venerdì 25 settembre 2015

Mai sono stato così cattolico.

Il Papa a New York: “Basta guerre. Casa, lavoro, terra e libertà per tutti”
Dopo la visita a Cuba e la tappa di Washington, Bergoglio è arrivato nella Grande Mela. In programma oggi un altro importante appuntamento: all'Assemblea generale delle Nazioni Unite dove ha parlato di guerre, occupazione, ambiente ed esclusione sociale.

CRONACAMONDOULTIME NOTIZIE 25 SETTEMBRE 2015 08:15 di Susanna Picone

Ore 18.25 – Il Papa al Palazzo di Vetro dell'Onu: "Basta guerre, lavoro a tutti" – "I governanti devono fare il possibile affinché tutti possano disporre della base minima per rendere effettiva la loro dignità e per formare e mantenere una famiglia: a livello materiale casa, lavoro e terra; a livello spirituale la libertà dello spirito". Lo ha detto Papa Francesco intervenendo all'Assemblea generale dell'Onu a New York, negliUsa. Poi l'appello: "Basta guerre, sono la negazione di tutti i diritti e un'aggressione all'ambiente".


Dopo due giorni ricchi di appuntamenti a Washington, dall’incontro alla Casa Bianca con Obama allo storico discorso al Congresso degli Stati Uniti, nella serata di ieri Papa Francesco è arrivato a New York. L’aereo è atterrato all’aeroporto J.F.Kennedy dove erano in attesa l'arcivescovo di New York, Timothy Dolan, l'osservatore della S. Sede all'Onu, Auza, il governatore Cuomo e il sindaco Bill De Blasio. A New York il Papa ha tenuto una preghiera all'interno della St. Patrick's Cathedral di Manhattan, uno dei principali centri del cattolicesimo della metropoli. L'omelia a cui hanno partecipato 2.500 persone ha subito toccato la questione dello scandalo pedofilia. “So che avete sofferto molto in un passato non distante e portato la vergogna di alcuni dei nostri fratelli che hanno scandalizzato la chiesa facendo del male ai sui membri più vulnerabili”, ha detto Francesco dopo che già a Washington aveva affrontato l’argomento con i vescovi. “Una volta entrato in queste porte sulla Quinta Strada, sei diventato ufficialmente un newyorkese”, così il cardinale Dolan si è rivolto a Bergoglio strappandogli più volte il sorriso, al termine dei Vespri con il clero, i religiosi e le religiose nella cattedrale di San Patrizio. “Grazie per esserti fermato qui – ha detto ancora Dolan sulla visita del Pontefice -. E torna presto!”. All’inizio della preghiera nella cattedrale di San Patrizio Papa Francesco ha espresso la sua solidarietà con i musulmani dopo la strage avvenuta alla Mecca dove sono morte più di 700 persone.

La giornata di Papa Francesco a New York – A New York Papa Francesco ha oggi in programma un importantissimo appuntamento: alle 9.20 locali (le 15.20 in Italia) Bergoglio sarà al Palazzo di Vetro, sede dell'Onu, per parlare all'apertura della 70/ma assemblea generale delle Nazioni Unite. Il Papa incontrerà anche il segretario generale Ban Ki-moon e il presidente russo del Consiglio di sicurezza. Al termine del vertice, alle 11.30 (le 17.30 italiane), il Pontefice si recherà a Ground Zero per commemorare le vittime del terrorismo. Nel pomeriggio Papa Francesco sarà invece nel quartiere di Harlem, dove alle 16.00 (22.00 in Italia) visiterà la scuola “Nostra Signora, Regina degli Angeli”, incontrando i bambini e le famiglie di immigrati. Infine il Papa chiuderà la giornata nella Grande Mela con la messa nel Madison Square Garden alle 18.00 (mezzanotte in Italia). Domani Papa Francesco arriverà a Filadelfia, dove domenica chiuderà l'Incontro mondiale delle Famiglie. Filadelfia è l’ultima città che visiterà il Papa prima di tornare in Vaticano.

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