venerdì 15 giugno 2012

Questa è la lettera inviata ieri alla Direttrice della "Provincia Pavese" e ovviamente non pubblicata. Adesso i lettori di quel giornale possono valutare quanto è corretta la Direttrice della Provincia Pavese. Ovviamente tutti gli elettori vogheresi potranno capire perché ancora oggi non è chiaro il fatto che Rubiconto non è mai stato grillino, non lo è oggi che questa setta è in crescita qualunquista e non lo sarà mai, anche quando finiranno come la Lega. L'informazione è oggi il vero problema italiano. Forse più del ricambio della classe politica. Una vera emergenza nazionale perché senza una informazione libera il nostro paese non sarà mai veramente democratico.


Egregia Direttrice,
dopo anni di scomparsa del cognome ( e di foto) Rubiconto, in qualità di consigliere comunale della lista civica vogherese Rubiconto Sindaco, dalle pagine del giornale che Lei rappresenta con piena indipendenza dai partiti politici e riconosciuta e seria professionalità, mi viene riferito che questa mattina compaiono alcune dichiarazioni a mio nome.
Credo da modesto e poco acuto lettore che una direttrice con il suo curriculum ed i numerosi meriti professionali acquisiti in passato abbia l’obbligo di riportare notizie vere ed attendibili, o quanto meno verificate.
Come sempre, Rubiconto viene definito consigliere comunale del Movimento 5 Stelle nell’articolo a firma Lodigiani.  Da almeno due anni. Probabilmente c’è stato un errore ripetuto in questi anni poiché l’unico consigliere che firma le proprie interpellanze per conto del Movimento 5 Stelle è il geometra Antonio Marfi.
Il consigliere comunale Rubiconto non è mai stato né lo sarà mai “un grillino”. Inserire me tra gli adepti di questa setta rappresenterebbe una grave offesa per loro prima che per me.
E’ a tutti noto che Rubiconto, essendo un uomo libero, non può appartenere ad un partito che riceve ordini da tale Casaleggio via internet.
Se lei avesse il tempo di commissionare una piccola inchiesta sulla nascita della lista civica che porta il mio cognome nel simbolo potrebbe facilmente acquisire due dati elementari:
1.     La lista civica Movimento 5 Stelle – Rubiconto Sindaco era composta da 20 candidati non appartenenti al movimento riconducibile a Grillo e 10 candidati “grillini” (erano nel meetup di Grillo di Voghera) dei quali negli anni passati nessuno si era accorto.
2.     La lista civica faceva propri i 12 punti della Carta di Firenze, il raggiungimento dei 5 macro obiettivi ( cinque stelle) indicati nei programmi dei “comuni virtuosi” (ogni anno vengono premiati comuni che raggiungono questi obiettivi) ovviamente non grillini ed infine la giusta idea che ogni candidato risultasse incensurato e venisse candidato in non più di due mandati elettorali.
Gli accordi prevedevano che qualora vi fossero stati degli eletti, chi tra i dieci grillini avesse voluto continuare ad impegnarsi nel meet up, lo avrebbe fatto solo distinguendosi chiaramente dalle iniziative messe in atto dalla lista civica.
La lista non doveva rappresentare nessun trampolino di lancio per altre elezioni perché era nata per Voghera ed aveva l’unico scopo di costruire una nuova classe dirigente politica per questa città.
A distanza di un mese dalle elezioni ho ricevuto dal Signor Benzi, candidato “grillino” e organizer del meet up locale la richiesta di cancellare dal simbolo depositato la scritta “Rubiconto Sindaco” perché questa espressione era ormai “anacronistica”.  Anche dalle tessere di quella che doveva diventare un’associazione a supporto della lista civica “venivano eliminate” misteriosamente le parole Rubiconto Sindaco.
Malgrado la popolarità dell’organizer del meetup vogherese (allora venivano registrati più di mille partecipanti) il signor Benzi, dipendente di Casaleggio (società comproprietaria del blog di Grillo) e da me candidato nella lista civica, non riuscì ad entrare nel Consiglio Comunale. Eppure ancora oggi i grillini sostengono che le elezioni sono state vinte grazie a Grillo.
Che questa ipotesi stravagante non abbia nessun fondamento è di facile dimostrazione. Basta vedere la differenza tra i voti dati alla lista di Grillo alle regionali rispetto a quelli presi a livello vogherese. Interessante è vedere anche quanti elettori hanno dato il loro voto di preferenza solo a Rubiconto senza votare la lista.
Ovviamente un uomo libero non può accettare che una minoranza voglia diventare maggioranza violando gli accordi presi prima delle elezioni e ho diffidato i “grillini” ad usare il mio cognome senza peraltro che Grillo potesse togliermelo come ha fatto con Tavolazzi  a Ferrara. Infatti Tavolazzi era iscritto al Movimento 5 Stelle e quindi ha dovuto cancellare dal proprio sito il simbolo di Grillo al contrario di Rubiconto che oggi è l’unico a poter utilizzare il simbolo depositato in municipio prima delle elezioni.
Unico e singolare è l’aver appreso dai giornalisti che Grillo (leggasi Benzi perché non credo proprio che Grillo si ricordasse di una persona che aveva visto due minuti in campagna elettorale) sul suo blog aveva espulso dal Movimento 5 Stelle Rubiconto per aver violato l’articolo del non statuto “uno vale uno”.
Situazione comica. Una persona viene espulsa da una setta alla quale non ha mai aderito senza nessuna giustificazione e senza poter richiederne le ragioni.
Per semplificare è come se il commissario tecnico della nazionale della Spagna mettesse fuori dalla rosa dei titolari Buffon ignorando che questo giocatore è il portiere dell’Italia.
Roba da “oggi le comiche” o da film di Totò.
In conclusione Le chiedo di ricordare ai suoi giornalisti, anche loro tra i migliori sulla piazza in particolare quando titolano “Rissa in un bar, preside Rubiconto nei guai” confondendo l’aggressore con l’aggredito, che a Voghera esiste una lista civica che non è né di Grillo né di Casaleggio né di Benzi né dei grillini.
Questa lista non è riconducibile in alcun modo a Grillo che ho definito in più occasioni “l’uomo più ignorante del mondo” e che molto prima del Financial Time ho individuato come un uomo di una destra populista peroniana.
La lista civica porta il mio cognome e quando in futuro vorrete indicarla siate più precisi scrivendo “Lista civica Movimento Voghera 5 Stelle – Rubiconto Sindaco” o in alternativa “Lista civica- Rubiconto Sindaco”.
Appare superfluo sottolineare che come lei ha omesso di riportare sul  suo giornale per almeno due anni la mia intensa attività di consigliere comunale è nel suo potere continuare a farlo. Chi l’ha messa a dirigere la “Provincia Pavese” certo lo ha fatto riconoscendo i suoi enormi meriti professionali non certo per altri motivi quindi Rubiconto continuerà a volantinare e affiggere manifesti a proprie spese per far conoscere anche ai suoi lettori come si deve fare l’opposizione a Voghera. Una cosa è certa, Se dopo questa lettera che invito a riportare integralmente dovessi ancora vedere associato il mio degno e onesto cognome a Grillo, ai grillini ed alla setta del Movimento 5 Stelle sarei costretto a dare un secondo mandato al mio legale per querelarla ancora per diffamazione.

