Consulta: azione dimostrativa M5s durante votoLa coerenza dei 5 Stelle, si sa, è ondeggiante. Dipende sempre dalle situazioni, soprattutto dal momento, forse dal meteo.

Nei giorni scorsi hanno fermato il ddl sulle unioni civili della senatrice Cirinnà, solo perché il presidente del Senato ha osato far votare il super emendamento Marcucci che raggruppava tutti quelli simili proposti soprattutto, dalla Lega, al solo fine di fare ostrzionismo, dilatare i tempi all’infinito. Di fatto far saltare l’approvazione della legge.

Il no del Movimento 5 Stelle, formalizzato in Aula da Alberto Airola (peraltro uno dei senatori da sempre più esposto a favore delle unioni civili e della stepchild adoption), è stato motivato con la necessità di non ricorrere a “scorciatoie antidemocratiche”, a una pratica che sarebbe “una autostrada per la dittatura”, per citare le parole del vicepresidente della Camera Luigi Di Maio.

Eppure, durante l’approvazione della legge elettorale, nel gennaio del 2014, proprio il Movimento 5 Stelle, come testimoniato dalla presentazione di un emendamento “canguro” a firma del riccioluto onorevole Danilo Toninelli (che pochi giorni fa ha ribadito che “il no a canguro è coerenza”).

L’emendamento di Toninelli, in sostanza riscriveva l’intera legge in discussione e se approvato, avrebbe fatto decadere le altre proposte di modifica. Scelta pienamente legittima, pratica decisamente simile a quella che viene contestata ora.

Un supercanguro a 5 Stelle insomma.

mader