mercoledì 18 dicembre 2013

Che bella famiglia Grillo, Berlusconi ed i forconi. Li vedo proprio bene.

Berlusconi e Grillo imbracciano il forcone

Blocchi stradali, irruzioni nelle aziende: dilaga la protesta. Grillo imbraccia il forcone, Berlusconi cavalca la rivolta. Ma la "marcia su Roma" è rimandataFOTO | Scontri a Torino (FT | VD) | Grillo soffia sul fuoco: «Proteste, inizio dell'incendio» | IL RETROSCENANeofascisti e ultrà con il popolo della rabbia di Massimo Solani
Protesta dei forconi 640 LP
Di Massimo Solani
11 dicembre 2013
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La presunta solidarietà della polizia ai manifestanti dei forconi e il gesto di togliersi i caschi in sostegno della protesta, alla fine si sono rivelati per quello che erano: una montatura mediatica architettata dalla rete e gonfiata da qualche sindacalista in cerca di visibilità. Ma la «bufala» è piaciuta a tal punto a Grillo, lesto lunedì a rilanciare i video per arruolare agenti, carabinieri e finanzieri al grido di «tutti a casa», che ieri il leader del Movimento 5 Stelle ha deciso di rilanciare invitando le forze dell’ordine a diventare strumenti e garanti di un colpo di stato di piazza contro la politica. Una protesta che anche Silvio Berlusconi punta a cavalcare convocando per oggi a Roma una delegazione del movimento dei Forconi.

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 Grillo soffia sul fuoco: «Non proteggete più questa
classe politica. Proteste possono essere l'inizio dell'incendio»
 

IL RETROSCENA | Neofascisti e ultrà
con il popolo della rabbia
 di Massimo Solani

«Il Paese non può aspettare - ha dichiarato il leader di Forza Italia - Il governo non perda tempo: convochi subito trasportatori e altri movimenti di protesta. La prevista convocazione del 17 dicembre da parte del Sottosegretario delegato, cioè addirittura fra una settimana - ha proseguito - consente alla protesta di proseguire fino a quel giorno, arrecando danni alla nostra economia in un momento già tanto difficile». Ma è da Grillo che ieri è arrivata una nuova iniziativa shock. «La protesta di lunedì può essere l’inizio di un incendio o l’annuncio di future rivolte forse incontrollabili - ha spiegato in una lettera aperta al Comandante generale dei Carabinieri Leonardo Gallitelli, al capo della Polizia Alessandro Pansa e al Capo di stato maggiore dell’Esercito Claudio Graziano - .Alcuni agenti di Polizia e della Guardia di Finanza a Torino si sono tolti il casco, si sono fatti riconoscere, hanno guardato negli occhi i loro fratelli. Vi chiedo di non proteggere più questa classe politica che ha portato l’Italia allo sfacelo, di non scortarli con le loro macchine blu o al supermercato, di non schierarsi davanti ai palazzi del potere infangati dalla corruzione e dal malaffare - ha proseguito Grillo -. Le forze dell’ordine non meritano un ruolo così degradante. Gli italiani sono dalla vostra parte, unitevi a loro. Nelle prossime manifestazioni ordinate ai vostri ragazzi di togliersi il casco e di fraternizzare con i cittadini. Sarà un segnale rivoluzionario, pacifico, estremo e l’Italia cambierà». Un invito alla insubordinazione di vago stampo golpista che ha suscitato le reazioni indignate sia nei partiti che fra i sindacati di polizia. 

«Gli uomini in divisa sono un presidio di legalità - la risposta del ministro dell’Interno Angelino Alfano - Legalità che vuol dire garantire la libertà dei cittadini di manifestare le proprie opinioni senza violare le leggi e la libertà degli altri. Legalità vuole dire garantire le istituzioni, non consentiremo la messa a fuoco delle città». «Grillo distilla quotidiano veleno contro le istituzioni adottando toni e contenuti apertamente eversivi - ha replicato Alessia Morani, nuova responsabile giustizia del Pd -. È un gioco pericolosissimo che può avere conseguenze tragiche, non gli consentiremo di incendiare il Paese». Sulla stessa linea anche Nichi Vendola: «Giocare cinicamente con la disperazione della gente e l’agitar di sciabole sono ingredienti pericolosi per la democrazia italiana», ha twittato il leader di Sel. 

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