Pavia, 14 giugno 2012

Dott. Francesco Rubiconto
   Capo gruppo consiliare del “Movimento Voghera 5 Stelle- Rubiconto Sindaco

giovedì 14 giugno 2012

Questa è la locandina che i cittadini dell'oltrepò hanno visto davanti a tutte le edicole il giorno 9 giugno 2012. Titolo che solo la grandissima direttrice della "Provincia Pavese" poteva scrivere. Una giornalista tra le migliori in Europa e forse al mondo. Messa su quella poltrona per meriti, esclusivamente per la propria indipendenza ed il proprio curriculum. Non come in USA, paese nel quale le nomine sono o clientelari o per appartenenza partitica o per la sudditanza dimostrata verso in potentati politici. Un titolo che richiede almeno due lauree nella scuola di giornalismo della Columbia University. L'aggredito e picchiato è diventato aggressore e picchiatore. La verità presentata al contrario. Diffamazione allo stato puro per attaccare un uomo libero e serio che ha sempre messo in evidenza i limiti dell'informazione locale fatta a tanto al peso e sempre ignorando la società civile. Ora si andrà davanti ad un giudice, perché in questo paese c'è una magistratura ancora indipendente, che dovrà stabilire chi ha aggredito chi e chi ha diffamato chi. Aspettiamo con pazienza perché il tempo è un gran signore e alla fine la verità verrà fuori. Ovviamente non si potrà eliminare tutto il fango che ha colpito una persona perbene. Non importa tanto tutti a Voghera sanno che la "Provincia Pavese" continuando a mentire su Rubiconto aumenterà ancora le copie rimaste invendute. A quei titoloni,falsi, infatti, può credere solo Forza Nuova, un concentrato di ignoranza solida. Di certo un magistrato saprà capire bene di chi è la colpa di questo titolo diffamante.

mercoledì 13 giugno 2012

Questo è il manifesto vergognoso esposto dai fascisti vogheresi nella loro bacheca. Per intenderci quelli che hanno fatto mettere la targa di cinque torturatori di partigiani. Quelli che, come è noto a tutti sono dei pacifisti e professano le idee di Gandhi. Ovviamente insieme alla Direttrice della Provincia Pavese saranno denunciati uno per uno. E' superfluo far notare che Rubiconto viene aggredito dalla estrema sinistra (comunisti italiani che ad oggi non hanno ancora espulso una persona iscritta al loro partito né quelli che con lui erano a Pavia nei locali del bar Sottovento ad aggredire un consigliere comunale della lista Rubiconto Sindaco) e dalla estrema destra (Forza Nuova). Non sfuggirà a nessuno che quando un uomo libero e senza padroni dice la verità inizia a dare fastidio ai fascisti ed ai comunisti. Ovviamente di comunisti buoni ce ne sono stati. Basta ricordare Berlinguer per tutti. Di fascisti che non dovessero vergognarsi delle proprie azioni non ne ho, ad oggi, ancora incontrati. Per quanto riguarda la vergogna è inutile insistere: la vergogna la dovrebbero provare questi piccoli ignoranti fascisti per questo manifesto esposto nella bacheca dei più ignoranti d'Italia. Senza contare la vergogna che dovrebbero provare per le migliaia e migliaia di onesti italiani che hanno torturato e massacrato durante l'avvento al potere del loro idolo, tale Benito Mussolini. Malgrado i fascisti ignoranti l'Italia ce la farà.


lunedì 11 giugno 2012

Il titolo della "Provincia Pavese" pubblicizzato davanti alle edicole era: "Rissa al bar, il preside Rubiconto nei guai". Titolo che non coincide con l'articolo scritto all'interno. Diffamazione e calunnia? Decideranno i giudici perché finché avrò un solo filo di vita non mi fermerò fino a quando un magistrato non mi dirà che non ho ragione. Costi quel che costi la Direttrice di questo giornale dovrà rispondere di quello che ha fatto scrivere. Ovviamente è inutile ribadire che la Provincia Pavese ha sempre fatto scomparire le notizie e le foto che riguardano Rubiconto consigliere comunale di opposizione. E le ha trovate subito quando ha voluto scrivere strumentalmente "Preside Rubiconto nei guai". Chissà perché. Sarà mica che la casta dei giornalisti della "Provincia Pavese" si è sentita offesa dal fatto che il consigliere Rubiconto ha chiesto e ottenuto l'eliminazione di un privilegio che prevedeva il posto gratuito in piazza Duomo per cinque auto per 365 giorni all'anno domeniche comprese? No, tutto per libera informazione. Perché come è noto la direttrice è seduta su quella seggiola per il suo curriculum, la sua grande indipendenza, la sua infinita professionalità. Si per tutto questo, proprio come capita negli USA. Ed infatti noi chiamiamo la Provincia Pavese il New York Times della provincia di Pavia. Si perché da tutto il mondo vengono a Pavia per imparare come si può fare il vero giornalismo. Viva l'Italia che esporta all'estero tante e tali competenze.

domenica 10 giugno 2012

Un giornale come la Provincia Pavese meriterebbe di non essere acquistato da nessuno. E così sarà nel prossimo futuro. Sono convinti di fare buon giornalismo e scrivono "Rissa al bar, preside nei guai". Era una rissa o una aggressione? il dito slogato era stato determinato da chi era stato aggredito o da chi aveva dato decine e decine di pugni sul corpo di quest'ultimo? E preside nei guai perché? L'aggredito che era in quella sede invitato dal segretario cittadino in qualità di consigliere comunale è nei guai come preside? Cosa c'entra. E come è possibile infangare il nome di una persona perbene quando nell'articolo viene sostenuto proprio il contrario. Vergogna, e se diminuiscono le copie acquistate siamo tutti più contenti perché una informazione così è palesemente non obiettiva. E la cosa strana che questi giornalisti trovano tutto questo ben fatto e professionale. Ma in questa città ed a Voghera ci conosciamo tutti e presto sapremo come si sono svolti veramente i fatti. Intanto da domani nei guai ci sarà la più grande giornalista vivente, paragonabile solo all'ultimo premio Pulitzer cioè la Direttrice della Provincia Pavese. Si perché non avrò pace fino a quando non la vedrò condannata per diffamazione e calunnia nei miei confronti. Pensare che nel suo stipendio ci sono anche i miei soldi visto che questo giornale vive solo grazie al finanziamento pubblico alla casta dei giornali che negli Stati Uniti d'America se non vendono copie chiudono. A noi tocca mantenere anche questi bravi professionisti.

Una vera vergogna il titolo della "Provincia Pavese". Parla di rissa anziché di aggressione, parla di preside nei guai e al processo vedremo chi è veramente nei guai, fotografa un individuo con il gesso dimenticando che è stato messo per una slogatura al dito: difficile pensare che Rubiconto gli abbia tirato e slogato il dito, più facile pensare ad una slogatura causata dalle decine e decine di pugni dati sulle spalle e sul fianco sinistro e sulla testa di Rubiconto. Ho sempre ritenuto che i giovani occorre trattarli con severità senza mai danneggiarli. Ho ricevuto almeno una trentina di denunce tutte da politici di destra e di sinistra (ad oggi senza fare tanta pubblicità sui giornali sono sempre stato assolto) e ne avrò fatte due in tutta la mia vita. Ad un giovane anche il più ignorante mai avrei fatto una denuncia perché una condanna può rovinare una vita. Ma adesso si andrà fino in fondo affinché un giudice ci dica se si è trattato di una rissa o di una vile aggressione di un padre davanti alla propria figlia scossa che voleva solo partecipare ad un evento culturale e acquistare un libro. Ed io stesso mai avrei partecipato a quell'evento se non avessi ricevuto l'invito del segretario del PD cittadino che io ho sempre apprezzato. L'odio seminato da partiti come i comunisti italiani che stranamente erano anche tra i testimoni del processo tra Vitellini e Rubiconto determina in menti deboli reazioni aggressive. Una vera vergogna che un partito (comunisti italiani) finanziato dai contribuenti italiani possa tenere tra le proprie file una persona così. E questo ci riesce a far capire il degrado dei partiti politi in Italia che di peggio hanno solo i grillini. Di certo un militante del PD o dell'UDC che avesse effettuato una tale aggressione sarebbe stato espulso nel giro di due giorni. Ma si sa per i comunisti italiani il muro di Berlino non è mai crollato. Per fortuna sono rimasti in dieci in tutta Italia e se questa è la qualità dei militanti alla prossima elezione rimarranno in tre. Io 'mammete e tu.


