domenica 26 maggio 2013

Qualcuno tra i servi inizia ad alzare la testa. In effetti ormai è evidente che Casaleggio e grillo decidono tutto. Alla faccia dell'uno vale uno.


I nove parlamentari dissidenti del MoVimento 5 Stelle

di  - E il senatore Crimi che li rampogna

I nove parlamentari dissidenti del MoVimento 5 Stelle
0
Annunci GoogleCOME DIVIDERE I MILLESIMIDifendi i tuoi diritti di Condomino Richiedi Guida Altroconsumo. GratisCondominio.Altroconsumo.it
Lo scrive il Fatto Quotidiano oggi: sette deputati e due senatori dissidenti del MoVimento 5 Stelle si sono visti a cena per parlare del malumore crescente all’interno del gruppo. E la situazione intorno ai grillini torna a farsi oscura:

Un malumore che cresce sempre più col passare delle set- timane. “Se ti dici dissidente – ha concluso Crimi – non hai capito niente del nostro progetto politico. Noi discutiamo tutte le idee in assemblea. Nessuno è obbligato a resta- re”. Le tensioni sono appena cominciate. La riunione è stato un modo per con- tarsi e pensare alla strategia successiva. “Siamo stanchi di questa situazione” – ha raccontato al Fa t to un parlamentare che alla cena c’era e che ci tiene a restare anonimo – manca una linea condivisa. Il cerchio magico dei fe- delissimi usa metodi in- timidatori”.
Li chiamano i “talebani” e sarebbero i più vicini alla linea Casaleggio e Grillo:
“Ci fanno pressioni per uscire dal Movimento, ma così non ci stiamo. Gli elettori sono scontenti, ci chiedono perché non abbiamo ap- poggiato un governo di centrosinistra”. I dissidenti, consapevoli che la conta non è finita, pensano a un’alternativa che arrivi a fine estate.

1 commento:

Unknown ha detto...

Qualcuno si ribella.

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...