giovedì 31 dicembre 2015

Per dare l'idea a tutti su che cosa sono veramente la lega Nord e il M5S si esemplificare in questo modo. Se il PD fosse stato un partito come il loro Renzi sarebbe stato espulso dopo tre settimane dalle sue dichiarazioni di programma politico.

Epurazioni non stop, ecco il Capodanno del M5S

M5S
grillo casaleggio
Dopo avere cacciato il sindaco di Gela, il M5S festeggia la fine dell’anno con il messaggio dal blog di Beppe Grillo
“Il sindaco di GelaDomenico Messinese, è venuto meno agli obblighi assunti con l’accettazione della candidatura e si è dimostrato totalmente fuori asse rispetto ai principi di comportamento degli eletti nel Movimento Cinquestelle e anche alle politiche ambientali energetiche e occupazionali più accreditate in ambito europeo. Pertanto si pone fuori dal Movimento, di cui, da oggi, non fa più parte”. La notizia (assolutamente prevedibile) è stata diffusa dal M5S Sicilia. Insomma questa volta, forse dopo le tante critiche piovute sui vertici pentastellati dopo l’espulsione della senatrice Serenella Fucksia, la patata bollente è stata lasciata ai vertici regionali del movimento, anche sembrerebbe che del caso si sia interessato lo stesso Casaleggio, tramite diversi contatti telefonici.
Nessuna telefonata è però arrivata a Messinese che si è lamentato: “Non mi ha chiamato nessuno, nessuno mi ha mai chiesto spiegazioni” ammette il sindaco finito sotto processo da parte di consiglieri, assessori e di mezzo meet-up locale per la sua gestione poco ‘ortodossa’ rispetto alle regole del Movimento. Lo stesso Messinese accusa i vertici di “latitanza” e precisa: se c’è stata “per mantenere la libertà di gestione è un merito, ma se invece è per poter abbandonare un sindaco che crede nel Movimento allora è un’altra cosa”. dai vertici del movimento “non mi ha chiamato nessuno e devo dire che è molto che non li sento, nessuno ha mai chiesto spiegazioni personalmente. C’è stata abbastanza latitanza, se sono stati latitanti per mantenere la libertà di gestione dell’amministrazione locale questo è un merito, ma se invece è per poter abbandonare un sindaco che crede nel movimento Cinquestelle questa è un’altra cosa”.
Ma il fine anno per il movimento Cinquestelle non si festeggia solo tagliando qualche testa. Infatti stasera Beppe Grillo, seppure ha tolto il suo nome dal simbolo del movimento (ma senza lasciarne la proprietà) per la sera di fine anno non rinuncia al suo tradizionale contro-messaggio da leader. Perciò mentre il Presidente della Repubblica parlerà agli italiani all’ora di cena, il fondatore del movimento lo farà trasmettendo il suo messaggio dal blog.
Topo secret i temi: chissà se verrà fatto un bilancio delle amministrazioni pentastellate (LivornoBagheriaRagusaAsseminiQuartoPomezia,Civitavecchia) dove le contraddizioni tra il dire grillino e il fare grillesco sono state più evidenti. Unica certezza i click sul sito del comico genovese.

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