giovedì 7 novembre 2013

Complimenti ai grllini per l'applicazione della meritocrazia. Questo é il vecchio che avanza.

Meritocrazia a 5 stelle:La Sen.Lezzi e la figlia studentessa del compagno

E’ di questi giorni lo scandalo “parentopoli” e “compagnopoli” all’interno del M5S e ne abbiamo già ampiamente parlato quihttp://ilmerdone.wordpress.com/2013/11/05/caso-parentopolicome-ti-rigiro-la-frittata-in-stile-m5s/
La Senatrice Barbara Lezzi è al centro della bufera per aver assunto come collaboratrice la figlia del compagno, la signorina Libera Zaminga (che pare essersi o esser stata licenziata proprio a seguito dello scandalo)
E’ ovvio che susciti sdegno il fatto che chi si è eletto a paladino dell’onestà, della meritocrazia e della lotta alle vecchie politiche di favoreggiamento di amici e parenti poi sia il primo a metterle in atto.
La Sen.Lezzi ha inoltre sempre dichiarato di aver assunto la sua collaboratrice in quanto laureata in Economia e quindi di fondamentale aiuto per il lavoro portato avanti in Commissione Bilancio.
Il 15 luglio infatti scrive in risposta a chi chiede spiegazioni circa questa assunzione:
Peccato che, a fare una ricerca su internet, venga fuori che la signorina Zaminga si sia laureata con Laurea triennale in Economia solo questo 17 ottobre 2013 presso l’Università del Salento e che quindi al momento dell’assunzione fosse ancora una studentessa

Caso di omonimia?La laureata di qualche settimana fa è un’altra persona?
A giudicare dalle informazioni del profilo FB della stessa parrebbe di no.
Quindi, ricapitolando, non solo la Senatrice Lezzi ha assunto la figlia del compagno (giustificandosi con il fatto che non sono conviventi) ma avrebbe addirittura mentito dichiarando la sua collaboratrice laureata quando ancora non lo era.
Lezzi inoltre dichiara, durante l’assemblea pubblica m5s del 1 novembre: “Io ci tengo a precisare subito una cosa, quando noi ci siamo incontrati , noi 50 in Senato noi abbiamo parlato subito di Commissioni. Io sono stata l’unica a scegliere subito il Bilancio, ve lo giuro. E sapevo già in quale Commissione sarei andata, perché nessuno ci voleva andare. E’ una commissione filtro …passa tutto, Non passa solo un ddl, passano migliaia di provvedimenti alla settimana. Tutti i provvedimenti devono avere il nostro vaglio. Nonostante io sapessi questa cosa, certa del supporto che la mia collaboratrice – Libera Zaminga che è qui – mi avrebbe potuto dare , ho deciso di fare questa esperienza più forte di quella che già io stessi già facendo, facendo il Senatore “
Assumere come collaboratrice la figlia del compagno, non ancora laureata e quindi con poca esperienza, per lavorare in una delle Commissioni pare più complicate del Senato ed in cui nessun collega voleva andare è il concetto di meritocrazia della Senatrice?
Considerando gli oltre 20000 curricula arrivati al MoVImento, possibile che non sia stata in grado di trovare qualcuno più qualificato e degno di fiducia?
Se è questo il nuovo che avanza andiamo bene..
P.S. Ovviamente nel caso si trattasse di un caso di omonimia provvederò subito a renderlo noto.


1 commento:

Unknown ha detto...

Meritocrazia grillina

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