lunedì 6 febbraio 2017

Cara sindaca, si tolga la fascia e la ceda a Totti

Roma
Italian forward and captain of AS Roma, Francesco Totti, jubilates after scoring the goal during the Italian Serie A soccer match AS Roma vs Udinese Calcio at Olimpico stadium in Rome, Italy, 11 April 2012. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Nella clamorosa incertezza sullo Stadio, Roma si affida al Capitano
 
Quando la Roma in campo non sa che fare s’affida al suo Sciamano, al secolo Francesco Totti, l’Immortale. Così qualcuno deve aver suggerito a Virginia ridens di fare altrettanto, per provare a risalire nel consenso dei romani che precipita a picchiata, come dimostra il sondaggio dell’Huffingon Post che vedrebbe la Meloni trionfante, se si rivotasse oggi (come avevamo previsto).
Le cose stanno così: l’ostilità dell’assessore all’urbanistica, Paolo Berdini, alla costruzione dello Stadio della Roma (un miliardo di investimenti a carico dei privati, comprese le infrastrutture, ventimila posti di lavoro) ha creato una frattura con il vastissimo popolo romanista in cui certamente ci saranno anche tanti elettori del M5S.
Sicchè, reso noto il parere negativo degli uffici al progetto Stadio, l’assessore allo sport, Daniele Frongia, l’ha subito ridimensionato: è solo un parere, non è una bocciatura.
Poi è venuto il geniale colpo mediatico di Luciano Spalletti che, con una incursione su Sky, ha lanciato la campagna con uno slogan che sembra un hastag: famo ‘sto stadio.
Infine, la Sindaca, che in un’intervista al Corriere della Sera ammette di essere partita con il piede sbagliato, ma promette una fantastica svolta per il futuro, invita Totti in Campidoglio per discutere dello Stadio e gli dice un candido: “Stiamo lavorando”.
Prima di discutere con Totti la giunta dovrebbe però fare “pace col cervello”, come disse la Raggi della sua nemica Lombardi: lo Stadio va fatto o no? È una domanda semplice semplice che non richiede una risposta complicata (anche perchè la Roma ha dichiarato in tutte le sedi di essere disponibile a ridurre le cubature) mentre da mesi l’iter è bloccato dall’ennesima lotta intestina al M5S.
Gli assist geniali del Capitano richiedono uno Dzeko che la butti dentro, altrimenti sono vanificati, oppure tanto vale che, come ha fatto tante volte, Francesco si prenda la squadra sulle spalle e vada lui a segnare uno dei suoi fantastici goal, che illuminano di luce divina il rettangolo verde. Sospettiamo che in questo caso, se anche facesse il più straordinario degli assist troverebbe un Egidio Calloni (il centravanti che non segnava mai). Quindi, ci permettiamo di consigliare, la Sindaca si tolga la fascia e la ceda al Capitano.
Sì: Totti for President.

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