martedì 5 febbraio 2013

Ha ragione Monti. Berlusconi introduce elementi di scambio di voti. A breve ci pagherà anche il bollo auto e l'assicurazione. Dimenticavo, il bollo l'aveva già promesso. Meglio di lui fanno solo i sindacati Cisl e Uil che dichiarano di avere ottenuto il pagamento degli scatti di anzianità dei docenti dimenticando di dire che i soldi li hanno sottratti ai fondi di Istituto delle scuole che riceveranno un fondo decurtato del 20%. Bel modo di premiare il merito. Poveri giovani italiani.


POLITICA
04/02/2013 - IL CASO

Monti contro Berlusconi: “Compra voti
È tentata corruzione, elementi di usura”
La replica: “Stupidaggini, ne dice tante”

Infuria la polemica sulla proposta dell’ex premier di restituire l’Imu.
E il Cavaliere promette il condoni
ROMA
Per Monti è «un tentativo di corruzione, compra i voti». Per Bersani «demagogia». Secondo Vendola è la solita promessa del «Vanna Marichi» della politica. Il nuovo coniglio tirato fuori dal cilindro da Silvio Berlusconi è la restituzione agli italiani della gravosa Imu sulla prima casa. Una mossa che provoca la reazione rabbiosa dei competitori.  

Nel day after Mario Monti interviene di prima mattina in radio: «E’ un voto di scambio, ma anche un tentativo simpatico di corruzione: io ti compro il voto con dei soldi e i soldi sono dei cittadini», tuona dai microfoni di Rtl 102,5. Berlusconi vuole «comprare il voto degli italiani con i soldi degli italiani», aggiunge il premier uscente che ieri aveva definito Silvio «un incantatore di serpenti che non ha mai mantenuto le promesse». E conclude: «Quando sento un simpatico, molto simpatico, signore che dice che lui aveva lasciato i conti in ordine e io ho fatto disastro, un po’, perché mi sembra uno schiaffo ai sacrifici degli italiani, mi rattristo e a volte mi innervosisco. Ma non mi sono sentito toccato dalle accuse. Del resto, io sono ancora più imbecille perché ho dato attuazione ad aumenti di tasse in gran parte già decisi da lui». Più tardi il Professore interviene dai microfoni di La7 e rincara la dose: «C’è qualche elemento di usura».  

BERLUSCONI: “DA MONTI SOLO STUPIDAGGINI”  
Immediata la controreplica del Cavaliere che a “L’aria che tira” su La7 dice: «Monti ne dice tante di stupidaggini. Se in Italia c’è qualcuno che è credibile questo è il sottoscritto. Perché dissi che avrei abolito l’Ici e l’ho abolita. Molti dicono sciocchezze, non ne ho mai sentite tante come quelle che sento in questi giorni di campagna elettorale». E ancora: «Per la restituzione dell’Imu abbiamo fatto altri conti rispetto a quelli di Tremonti. Per i primi 4 mld strutturali che ogni anno il bilancio dello Stato non potrà non contare in entrata provvediamo con un ddl con un piccolo aggravio di imposte su prodotti come tabacchi, giochi, scommesse e lotto. Quanto ai 4 mld della restituzione, quelli sono una tantum. Ho trattato direttamente gli accordi che Tremonti non ha voluto fare con la Svizzera e che sono stati già fatti con la Germania», ha rilevato Berlusconi aggiungendo che «tutto è condizionato alla possibilità di avere una maggioranza piena in Parlamento e quindi al voto utile degli elettori. Senza una maggioranza piena al nostro movimento politico non potremo mantenere questa promessa». 

LA PROMESSA DI UN “CONDONO TOMBALE”  
Convenendo con una telespettatrice che chiedeva il condono, Berlusconi ha poi detto annunciato una nuova promessa destinata a scatenare polemiche: il condono fiscale. «Sono assolutamente d’accordo a fare il condono tombale, io l’ho sempre detto ma la sinistra è sempre stata contraria e se ora ci daranno la maggioranza penso dovremmo farlo. Equitalia è un rullo compressore». Resta alta la tensione anche sull’Imu. Dopo giorni di battage sul suo annuncio ieri il Cavaliere, dalla Fiera di Milano, ha finalmente svelato qual è la sua proposta choc: se vincerà sarà lui stesso, da ministro dell’Economia, a ridare agli italiani i soldi dell’imposta sulla casa: direttamente nel conto corrente o in contanti, entro un mese dalla prima riunione del consiglio dei ministri. E non importa se i suoi avversari la bollano immediatamente come l’ennesima spacconata. Anzi. L’obiettivo di creare il «caso» - che il Cav aveva chiaro in testa nell’architettare la proposta - è raggiunto. I prossimi giorni la battaglia elettorale non potrà prescindere dalla proposta del leader Pdl, convinto che la restituzione del «maltolto» convincerà parecchi indecisi a votarlo. 

LE REAZIONI  
Angelino Alfano è entusiasta: la proposta di Berlusconi, sostiene, è «concreta, seria e credibile». Tra gli scettici a farla da padrone è l’ironia che poi è anche il tratto dominante di molti commenti politici: come quello di Gianfranco Fini per il quale «nel secondo consiglio dei ministri Berlusconi farà un decreto per garantire la vincita certa ai giocatori del Lotto». Non si fa attendere la reazione di Monti, tirato in ballo più volte nella conferenza stampa del Cavaliere. Su twitter e anche con un video su Youtube il Professore esprime tutto il suo stupore. «È magnifico - sostiene Monti - Berlusconi ha governato per tanti anni e non ha mantenuto nessuna delle promesse fatte. Non ha mantenuto la promessa di fare la rivoluzione liberale, non ha mantenuto la promessa di ridurre le tasse, in più ha creato molti problemi, tanto è vero che ha dovuto lasciare. Ci prova per la quarta volta. Gli italiani hanno buona memoria». E anche l’alleato Tremonti è freddo: «Se Alfano diventasse primo ministro sarebbe meglio che si tenesse l’interim dell’Economia e delle Finanze», afferma l’ex ministro dell’Economia: «Tenderei ad escludere che le banche svizzere vengano a pagarci l’Imu».  

“PROMESSA INFATTIBILE”  
In attesa di capire quanta memoria hanno gli italiani, Pier Luigi Bersani va giù duro: «È chiaro che si tratta di una promessa demagogica, infattibile, poggiata su una copertura di bilancio fantasiosa e che strizza l’occhio agli evasori». Sulla mancanza di credibilità degli annunci del leader Pdl insistono sia il centrosinistra sia gli alleati del Prof. «Attenti a Silvio Berlusconi perché é un grande venditore e sarebbe capace di vendere a chiunque un’automobile senza motore», avverte Pier Ferdinando Casini e una metafora simile è usata da Nichi Vendola («Sembra Wanna Marchi»). Preferiscono non scherzare, invece, due magistrati scesi in politica: per Antonio Ingroia «dietro l’ultima “perla” si nasconde l’ennesimo regalo agli evasori» mentre per l’ex procuratore Antimafia Piero Grasso, ora candidato del Pd, «dare soldi in cambio del consenso è un modo sbagliato di porsi nei confronti dei cittadini». Sembra esserci un ammorbidimento invece nella posizione di Tremonti, che ieri si era mostrato critico sulla proposta del Cav: «Restituire l’Imu? Mi sembra ci siano oggettivamente problemi di bilancio pubblico», avverte il ministro, «ma è la strada giusta».  


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