Botte nel locale, il preside querela

Rubiconto: «Sono stato aggredito, i testimoni lo confermeranno»





PAVIA «Vengo spesso attaccato, ma di solito non querelo mai». Ieri mattina, però, Francesco Rubiconto, preside della scuola media Plana ha cambiato idea. Il dirigente scolastico, che è anche consigliere comunale per la lista Voghera cinque stelle, ha trascorso diverse ore in questura. E’ uscito dagli uffici con in mano una denuncia per lesioni, ma promette che farà anche una richiesta di risarcimento per danni all’immagine, «visto il mio ruolo di preside». La denuncia contiene la versione di Rubiconto della lite con Vincenzo Roselli, militante dei Comunisti italiani, avvenuta giovedì sera al Sottovento, durante la presentazione del libro su Formigoni. Rubiconto, che è stato a sua volta denunciato da Roselli, spiega di essere stato «vittima di una vera e propria aggressione, quando il dibattito era ormai finito. Prima sono stato insultato – racconta il preside –. Poi ho ricevuto una testata che mi ha fatto cadere gli occhiali. Nel frattempo sono arrivati altri due: a questo punto quel giovane si è sentito ancora più sostenuto e mi ha sferrato calci e pugni ovunque, mentre io cercavo solo di proteggermi». Vincenzo Roselli, però, ha una mano ingessata per una lussazione: «Forse per i pugni che mi ha dato. Mi arrivavano da tutte le parti. Ci sono tanti testimoni che potranno confermare la mia versione quando ne discuteremo a processo». (m. fio.)

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sabato 9 giugno 2012

Consigliere Comunale della lista "Rubiconto Sindaco" di Voghera aggredito da un facinoroso iscritto ai comunisti italiani. Questo era il titolo per la "Provincia Pavese". Non lo avevano capito? No perché dallo stesso articolo della "Provincia Pavese"e dai filmati della TV radicale si evince chiaramente un'altra verità. E' evidente che i titoli e l'informazione di questo giornale sono pilotate con grave responsabilità del Direttore che tutti immaginiamo messa nel posto dove si trova semplicemente per merito. Non importa quante copie perde ogni giorno questo giornale. L'Importante che la Direttrice sia in gamba e sopratutto sia una grandissima giornalista. Malgrado la scomparsa delle notizie, costi quel che costi, Rubiconto andrà avanti e si difendere in tutti i tribunali d'Italia senza paura di nessuno. Ovviamente senza paura di prendere botte. Senza paura di essere diffamato da chi è nato servo. Perché ai nostri figli non racconteremo come siamo vissuti nella paura ma come siamo anche stati capaci di pagare e lottare ed anche morire senza avere paura.

Facevo due interventi di questo tipo evidenziando che il problema non chi va la governo se il centro destra o il centro sinistra ma è un problema di regole. I partiti, vero cancro devono andarsene dalle istituzioni. A riunione conclusa mentre colloquiavo con il prof. Ferloni che ho votato alle elezioni di Pavia (attualmente credo del SEL) venivo investito da un intervento di un giovane sui 25/30 anni (dal giornale ho apprese essere del partito dei comunisti italiani) il quale senza alcun motivo inveiva contro di me dicendo che gli avevo rotto....., che non dovevo parlare, che lo avevo sputacchiato addosso......tutto questo ed altro con tono aggressivo e minaccioso. Mi permettevo di obiettare che una eventuale mia interruzione nel discorso spettava semmai al moderatore o agli interlocutori del PD presenti e lui continuava ad inveire. Gli ho chiesto chi fosse lui da permettersi di dirmi di stare zitto e due suoi amici penso di partito da me indicati alla polizia partivano verso di noi urlando. Lui incoraggiato dai compagni si avvicinava (io ho 54 anni lui sui 25 o 30, io con patologie gravi documentate lui non credo, lui due volte la mia altezza e due volte la mia larghezza) e mo' di bue mi colpiva con una capocciata sugli occhiali facendoli saltare e determinando un graffio sul naso. Mi piegavo a guscio per evitare i colpi e lui colpiva con pugni e calci. I pugni mi colpivano su tutto il corpo causandomi contusioni diffuse ed una prognosi salvo conseguenze che già sto avendo agli occhi, in questo momento, una complicazione che sta comportando lo sdoppiamento delle immagini. Nel filmato si sentono le urla della mia povera figlia che mi vede assalito da questa persona che tutti i presenti cercano di allontanare con fatica. Certamente il dito slogato sarà stato causato dai pugni che mi ha dato sulle spalle e sulla testa. Difficile che potevo afferrargli il dito per slogarglielo. Ma su questo si esprimeranno i giudici. Attualmente questo comunista italiano è stato denunciato per aggressione ma la "Provincia Pavese" si dimentica di scriverlo e si dimentica di pubblicare il mio referto medico con un quadro clinico che si sta aggravando. Ma si sa la Provincia Pavese è un vero divertimento. Quando deve documentare i volantini di Rubiconto contro la casta e i privilegi della stessa "Provincia Pavese" si dimentica. Quando deve documentare 3 ore di Consiglio comunale fatte da Rubiconto con 16 interpellanze per consiglio si dimentica. Quando deve fare i titoli contro Rubiconto è un giornale attentissimo. Salvo poi che dalla lettura dell'articolo, devo dire ben scritto dalla giornalista Ghezzi, che non assomiglia neanche lontanamente alle grandi penne dell'oltrepo', si legge che Rubiconto non è l'aggressore e non è affatto nei guai ma che ha ricevuto una vile aggressione da persone infatuate di un partito che tra poco prenderà solo i voti di 14 persone in tutta Italia e che si chiama ancora comunisti Italiani. Come se non fosse bastato il comunismo realizzato in tutto il mondo! Adesso sono a casa ad anti infiammatori. Dovendo rifare un titolo da giornale americano si doveva scrivere: "Aggressione premeditata di un consigliere comunale senza partiti e senza padroni". Ma si sa questo titolo lo poteva fare solo il Washington Post e la "Provincia Pavese" assomiglia più al New York Times. Povera Italia
P.S. A breve denuncia al Direttore della Provincia Pavese per il titolo diffamatorio nei confronti dell'aggredito Francesco Rubiconto
A breve querela per diffamazione nei confronti di tale avv. Trivi per quello che ha scritto su facebook nei confronti di Rubiconto
Gli avvenimenti saranno puntualmente documentati sul Bloghttp://francescorubiconto.blogspot.com/
A proposito due testimoni del processo tra Vitellini e Rubiconto venivano dai comunisti italiani. La notizia vi fa pensare a qualche cosa?

Come un giornale, la "Provincia Pavese", può dare titoli falsi e palesemente in contraddizione con il titolo per vendere qualche copia in più. Nei prossimi giorni per questa palese malafede querelata. Prima Parte.

