domenica 22 novembre 2015

Ad una analisi attenta, in questo momento, l'unico vero nemico politico di chi ama questo paese è la estrema destra di Lega Nord e Fratelli d'Italia. Dare il paese nelle mani di questa becera destra porterebbe l'Italia indietro di secoli.

L'Atlante Politico di Demos su Repubblica: FI e Lega senza crescita, grillini in ascesa, fiducia in Renzi in incremento
NEXT QUOTIDIANO
Ilvo Diamanti su Repubblica di oggi racconta i risultati dell’Atlante Politico di Demos, che ha rilevato il gradimento dei politici e le intenzioni di voto alle prossime elezioni politiche. I numeri tornano a segnalare una crescita di Matteo Renzi nella fiducia personale, ma anche che il MoVimento 5 Stelle rimane oggi la più credibile alternativa al Partito Democratico in caso di voto:
L’indice di gradimento del governo: sale al 46%, 4 punti più di un mese fa. Anche la fiducia personale nei confronti di Matteo Renzi risale al 48%. In entrambi i casi, un grado di consenso che non si osservava dalla scorsa primavera. Tuttavia, la richiesta di “tregua politica, nell’opinione pubblica, non favorisce solo il premier e il governo. La fiducia nei confronti dei leader politici, infatti, fa osservare un miglioramento generalizzato. Tutti, infatti, rafforzano la loro immagine, agli occhi dei cittadini. Ad eccezione di Giorgia Meloni, il cui gradimento scende al 33%: 3 punti in meno, rispetto a un mese fa. Quando, però, aveva beneficiato del dibattito seguito alle polemiche “romane.
Fra gli altri, risulta interessante la crescita di fiducia verso Salvini. Trainato, probabilmente, dalle polemiche sugli stranieri. E sul pericolo generato dai profughi in arrivo dal mare. Salvini, infatti, raggiunge il 38%: 5 punti più di un mese fa. Dietro di lui – e a Renzi – incontriamo i due leader del M5s: Grillo e Di Maio. Insieme a Bersani e, appunto, a Giorgia Meloni, compresi fra 32 e 34%.
Le intenzioni di voto infatti descrivono un Partito Democratico ancora in calo, seppur lieve e un M5S che cresce, mentre Forza Italia e Lega Nord riescono insieme soltanto ad avvicinarsi ai risultati dei primi due partiti. Soprattutto, si nota che a una crescita di FI corrisponde di solito un calo del Carroccio e viceversa: come se Salvini riuscisse a mietere voti soltanto dalla sua parte, senza sfondare al centro e senza conquistare voti.
sondaggi movimento 5 stelle pd
Il sondaggio pubblicato su Repubblica (22 novembre 2015)

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