sabato 29 ottobre 2016

Raggi paventa il complotto del frigorifero, ma la storia è semplice: il servizio di ritiro dei rifiuti pesanti è sospeso

Pubblicato: Aggiornato: 
RAGGI
Stampa
C'è il complotto del frigorifero nella Capitale? Sui social è già un caso: "Il nuovo nemico del M5S è il frigorifero", scrive Checco Sedda. A sollevare il tema è stata Virginia Raggi in un'intervista a Repubblica: "Non ho mai visto tanti rifiuti pesanti, divani, frigoriferi abbandonati per strada. È strano. È un po’ strano, ci sono frigoriferi che invece di essere portati all’isola ecologica vengono buttati vicino ai cassonetti. Mi sembra strano". Come mai prima non c'erano e adesso si vedono così tante carcasse di frigo? Prima dell'insediamento del sindaco pentastellato, esisteva un servizio a domicilio che una volta al mese su richiesta passava a ritirare i rifiuti pesanti. Adesso questo servizio, istituito da Ignazio Marino, non c'è più: tuttavia appare ancora la voce sul sito dell'Ama, l'azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti nella Capitale. Sotto la voce "consegnali gratis nei centri d'accoglienza" appare l'avvertenza "chiama Roma 060606 per il ritiro a domicilio". Quindi basta chiamare il numero verde, per scoprire che il servizio non è più attivo. Risponde un addetto al call center che riferisce: "Il servizio non è attivo dal 18 giugno". 
La consigliera Pd, Valeria Baglio, interviene ricordando che in realtà è stata bandita ad agosto una gara d'appalto con scadenza il 5 ottobre, come è possibile vedere sul sito dell'Ama, quindi osserva: "Mi sorprende che la Sindaca parli di complotto e non sappia che la gara per la raccolta dei rifiuti ingombranti è sospesa dall'estate perché l'unico partecipante e aggiudicatario di quella gara non aveva i requisiti richiesti dalla legge. Ora la gara è stata riavviata, ma il servizio non ripartirà che a fine anno. Queste informazioni sono state fornite ai consiglieri dal direttore generale di Ama, Stefano Bina, la settimana scorsa in Commissione Trasparenza. Come fa la Sindaca a non conoscere queste notizie?".
Non sarà certo questa l'unica ragione e non giustifica l'abbandono dei rifiuti pesanti per strada, ma di certo non tutti hanno la possibilità di portare con la propria macchina e con le proprie braccia un frigorifero, una lavatrice o una lavastoviglie all'isola ecologica. La storia sembra essere più semplice del complotto immaginato.

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...