Carissimi, sono andato con mia figlia alla presentazione di un libro di un giornalista radicale dal titolo:" Formigoni: biografia non autorizzata". ho fatto due interventi che potete vedere sul sito dei radicali di Pavia che hanno registrato la serata centrando le mie argomentazioni sul fatto che i partiti devono andare fuori dalle istituzioni della sanità, della scuola ecc. accusando anche la opposizione in consiglio regionale. il consigliere del PD accoglieva le mie critiche assentendo e sorridendo insieme all'autore al coordinatore provinciale dei radicali.

venerdì 8 giugno 2012

La Provincia Pavese è un grande giornale. I giornalisti sono sempre in allerta. Ascoltano tutto e riportano tutto. Tutto quello che fanno i partiti e il grillino che ormai è assimilabile al Pd o a Rifondazione Comunista. Si dimenticano solo di riportare le cose che vengono fatte da Rubiconto. E già! Nel raccontare i fatti alcuni vengono fatti sparire. Ovviamente sempre quelli che riguardano gli uomini liberi e senza padroni. Di quelli a libro paga si parla, eccome. E come potrebbe essere diversamente. Malgrado una stampa così poco attendibile l'Italia ce la farà.


Apprendiamo dalla “Provincia Pavese”, il giornale che riceve finanziamenti pubblici e che aveva cinque posti auto gratuiti in piazza Duomo 365 giorni all’anno, che la giunta Barbieri è cambiata. Ricordiamo ai contribuenti vogheresi che i cinque posti  riservati alla “Provincia Pavese” sono stati “tolti” a seguito della interpellanza del consigliere comunale Rubiconto e ovviamente da quel momento l’opposizione in consiglio comunale, per i giornalisti del “New York Times di Voghera”, è costituita solo da PD, Rifondazione Comunista e un grillino.
Rubiconto presenta 16 interpellanze per consiglio comunale: non compare. Rubiconto parla in consiglio comunale tre ore su quattro perché i cadaveri dell’opposizione non sanno cosa dire: non risulta. Rubiconto vota contro il bilancio consuntivo spiegandone i motivi mentre i cadaveri dell’opposizione, grillino compreso, non aprono bocca: è sfuggito.
Rubiconto contesta all’assessore Azzaretti di disporre per la cultura e per l’istruzione , ovviamente solo i dirigenti  scolastici probabilmente amici, di soldi della Fondazione Cariplo che potrebbero invece essere usati per migliorare l’arredo delle scuole vogheresi: non pervenuto.
Bel modo di fare informazione. Biagi e Montanelli si stanno certamente rivoltando nella tomba a vedere come è gestita l’informazione da parte della redazione vogherese della “Provincia Pavese”.
Per anni i grandi giornalisti della “Provincia Pavese” hanno continuato a scrivere che Rubiconto era “grillino” dimenticando che la lista civica  portava nel simbolo il suo cognome, era composta da 20 persone che mai avevano neanche conosciuto Grillo.  Almeno altre 20 persone avevano rinunciato a candidarsi per Rubiconto proprio perché ritenevano i grillini inaffidabili e oggi si può affermare con certezza che avevano ragione. L’accordo era: la lista civica è per Voghera e quindi dopo le elezioni chi vuole continuare con il meetup di Grillo va per conto suo. Ad un mese dalle elezioni il Signor Benzi, dipendente di Casaleggio, chiede che venga eliminato dal simbolo della lista “Rubiconto Sindaco”. Ovviamente i grillini pensavano di metterci www.beppegrillo..com. Si sbagliavano perché la lista civica è e rimarrà civica: parola di Rubiconto.
Bel modo di fare informazione da parte della “Provincia Pavese”. Sono mantenuti dal contribuente italiano e non riescono a dare una informazione che si possa definire tale.
E’ divertente leggere che il PD chiede le dimissioni della giunta e poi si “spartisce” in consiglio comunale i revisori dei conti insieme al PDL al grillino e all’UDC. Unico voto nullo quello di Rubiconto che come è noto è per la meritocrazia e non per foraggiare i servi dei partiti e dei movimenti.
E’ divertente che a Roma il PD voti per l’IMU e a Voghera presenti una mozione contro l’IMU votata da tutti.
E’ divertente che a Roma il PD voti per la Tesoreria unica e a Voghera presenti una mozione contro la tesoreria unica votata da tutti.
E’ divertente vedere che a Parma “la nuova politica”, quella dei grillini che sanno tutto, ha un assessore al bilancio che faceva il curatore fallimentare e tanto giovane non è.
E’ divertente che il Signor Tavolazzi che il sindaco di Parma avrebbe voluto al suo fianco come assessore al bilancio, non essendo gradito a Casaleggio e Grillo, è stato considerato non all’altezza.
Ma si sa oggi nella politica italiana ci sono: i vecchi della casta in Parlamento, l’usato garantito nel PD, i trombati alle elezioni riciclati nelle regioni e province, trombati alle elezioni messi nei consigli di amministrazione anche delle bocciofile, vecchi e nuovi politici messi nei consigli di amministrazione delle banche con stipendi favolosi mentre centinaia di migliaia di artigiani e imprenditori e commercianti non sono neanche più ricevuti dai funzionari delle banche, uomini della ‘ndrangheta che aprono uffici a Voghera e acquistano terreni mentre le fabbriche chiudono e gli operai rimangono senza lavoro.
E’ divertente che il PD chieda le dimissioni della giunta  Barbieri quando ha sempre concordato con il PDL l’entrata di un proprio iscritto in qualsiasi consiglio di amministrazione.
E allora finitela di fare “sceneggiate napoletane” e dimettetevi tutti, grillino compreso, almeno i vogheresi avranno la possibilità di mandarvi a casa tutti: vecchi, giovani che tanto giovani non sono (dopo i 30 anni non si è giovani), trombati e nullafacenti. Ed infine i nuovi che tanto nuovi non sono.

domenica 3 giugno 2012

Lui, Casaleggio aumenta il portafoglio. Il signor Benzi suo dipendente è il leader del 5 Stelle a Voghera. E gli altri valgono uno. Un vecchio documento che vi spiega come si può mentire in rete. Eccome si può mentire.

Gli influencer

Non è un caso se, rispetto a un mese fa, l'elettorato del M5S ha modificato sensibilmente il profilo sociopolitico. In particolare, al suo interno sono aumentati: a) gli elettori dei comuni medio-piccoli; b) le persone di età medio-alta; c) le componenti di centro-destra; d) gli elettori provenienti dalla Lega e dal Pdl.

