mercoledì 17 luglio 2013

E' inutile ricordare che il "padre della libertà" in Italia, lo statista Berlusconi, è amico intimo di Putin, l'ultimo comunista che mette in galera un gruppo di cantanti di una band.


Pussy Riot tornano con un nuovo video contro Putin e il petroliere Sechin

Pubblicato il 17 luglio 2013 18.35 | Ultimo aggiornamento: 17 luglio 2013 18.35
di Redazione Blitz


MOSCA (RUSSIA) – Le Pussy Riot tornano in azione con un nuovo video, circa un anno dopo l’arresto di tre di loro per la preghiera punk nella cattedrale dei Cristo Salvatore a Mosca.
Il nuovo video mostra i membri della band con il volto coperto dai tradizionali cappucci colorati che indossano, mentre fanno capriole e gridano in cima a unostabilimento petrolifero. Nel testo paragonano il presidente russo a un ayatollah iraniano e poi le immagini le mostrano mentre versano petrolio su una grande foto di Igor Sechin, presidente del gigante petrolifero di Stato Rosneft (amico di Vladimir Putin) e gridano “Rettile omofobico, scompari dalla storia”.



Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...