)


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ROMA – O governo a 5 stelle oppure la gente stanca “prenderà i bastoni”. Beppe Grillo dall’aia di Tragliata è chiaro: l’inciucio chiamato “larghe intese”, ovvero l’accordo Pd-Pdl, come qualsiasi alternativa al goveno a 5 Stelle  farà scendere la gente in strada coi bastoni.
A Tragliata, in un casale a pochi chilometri fuori Roma, il luogo fino a ieri “top secret” del vertice tra il leader e i parlamentari a 5 Stelle Grillo snocciola il suo pensiero.
Dopo i bastoni è la volta della negazione di ogni possibile frattura nel Movimento. “Si stanno dividendo gli altri, non noi. Non mi aspetto totale condivisione nel movimento, è legittimo che qualcuno la pensi in maniera diversa. Non siamo noi che ci stiamo dividendo, sono gli altri”. E poi da Grillo ai parlamentari un consiglio ripetuto: quello di non fidarsi dei partiti, quelli che non hanno fatto neppure la legge elettorale.
Infine un pensiero a Napolitano, o meglio a chi verrà dopo di lui:  ”Dobbiamo arrivare calmi e sereni all’elezione del presidente della Repubblica che sara’ molto diverso da questo”. Sulla questione “nomi” una di quelle che ha diviso in questi giorni il Movimento Grillo precisa: “Prima Napolitano ci dia l’incarico e poi noi faremo i nomi. Per ora il nome è il Movimento nel suo insieme”.
Grillo ai suoi detta regole anche sull’utilizzo dei social network. La nuova linea è quella del niente privato su Facebook: “Non pubblicate sui social network elementi della vostra vita privata, ma solo l’attività parlamentare”.  Il leader del M5S spiega: d’ora in avanti sul mio blog parleremo solo di programma.

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