Una analisi di Ilvo Diamanti spiega ciò che tutti avevano letto esaminando lo studio sui flussi alle ultime elezioni pubblicato dall'Istituto Cattaneo. Un elettorato profondamente cambiato ed un flusso di almeno il 15-20% in uscita dalla setta del Movimento 5 Stelle dimostrano che ormai, anche se Grillo li tiene i suoi adepti protetti facendoli parlare il meno possibile, è già iniziata già una profonda disaffezione da un partito di chip e plastica nel quale la democrazia e i non statuti sono decisi da Casaleggio e company. Grillo a stento riesce a scrivere una mail. Ma è tutto da verificare.
Tutti i partiti hanno paura e iniziano a fare i ruffiani. Di Pietro che gestisce tutto a livello centrale non si esprime. Certo Grillo è come lui. La mattina si alzano e decidono se raccogliere firme e tenere impegnati i militanti a non ragionare o insultare costantemente quel che ancora resta di uno stato di diritto.
Bossi e la lega si sono resi conto che perdono voti a favore dei grillini e ripetono che loro rispettano i partiti che sono tra la gente. Occorrerebbe precisare che loro oltre a stare tra la gente (nei bar probabilmente) sono in tutti i consigli di amministrazione, dalle ASL alle ASM, dall'Aler alle fondazioni bancarie ecc. ecc. e si spartiscono insieme agli altri soldi e potere.
E' inutile ricordare che oltre a stare tra la gente sarebbe necessario anche non rubare. E loro su questo argomento sono molto ben preparati. Non noi ma i loro militanti hanno scritto sui muri delle città e dei paesi del nord le famose frasi: "Ladroni in casa nostra" e "Lega Ladrona".
Ai grillini è stato impedito dallo psico comico di andare in televisione. E meno male che erano per la trasparenza. Probabilmente si sono dimenticati si aggiungere che erano per la trasparenza degli altri.
Tutto sommato è un bene perché avessero frequentato di più i mezzi di informazione i grillini avrebbero diminuito il proprio consenso molto prima di quanto accadrà a breve.
E francamente considerate le pirlate che pronunciano ne ha guadagnato anche il livello culturale medio delle televisioni e della carta stampata già caduto a fondo dopo l'appropriazione delle redazioni, in particolare delle Provincia Pavese, dei partiti e della lega.
Nel futuro cosa ci aspetta? Sette su dieci degli elettori dei grillini non li ritengono capaci di amministrare l'Italia ma solo le città nelle quali si sono presentati. Come sempre gli italiani sono generosi. Noi aspetteremmo ancora un po' prima di fare queste affermazioni. Perché a tutti appare evidente ogni giorno che questi pirla sono assatanati nella ricerca di poltrone ma sono molto scadenti nella gestione pratica della macchina amministrativa. Per leggere un bilancio devono chiamare Tavolazzi, consigliere a Ferrara espulso da Grillo e proveniente dalle cooperative emiliane. In pochi mesi riusciranno a distruggere paesi su paesi. Perché si sa le città ed i paesi non le amministrano né la rete né i pirla. E' proprio per il numero elevato di pirla ad amministrare i comuni che l'Italia si trova ancora oggi a rischio default. E mi sa che dopo aver visto i grillini all'opera i forconi li prenderanno anche per loro.


lunedì 28 maggio 2012

Alle ore 20.30 su Telepavia trasmissione dedicata a come si possono tagliare gli sprechi nella pubblica amministrazione. Rubiconto esamina il bilancio di Stato e regioni facendo quello che il sindaco di Parma non sa neanche cosa sia.

Questa sera dalle ore 20.30 alle ore 21.30 il Consigliere Comunale del Movimento Voghera 5 Stelle - Rubiconto Sindaco, l'unica lista civica di Voghera che non ha niente in comune con i partiti e con Grillo ed i grillini sarà in onda su TelePavia. In quella occasione il Consigliere Comunale Rubiconto evidenzierà gli sprechi dei soldi dei contribuenti e indicherà come è possibile tagliare in maniera non lineare il bilancio di stato e regioni con un risparmio di una cifra pari ad almeno tre manovre del governo.
Ovviamente con numeri alla mano non come il sindaco di Parma che chiede consiglio a Tavolazzi perché di bilancio non capisce niente.

Seconda puntata. Adesso il grillino si arrabbia. A quando un appostamento per menare Candela e Rubiconto? Tenga conto il grillino che noi abbiamo passato la vita a lottare contro i fascisti, contro i camorristi di Cutolo, a volantinare davanti alle fabbriche, ad organizzare i servizi d'ordine nelle manifestazioni studentesche, quindi non ci fanno paura anche 20 pirla tutti insieme.


  • la risposta al suo post non si e fatta attendere come vede :
  • Daniele Fornaro
  • ciao ho visto che hai girato la mail al preside ottimo!!! e ho visto anche che non smentisce niente ma si limita ai soliti commenti fumosi e offensivi dandomi del mafioso ancora meglio grazie!!!

domenica 27 maggio 2012

Guardate e leggete come sono ridotti sti' grillini. Uno che probabilmente votava il MSI e che è diventato organizer come Benzi, dipendente di Casaleggio, del meetup di Grillo di Voghera passa il suo tempo così. Spia i nomi di chi clicca mpiace ai miei commenti e poi gli scrive una lettera piena di diffamazioni e di bugie e di menzogne. Sono proprio alla canna del gas. Dicono che Rubiconto è solo e poi scrivono pizzini ai miei simpatizzanti. Il peggior politico della prima repubblica difficilmente poteva arrivare a tanto. E noi stiamo dando il nostro paese in mano a questi disperati. Manca solo di bruciare il santino recitando le parole di rito e ci siamo. Due che insieme non sono riusciti a prendere 100 preferenze. E dire che gestivano un meetup di 2000 persone. Si vede che erano tutte come me. Venivano iscritte a loro insaputa. Viva l'Italia



  • Stefano Candela l'altro giorno mentre ero su facebook mi è stato recapitato un messaggio da parte di Daniele Fornaro che io non conosco ma lui si presenta come appartenente al movimento 5 stelle ,di seguito le mando sia il messaggio che la mia risposta 
  • Daniele Fornaro
  • o Daniele Fornaro
  • o ciao sono del movimento 5 stelle e ho visto che sostieni e credi nel consigliere Rubiconto.... libero di farlo ma sarebbe opportuno sentire anche l'altra campana per appurare la verità. correggo due inesattezze apparse sull'articolo del preside. la prima è che la lista sia stata creata da lui e abbia accolto tre o quattro "grillini" se cosi ci vuoi chiamare. Falso il preside lo abbiamo contattato noi e una prima volta ha rifiutato la candidatura,dopo un incontro politico aperto all'AUSER in cui è rimasto "schifato" ci ha ricontattato accettando la candidatura. puoi trovare le sue dichiarazioni su youtube. I due incontri sono stati al bar BON BON e nel bar di viale Montebello sotto i condomini rossi. il preside in quell'occasione ha dichiarato di essere un grillino essendo iscritto a ben 2 Meetup pavia e voghera strano eh.... il preside sapeva benissimo che la lista sarebbe nata dal meetup e ha firmato il documento in cui i candidati chiedevano la certificazione della lista e l'uso del simbolo che poi di comune accordo abbiamo modificato per esigenze di comunicazione e di impatto visivo. Più volte abbiamo chiesto al preside di fare i nomi dei suoi attivisti che avrebbero partecipato attivamente alla campagna elettorale, ma se ne guarda bene poiche i suoi pochi amici e collaboratori inseriti in lista sono serviti puramente per raggiungere la quota di 30 candidati.ora come puoi notare dalle attività svolte il preside è solo mentre noi siamo rimasti quelli attivi di quel periodo abbiamo tutte le mail in cui ci elogiava e santificava per poi raggiunto l'obiettivo prendere a pretesto situazioni infantili per andarsene ed eliminarci.Abbiamo tutte le prove per smentirlo. Come ultimo ho visto che il tuo orientamento è IDV, pensa che proprio i dirigenti ci avevano messo in guardia sui suoi comportamenti ma non li abbiamo ascoltati. Spero di non averti fatto perdere troppo tempo cordiali saluti

Ma pirla che non siete altro. Ma vi siete resi conto di chi state votando? Come è possibile entrare in un delirio così. Meno male che Basaglia ha aperto i manicomi.

IL FUTURO SECONDO GIANANDREA CASALEGGIO

Malgrado il saggio realismo di Sciascia noi sappiamo che l'Italia ce la farà. Malgrado i grillini poveri diavoli, malgrado la lega ladrona, malgrado i partiti corrotti ed i politici incapaci lItalia ce la farà.

“Il fatto è che i cretini, e ancor più i fanatici, son tanti; godono di una cosl buona salute non mentale che permette loro di passare da un fanatismo all’altro con perfetta coerenza, sostanzialmente restando immobili nell’eterno fascismo italico”.” — Leonardo Sciascia - A Futura Memoria

Un articolo sufficientemente di buon senso. Noi pensiamo che lo psico comico è la fotocopia di Casaleggio ma qualche militante della setta pensa che lo psico comico sia un santo. Va be'. Diciamo che è così. Ma Casaleggio come lo cacciano? E a Voghera come fanno a cacciare Casaleggio se Benzi suo dipendente è il capo del gruppo? E quando mai. Si sa uno vale uno e quindi si deve stare tutti insieme. Poveri diavoli.

