martedì 14 marzo 2017

Sapienza, scontri fra polizia e studenti davanti alle aule dove è in corso convegno con ministro Fedeli e Gelmini

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E' stato interrotto il convegno sull'università italiana che si sta tenendo nella gipsoteca della facoltà di Lettere e Filosofia dell'università La Sapienza. A farlo sono cinque giovani che, dopo aver preso la parola al posto dell'oratore, hanno duramente contestato il ministro Valeria Fedeli, che partecipa all'evento. 
"Voi avete organizzato questo convegno in questo luogo senza avvisare gli studenti. Avete invitato il ministro Gelmini (non ancora presente, ndr) qui dentro", ha detto ad alta voce una ragazza del gruppetto criticando allo stesso tempo le politiche degli ultimi anni per quanto riguarda l'università. La ministra si è quindi difesa affermando: "C'è un convegno in corso. Se mi chiedete un incontro sui precari, lo facciamo. Prendete un appuntamento e venite al ministero". Essendo però immediatamente interrotta da questi giovani, che hanno replicato dicendo che "oggi possiamo confrontarci tutti", Fedeli ha risposto con fermezza: "Lei però viene all'università per studiare, non per aggredire". I giovani si sono quindi calmati e l'oratore ha ripreso il suo intervento.
Disordini e brevi tafferugli tra un gruppo di studenti e le forze dell'ordine alla Sapienza si erano verificati poco prima davanti alla sede del convegno "Dopo la riforma: università italiana, università europea?", promosso dall'associazione Treelle alla presenza della ministra dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Valeria Fedeli. 
Mentre nella facoltà di Lettere era in corso il convegno, gli studenti, giunti in corteo con striscioni e fumogeni, hanno chiesto di poter entrare. Bloccati dalle forze dell'ordine, hanno cercato di violare la barriera dando vita a brevi tafferugli. Gli studenti hanno intonato cori chiedendo "fuori i padroni dall'università" e lanciato uova contro le forze dell'ordine. I ragazzi hanno provato poi a accedere all'edificio attraverso un altro ingresso.
Gli studenti dopo i momenti di tensione e tafferugli con le forze dell'ordine davanti la facoltà di lettere hanno sfilato in corteo nei viali dell'ateneo e tra i cartelli e striscioni anche quello con su scritto "Da Berlinguer a Gelmini, Fedeli alla linea: distruggere scuola e Università" e anche "Fuori dalla Sapienza chi ha distrutto l'Università".

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