lunedì 24 ottobre 2016

Completamente d'accordo con Brunetta. Calcolare l'indennità in base al reddito precedente così persone come Di battista e Di Maio, che oggi fanno l'anticasta facendo finta di cedere due soldini, potrebbero usufruire del reddito di cittadinanza a 800 euro al mese. Essendo stati, come è noto, degli sfaccendati così come li ha definiti De Luca.

Brunetta, indennità sia pari a reddito

Così non ci si arricchisce. Per disoccupati reddito cittadinanza

(ANSA) - ROMA, 24 OTT - Calcolare l'indennità del parlamentare in base al reddito da lui percepito prima di essere eletto: lo propone nell'Aula della Camera Renato Brunetta di Fi in discussione generale sulla proposta di legge sul trattamento economico di deputati e senatori. "Dobbiamo fare in modo - spiega, dopo un lungo excursus storico sulla natura e le ragioni dell'indennità parlamentare - che fare politica non determini né un arricchimento né un impoverimento del parlamentare. Magari mettendo un tetto per chi prima di entrare in Parlamento percepiva un reddito particolarmente elevato. Si tratta di fotografare l'esistente, di diventare né più ricchi né più poveri, garantendo al parlamentare tutti quei servizi che sono essenziali all'esercizio del mandato. Così si arriva ad un vero dimezzamento della spesa...". E per chi prima di entrare in Parlamento non aveva un reddito? "Prevediamo per loro il reddito di cittadinanza: sarebbe un'utile sperimentazione", sostiene il presidente dei deputati di Fi.
   

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...