Movimento 5 Stelle: Casaleggio, tornatene subito dietro al computer

Questo è solo l'inizio. La storia si ripete. Prima usano il nome di una persona poi Casaleggio ordina che deve essere nominato e chi no. E a Voghera come potrebbe essere diversamente visto che il capo è mister Benzi dipendente di Casaleggio?

Per la poltrona di direttore generale a Parma, si azzuffano i grillini

sabato 26 maggio 2012

I partiti fanno pena. Sono praticamente uguali. Il vero cancro di questo paese sono i partiti. Ed è divertente vedere che a Bergamo erano insieme a protestare la lega ladrona che ha governato per 15 anni riuscendo solo a rubare e l'estrema sinistra che non sa neanche cosa può significare governare. Ma in tutto questo schifo trovo estremamente democratico che nel PD ci possa essere Renzi piuttosto che Civati senza che nessuno li metta alla porta. Nella setta dei grillini ogni dissenso è proibito. Tutti con Casaleggio e Grillo altrimenti fuori per aver infranto la cosa più imbecille che potesse essere inventata, cioè il non statuto. Roba da pazzi. E che cosa è per l'uomo più ignorante d'Italia il non statuto? La possibilità di cacciare chi vuole e di candidare chi vuole e di decidere se si parla o no in televisione. Ascoltavo il sindaco di Mira eletto dalla setta. Prima avevano dichiarato che non avrebbero preso neanche un euro ai cittadini adesso viene fuori che riceverà non più di 2500 euro al mese, meno dei 3400 che riceveva il suo predecessore. Abbiamo risparmiato 900 euro. Pensare che come dirigente ci ho messo 30 anni per guadagnare 2500 euro al mese superando almeno tre concorsi senza alcuna raccomandazione. Ed un pirla qualsiasi, nulla facente, senza alcuna professione, all'età di trenta anni o anche meno poiché ripete le ca..........pronunciate da Grillo percepisce il mio stipendio? Ma non si era detto che la politica si faceva senza soldi?. Quando mi sono candidato come sindaco ho dichiarato che avrei campato con il mio stipendio facendo il Dirigente scolastico ed il sindaco gratuitamente. E così sarebbe stato. Ma questi pirla parlano, parlano, parlano ma alla fine chi poteva dar loro 2500 euro al mese se non la politica? Chi poteva pagare un pirla tra questi per un lavoro qualsiasi? Nessuno. Ed allora cacciamoli dall'Italia e riprendiamoci i nostri giovani migliori dall'estero.


Finalmente anche Santoro si è spazientito. Ma cosa credevano lui e Travaglio di avere scoperto il nuovo Che Guevara?


Proprio il giorno in cui anche Michele Santoro attaccava il papà dei Cinque Stelle: “Tu hai bisogno di dire che noi della tv siamo tutti uguali per tenere i tuoi ragazzi lontani e per consentire al tuo piccolo fratello e socio Casaleggio di controllare la situazione. Per quanto mi riguarda riderò e spererò di meno, ma cazzo cazzo, culo culo, vaffanculo vaffanculo”.

Questi sono i veri grillini. E la Casaleggio & company diventa sempre più ricca. Lo psico comico seguito da uno o due della Casaleggio. Ma quello che scrive e dice non è per caso recitato su copione? A dirla come Dino Risi, che lo ha visto all'opera come attore, ma non è che sta recitando ancora? Lui si probabilmente, sono i grillini ad essere pirla al 100%.

RUBICONTO:'I GRILLINI? FINIRANNO COME LA LEGA. NESSUNA FACCIA D'ANGELO'

Adesso lasciateci lavorare perché il nostro obiettivo è quello di amministrare in trasparenza". Questa la dichiarazione del sindaco di Parma. E no caro grillino, voi che insultate tutti, voi che urlate contro persone perbene, voi che avete un passato giovane e già sporco di mille compromessi e raccomandazioni, voi chiedete di poter lavorare. Proprio come avrebbe dichiarato Berlusconi. E no. Noi staremo sul vostro collo scaglieremo una bufera altro che fiato sul collo. E allo psico comico ricordiamo che "i cittadini" dei quali si riempie la bocca, a Parma, sono gli stessi elettori del centro destra che avevano votato i ladroni che si sono dimessi. Allo psico comico ricordiamo che né lui né quei quattro pirla che lo seguono rinunciando anche alla libertà di parola hanno il monopolio di rappresentare i cittadini. A Parma i cittadini hanno votato altri cittadini. Questo dichiara lo psico comico. Perché quei cittadini che non votano quei pirla dei suoi candidati non sono cittadini? E' proprio l'uomo più ignorante del mondo.

Una telefonata a 5 stelle

venerdì 25 maggio 2012

Fuori Casaleggio dal Movimento 5 Stelle. Sono anni che ripeto questa affermazione. Ci sono arrivati quei due falchi del giornalismo italiano, Travaglio e Gomez. Ma Grillo quando parla è veramente lui o qualcuno scrive per suo conto. E quando mai l'uomo più ignorante del mondo può scrivere tante e tali ca..........tutte assieme. Poveri grillini vogheresi. Come potrebbero prendere le distanze da Grillo se sono diretti da un dipendente di Casaleggio. Si il signor Benzi, quello che un mese dopo la fine delle lezioni chiedeva a Rubiconto di togliere il proprio cognome dal simbolo della lista civica depositato in comune. Rubiconto mette la faccia per consentire a uno sconosciuto come Marfi di sedere in consiglio comunale e poi deve togliere il proprio cognome dal simbolo della lista. E cosa dovevamo metterci nel simbolo forse www.beppegrillo.it? No mi spiace, Rubiconto non ha mai avuto padroni e morirà come gli hanno insegnato suo padre e sua madre: da uomo libero..

Fuori Casaleggio dal Movimento 5 Stelle – Il Fatto Quotidiano

Questa è bellissima. Lo psicologico caccia il signor Tavolazzi eletto nel Consiglio Comunale di Ferrara semplicemente perché ha organizzato una riunione a Rimini per discutere della democrazia dentro la setta dei grillini. Lui che sa fare i conti tiene rapporti con Pizzarotti il quale non capisce niente di conti. E che non capisce niente lo dice Tavolazzi davanti alla telecamera. E cosa ne pensano i grillini vogheresi. Perché possono pensare. Per loro pensa Benzi il dipendente della Casaleggio. Ma si sa uno vale uno. Poveri diavoli senza libertà.

Una telefonata a 5 stelle

Quello che succederà nella setta a 5 stelle. Uno psiconano che controlla un branco di poveri diavoli.


Ma quale faccia d'angelo. Questi corrono a occupare poltrone. Uno psicocomico parla sotto dettatura di Casaleggio e loro eseguono. Per eseguire devono essere sempre in 20 almeno. Sotto questo numero hanno paura anche ad uscire di casa. Poveri diavoli senza libertà. Quella l'hanno regalata allo psicocomico ed alla Casaleggio & company.

