venerdì 11 dicembre 2015

Veramente dei bravi amministratori. Quasi come i leghisti.


Il giallo di Quarto, si dimette assessore M5S: “Non ci sono democrazia e trasparenza”


M5S
iovine
Raffella Iovine non è più assessore: cosa sta succedendo nel comune napoletano guidato dai Cinquestelle?

Quarto è un pozzo senza fondo di problemi per i Cinquestelle. Dopo che nel comune napoletano il sindaco M5S Rosa Capuozzo ha fatto stampare i manifesti istituzionali del Comune dalla tipografia del marito, dopo aver minacciato un consigliere d’opposizione per una richiesta di chiarimenti sulla gestione dello stadio comunale, ed infine dopo una denuncia (sempre col marito) per abuso edilizio, arriva oggi l’ultima grana.
Raffella Iovine (M5S) non è più assessore con delega alla cultura nel Comune di Quarto. Le parole usate dall’ex assessore nelle dimissioni sono pesantissime: “E’ venuto a mancare il normale rapporto di fiducia che dovrebbe legare un assessore al suo sindaco. Troppo spesso sono statausata, denigrata, non rispettata come assessore e come persona. Spesso non convocata alle riunioni di giunta e gli atti letti solo dopo una mia specifica richiesta. Rimetto le mie deleghe per una totale mancanza di collegialità, di democrazia e di trasparenza. Spesso mi sono arrivate relazioni alterate come quelle del Piano Urbanistico Regolatore”.
In effetti che qualcosa non andasse sul Puc era chiaro tanto che dopo gli articoli pubblicati anche da Unità.tv un’interrogazione parlamentare è stata inviata al ministro dell’Interno da alcuni parlamentari tra cui Rosaria Capacchione, senatrice del Partito Democratico. E’ bene ricordare che Quarto è un comune sciolto per ben due volte per infiltrazione camorristica, prima nel 1992 poi nel 2013. Il comune è stato oggetto di un’indagine della Direzione Distrettuale antimafia di Napoli sulle attività criminali del clan Polverino-Nuvoletta e del condizionamento dello stesso sulle scelte urbanistiche.
Parole inquietanti quelle dell’assessore alla luce di questo scenario: cosa ha spinto la Iovine a rassegnare le dimissioni? Cosa sta succedendo negli ambienti del M5S di quella cittadina? Domande per ora senza risposta. Ma è certo che nei prossimi giorni qualcos’altro verrà alla luce.

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