mercoledì 16 ottobre 2013

Il Generale Pound ed il suo ufficiale Casaleggio non se li fila nessuno.


Grillo, salta vertice con i parlamentari M5S
I suoi deputati lo snobbano: non venire...

Grillo punta tutto contro l'Europa matrigna e cerca di compattare i suoi in vista del prossimo appuntamento elettorale: «Vinciamo le Europee e Letta a casa». Ma tutta la sicurezza mostrata all'esterno viene smontata sul versante interno: salta infatti il “faccia a faccia” previsto venerdì tra i parlamentari M5S e i 'guru' Grillo e CasaleggioLEGGI TUTTO
grillo e i parlamentari m5s 5 stelle - 640
16 ottobre 2013
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«Un fantasma si aggira per l'Europa. È il voto delle prossime elezioni europee che potrebbe mettere fine all'Europa delle banche e dei burocrati». Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog in un post dal titolo 'Il M5s alle europee'. «La parola populismo è diventato un insulto per il Potere da quando l'opinione pubblica ha iniziato a mettere in discussione i suoi privilegi e questa Europa, ma populismo significa 'Atteggiamento o movimento politico, sociale o culturale che tende genericamente all'elevamento delle classi più povere'. Populismo vuol dire che se i popoli europei ne hanno pieni i cosiddetti e vogliono costruire un'Europa migliore, gente come Letta deve fare le valige subito dopo le elezioni europee. Il 'populista' MoVimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni europee per vincerle. Sarà una crociata. In alto i cuori», sottolinea il comico genovese. 

«I governi europei sono terrorizzati dal possibile successo di partiti e movimenti che vogliono cambiare l'attuale modello di Europa - prosegue Grillo sul suo blog - fondato sulla finanza, e che desiderano un'Europa solidale dove uno Stato in difficoltà, come è successo per la Grecia, non sia lasciato morire per salvare i bilanci delle banche tedesche e francesi. Un'Unione rivolta allo sviluppo e non alla crescita. L'Europa non è una banca, ma a tutti gli effetti siamo governati dalla BCE». 

Grillo, dunque, punta tutto contro l'Europa matrigna e cerca così di compattare i suoi in vista del prossimo appuntamento elettorale. Ma tutta la sicurezza mostrata all'esterno viene smontata sul versante interno dove i parlamentari M5S accolgono con freddezza e mettono in discussione persino il vertice “faccia a faccia” di venerdì con i 'guru' Grillo e Casaleggio. Non si rimargina la ferita successiva alla presentazione e approvazione, da parte di due senatori M5S, dell'emendamento contro il reato di immigrazione clandestina, poi sconfessato proprio da Grillo e Casaleggio. Così il vertice convocato da Grillo proprio per “fare squadra e ritrovare intesa e unità” tra leader ed eletti, secondo quanto si apprende, è saltato. 

1 commento:

Unknown ha detto...

I due generali hanno fatto la fine di Totò Lemocò

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...