RUBICONTO:'I GRILLINI? FINIRANNO COME LA LEGA. NESSUNA FACCIA D'ANGELO'

giovedì 24 maggio 2012

Era inevitabile. Accade quello che avevamo sempre scritto. I padroni Grillo & Casaleggio avevano espulso una persona perbene come Tavolazzi e poi l'intero gruppo di Cento. Avevano osato, questi si giovani con la faccia pulita, dichiarare che occorreva una maggiore democrazia interna. Ma almeno Tavolazzi era iscritto ai grillini, ci sono quelli che ai sensi dell'articolo del non statuto "uno vale uno" sono stati espulsi senza neanche essere stati mai iscritti. Fanno così in tutta Italia. E secondo voi questo è un movimento nuovo. Questo è un partito peronista populista nel quale Peron conta più di tutti. Una vera dittatura. Come quella di Voghera: qui il signor Benzi, dipendente di Casaleggio, ha espulso Rubiconto dal Movimento 5 Stelle utilizzando il sito del suo capo. Come si suol dire casa e politica. Se la cantano e se la suonano. Hanno il coraggio di espellere uno che manco sa chi sono e che non ha avuto il piacere di iscriversi alla loro setta. E il branco di pecoroni grillini, ormai legati con vincolo di sangue come i mafiosi, appoggiano senza neanche capire di cosa si parli. Espulso per aver violato l'articolo del non statuto "uno vale uno". Solo il Padreterno può sapere che significa questa affermazione. Pirla di grillini vogheresi. E più vecchi sono più pirla sono. E pensare che Rubiconto aveva fatto un'opera di bene quando decise di metterne una decina nella propria lista. Tutti sconosciuti. Invitavano nella rete 80 persone che avevano dichiarato la disponibilità a candidarsi per Grillo e dopo due incontro vennero all'incontro un marito una moglie e un bambino nessuno dei quali si fece più vedere. Ma si abbiamo fatto un'opera di bene m,estendo a disposizione di Marfi una poltrona in consiglio comunale. Uno così incapace politicamente quando mai poteva avere questa opportunità. Malgrado questo il signor Benzi non è riuscito insieme al socio Fornaro a farsi eleggere. Ci voleva un aiutino più grande. O forse Marfi aveva una famiglia più numerosa. Ovviamente di quelle nelle quali "uno vale uno". Tanto considerato il livello di preparazione politica "l'uno vale l'altro". Sono talmente incapaci che per esprimere un contenuto politico dovrebbero sedersi in 20 in una poltrona. Ma purtroppo una poltrona così non è riuscito a farla neanche Andreotti. Chissà, magari Casaleggio e Grillo ci riescono.

Parma, diktat di Grillo sul city-managerVeto sul consigliere epurato. E' rivolt

domenica 20 maggio 2012

Filmato interessantissimo. Da vedere integralmente. Questo è il padrone del signor Benzi che credeva di essere eletto in consiglio comunale ma è stato fregato da un acchiappa poltrone sconosciuto. Entrambi prendevano i voti grazie a Rubiconto e già pensavano come fregarlo dopo. Insieme, perché nella setta vi è una organizzazione piramidale, altro che uno vale uno. Gli altri stanno solo a guardare. Come si sa gli affari li trattano in pochi. Stile Casaleggio.

GLI INFLUENCER - CASALEGGIO - BEPPE GRILLO - E TU CHI SEI ?

Potete leggere la finezza dei militanti della setta a cinque stelle. Il linguaggio è dei più raffinati. E' più o meno il linguaggio che usano i grillini vogheresi quando non sono visti ed ascoltati. E' più o meno il linguaggio che si usa nella cremeria più raffinata della via Emilia nella quale la chiave per andare in bagno viene consegnata solo ai bianchi. Peggio che negli USA ai tempi delle Pantere Nere. E con riferimento a questo linguaggio tipico del leader della cremeria, che neanche Rifondazione Comunista aveva voluto nelle sue sedi, la setta grillina da oggi verrà da noi chiamata: Lega a cinque Stelle. Viva l'Italia che malgrado questi poveri diavoli ce la farà.

https://www.facebook.com/photo.php?fbid=4038285398440&set=a.1783425508352.2100301.1320920930&type=1&ref=nf

Questo dovrebbe rappresentare il quotidiano libero e indipendente. Non accetta pubblicità in compenso scrive sempre bene di Grillo e della sua casta. E se questo è il futuro della nostra stampa meglio abbonarsi a Repubblica o al Corriere della Sera. Finiranno affermando con certezza che la bomba a Bindisi è stata messa per fermare Grillo e la democrazia della rete. Come se i cambiamenti in una società moderna li facesse la rete. Poveri diavoli. I cambiamenti avvengono perché gli uomini e le donne si battono per realizzarli e di solito non avvengono con un clik del mouse. La mafia non ha mai ucciso nessuno. Solo Grillo e la sua setta potevano dire una ca.............. così. Il vero problema è che quando lo dicono ci credono veramente. Poveri diavoli!

Strage di Brindisi, l’identik dei mandanti – Il Fatto Quotidiano

sabato 19 maggio 2012

A Genova iniziano ad agire come a Voghera. Prima usano il nome di una persona poiché sul territorio i grillini sono dei poveri pirla. Dopo la vittoria elettorale se è stato eletto un ignorante 2.0 come Calise va tutto bene. Se l'eletto è uno che ragiona gli si chiede di andarsene anche se il risultato è stato ottimo. Proprio come a Voghera. Prima si usa il cognome Rubiconto per le elezioni in maniera da rendere possibile ad uno sconosciuto come Marfi di essere eletto poi un mese dopo chiedono di eliminare dal simbolo della lista il cognome Rubiconto. La Dittatura dei pirla. Una minoranza che decide su una maggioranza. E dopo un mese il signor Benzi che pur essendo l'organizer del meet up vogherese non ha ricevuto neanche la millesima parte dei voti che pensava di avere dalla rete scrive a tutti chiedendo di eliminare la scritta Rubicono Sindaco dal simbolo della lista "perché è anacronistico". Il signor Benzi è sempre dipendente di Casaleggio, l'affarista che gestisce Grillo. Benzi decide di incontrare l'assessore alla cultura "direttamente". Lui probabilmente chiede a Marfi di lasciare il posto considerato che il grillino eletto mi chiede cosa deve fare. Io a domanda rispondo che chi è eletto democraticamente deve rispettare i suoi elettori. Marfi è rimasto in poltrona ma i suoi elettori li ha traditi perché senza Benzi e Grillo e la setta cosa potrebbe fare? Meno che niente. Ed anche se dentro la setta i risultati non sono migliori. Opposizione inesistente, quasi come PD e Rifondazione Comunista. Anzi anche peggio. E pensare che Benzi ce lo troveremo candidato al parlamento italiano. E sarà divertente per noi vederlo eletto (ovviamente solo se non vengono reintrodotte le preferenze e si vota con il sistema attuale) perché noi lo seguiremo anche a Roma, ovviamente con il fiato sul collo.

Putti: «Non ho chiesto io di essere candidato

Questo è quello che pensa del Movimento 5 Stelle un vero giornalista. Travaglio e Gomez non hanno profondità. Guardano in superficie senza approfondire. Volutamente perché se scrivono male della setta perdono abbonamenti? Se così fosse sarebbe grave. E in alternativa, non hanno visto ciò che Orsatti ha descritto in maniera così lucida e chiara? Ancora più grave perché sarebbe messa in dubbio la loro capacità di fare buon giornalismo. Comunque la pensiate abbiamo proprio degli ottimi giornalisti in Italia. Peccato che sono pochi. Si riducono ad Orsatti e poco altro.



