lunedì 22 febbraio 2016

Azzurra Libertà divorzia da Forza Italia. Il movimento giovanile critica Silvio Berlusconi per la vita privata e politica

Pubblicato: Aggiornato: 
BERLUSCONI
Stampa
I giovani di Forza Italia dicono addio a Silvio Berlusconi. Il Movimento giovanile "Azzurra Libertà", formato da circa 3 mila ragazzi tra i 18 e i 28 anni, ha annunciato in un comunicato la separazione dalle linee di Forza Italia.
"Alla base della decisione - spiega il presidente Andrea Zappacosta - l'influenza negativa della vita privata del Presidente Berlusconi sull'attività politica del partito, l'assenza di una reale volontà di costruire un progetto al fianco dei giovani, nonostante i ripetuti tentativi fatti dal Movimento per ricercare una collaborazione fattiva con la vecchia classe dirigente e, infine, l'impossibilità di condividere ulteriormente la linea politica assunta da Forza Italia, in particolare il mancato sostegno alle riforme proposte dal Governo Renzi, a loro tempo sottoscritte dal partito di Berlusconi".
"Azzurra libertà": l'inno che conquistò Berlusconi
Il presidente di Azzurra Libertà sottolinea che i giovani si sentono "traditi da una Forza Italia e da un Presidente Berlusconi che in privato sono l'esatto opposto di ciò che vogliono apparire in pubblico. Un partito che, a nostre spese, abbiamo scoperto essere interamente dominato dagli interessi e dalla trambusta vita privata di un leader, cosa che impedisce un morale e sano sviluppo dell'attività politica dei giovani".
Per Azzurra Libertà non è tuttavia il capolinea. "Rimarremo impegnati in politica continuando a promuovere i valori di tutti i giovani che, come noi, intendono avvicinarsi alla politica attiva. Nei prossimi giorni decideremo insieme a tutti gli aderenti in quali forme continuare il nostro impegno e se esistono compagni di strada affidabili per condividere i principi in cui ci riconosciamo".
Close
Berlusconi's family
1 di 87 
 
ANSA
Close
Un anno d'amore...
1 di 71 
 
ANSA

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...