Merita di essere riportato ciò che segnala Paolo Natale (Ipsos) per Stati Generali.it: “I flussi di voto provenienti dalle altre forze politiche in direzione M5s si sono improvvisamente fermati: Lega, Sinistra radicale, Forza Italia e, soprattutto, potenziali astensionisti non guardano più al movimento come ricettacolo del proprio voto. Il tasso di fiducia degli elettori non pentastellati nei suo confronti si è ridotto in maniera significativa, dal 25-30% al 15%, quasi dimezzandosi. I giudizi sui leader a 5 stelle, Grillo, Di Maio e Di Battista (a livello nazionale) e soprattutto Raggi (a livello locale) non sono più così positivi come un tempo. E, soprattutto, il tradizionale indicatore “winner”, la profezia cioè su chi vincerà le prossime elezioni, non indica più il M5s come protagonista incontrastato del voto degli italiani. E’ diventato una forza politica gettonata più o meno come gli altri schieramenti, senza brillare più di luce propria“.
Liberi cittadini contro il regime partitocratico, i privilegi della casta sindacale della triplice, la dittatura grillina e leghista, la casta dei giornalisti
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
dipocheparole venerdì 27 ottobre 2017 20:42 82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...
-
Che fine hanno fatto i filobus di Virginia Raggi? Erano nuovi, ecologici e avrebbero fatto bene alla salute dei romani. Così la sind...
-
Alda D’Eusanio e la foto col coltello alla gola: sui social è polemica La conduttrice si fa un selfie su Fb con la lama sul collo. «So...
-
I grillini spiegano il diritto a Pietro Grasso Sulla pagina del presidente del Senato un commento su due lo insulta o non gli ricono...
Nessun commento:
Posta un commento