"M5S è di fatto un partito moderno, mediatico, post 

ideologico e padronale come lo è stato Forza Italia e la 

Lega. Punto. Tutto il resto sono minchiate." (Orsatti)

lunedì 14 maggio 2012

Se la censura fosse stata effettuata dai partiti diventava un caso nazionale e Travaglio ne avrebbe scritto per un mese. Se la censura viene fatta da Casaleggio & Grillo allora non è censura. Già avevano fatto sparire la satira di un giovane comico, poi gli atti di violenza contro un giornalista delle Iene, poi l'espulsione di tale Tavolozzi e di tutto il movimento di Cento. Niente non è successo niente. Il Fatto Quotidiano quando si parla di Grillo diventa più omertoso del peggiore TG1. Viva l'Italiache malgrado Travaglio, malgrado i grillini ce la farà.

w la democrazia? Beppe Grillo censura "I segreti della casta"

E' questo il tempo di finirla di credere nei guru. Ne abbiamo avuto uno che ci ha portato in guerra. Poi non ci siamo fatti mancare Berlusconi e Bossi che hanno mandato allo sfascio l'Italia sia dal punto di vista economico che morale. Non contenti adesso seguiamo Grillo il più ignorante tra gli italiani. Tra qualche anno vedremo quanti guai sarà in grado di produrre. Poi chiederemo il conto a Travaglio ed a Gomez. In tutti i paesi d'Europa e del mondo i giovani ed i movimenti si sviluppano senza guru, autonomamente, senza aver bisogno di piattaforme in rete utili a fare arricchire Casaleggio e company. Solo in Italia quattro pirla hanno bisogno di un ignorante che li guidi. E si, perché i nostri giovani migliori sono stati costretti ad andare all'estero mentre i pirla sono rimasti in Italia e fanno i grillini. Cacciamoli dal nostro paese e cacciamo l'ennesimo guru che pensa di sapere tutto solo perché si circonda di sudditi, compresi i giornalisti "intelligenti" che prima hanno scoperto la lega e adesso hanno scoperto le facce pulite di quattro pirla.

Grillo e la scuola. Quasi quasi, Gelli… | ALTERNATIVA POLITICA

domenica 13 maggio 2012

Tratto dal sito "www.spinoza.it". Colpito. Tra poco Grillo inizierà a camminare sulle acque. Ovviamente sotto Casaleggio avrà fatto costruire gli effetti speciali (un piano trascinato). Il problema serio è che Grillo penserà davvero di essere capace di camminare sull'acqua e i grillini si daranno appuntamento per vedere O' miracolo. Poveri diavoli.


Grillo impone ai candidati del Movimento 5 Stelle di non andare in tv. Presto noti gli altri comandamenti.

Altro articolo contenuto nel Blog " I segreti della casta". Ovviamente è inutile precisare che i grillini vogheresi non lo metteranno mai alla vostra attenzione. Il signor Benzi, massimo esponente dei grillini vogheresi che dirige le operazioni dietro le quinte, è un dipendente di Casaleggio e quindi come potrebbe farvi conoscere ed approfondire questo tema? Niente di particolare, solo avere maggiori informazioni su quei personaggi che si muovono dietro il guru. Solo informazioni in maniera da consentire agli altri di farsi delle idee personali. E meno male che in rete non si poteva mentire. Si, in effetti si può solo non far sapere ai pirla quello che può dare fastidio. Ed è quello che tutti i giorni fanno i grillini a Voghera. Ma è inutile precisare che non ci riusciranno perché nella rete si può mentire come sui giornali. Ma le bugie non diventano verità quando sono ripetute all'infinito. E la verità non si preoccupa dello strumento (rete, giornali, televisione, ecc) usato per renderla disponibile a tutti i cittadini. La verità viene sempre fuori prima o poi. E quando si conosce la verità si capisce anche chi ha mentito. E quando arriverà questo giorno vedrete che i grillini si inventeranno un altro partito. Il partito dell'uomo qualunque. Dimenticavo quello c'è già stato dopo la seconda guerra mondiale. Vuoi vedere che mandato aff.............Grillo ci tocca trovare il nome per il nuovo partito nel quale militeranno tutti questi pirla?

La vera storia della scesa in politica di Beppe Grillo

Quando il Blog "I segreti della casta" mette in evidenza l'ingordigia della casta i grillino vogheresi si ricordano sempre di citarlo. Quando Grillo e l'affarista Casaleggio censurano non riportano l'articolo pubblicato dallo stesso blog. Fanno praticamente la censura di un articolo. Una cosa che solo loro potevano fare: la censura della censura dell'articolo del Blog "I segreti della casta". Meno male che in rete non si può mentire come dice sempre l'uomo più ignorante del mondo, tale Beppe Grillo. Ma noi abbiamo sempre la sensazione che queste dichiarazioni non siano frutto di una sola ignoranza ma di due ignoranze. Perché è a tutti noto che la metà di quello che dice Grillo e suggerito da Casaleggio. Cosa si deve fare per campare. E cosa deve fare per campare il Signor Benzi che di Casaleggio è dipendente. E uno vale uno? A Voghera lo slogan è cambiato. Si è passati al "uno vale l'altro". Si perché il consigliere comunale fattosi eleggere grazie al nome di Rubiconto una volta si accorda con il PDL e un'altra con il PD meno elle. Non aveva detto Grillo che i grillini non sono né di dfestra né di sinistra? E loro, essendo una setta, eseguono.

w la democrazia? Beppe Grillo censura "I segreti della casta"

sabato 12 maggio 2012

Ecco il vero erede di Bossi. Stesso modo di parlare. Stessa organizzazione del partito. Uno vale uno solo a parole. Ingiurie ed infamie nei confronti di tutti. Contro De Magistris, contro Sonia Alfano che lui stesso, il Guru, aveva caldeggiato come deputati europei. Ed i grillino prima li avevano votati e poi se ne erano scordati. Perché il guru è il guru. E Casaleggio che il padrone del signor Benzi, grande leader locale, quando cambia idea vuole che la cambino tutti. E' la legge della rete. Poveri bambini sti' grillino. Opposizione zero ma in compenso copiano tutto quello che sta facendo Rubiconto. La raccolta differenziata l'avevano dimenticata e Rubiconto ha voluto ricordarla nell'ultimo consiglio comunale. E allora loro fanno il banchetto. Sulla centrale di Casei Rubiconto chiarisce a Bosone che non rende e loro riprendono due settimane dopo l'argomento. Come diceva Totò: "copisti si nasce". E molto modestamente i grillino vogheresi in quanto a copiare non hanno rivali. Sono bravissimi.

http://www.facebook.com/photo.php?fbid=3022929703439&set=a.2551698162945.2103756.1568638430&type=1&ref=nf

E' divertente verificare che i grillini vogheresi fanno vedere il blog " i segreti della casta" solo quando ci sono articoli che riguardano gli altri partiti. Quando c'è qualche giornalista decente che mette in evidenza le porcherie che fanno si dimenticano quella informazione. Meno male che nella rete non si può mentire come dice il loro guru e l'affarista Casaleggio. Si mente eccome. Tutti i giorni mentono. Anche quando dicono di volere il concorso pubblico per qualsiasi carica pubblica e poi il consigliere, fattosi eleggere nella mia lista e poi diventato un convinto grillino, vota in Consiglio Comunale una persona di sua conoscenza come membro del collegio dei revisori del comune di Voghera. Come gli altri partiti. Come il PD. Come la Lega. Come il PDL. Come l'UDC. L'unico che ha sbarrato la scheda è stato il consigliere Rubiconto. Antonio Marfi si dimetta perché, ad oggi, oltre che una opposizione inconsistente, non ha rispettato mai il programma che ha sottoscritto e del quale io sono il garante. Cose da grillini si sa. Perché loro non sono né di destra né di sinistra: sono semplicemente peggio.

Il nuovo che avanza: candidata alla camera con il PSI di Craxi, ora candidata a sindaco di Beppe Grillo a gorizia

mercoledì 9 maggio 2012

Questo è l'articolo grazie al quale il giornalista ("giornalista" direbbe Totò, "ma mi faccia il piacere") della famosa testata La Provincia Pavese prenderà il premio Pulitzer per il giornalismo di fantascienza. Leggete e giudicate in quale mani siamo per avere informazioni. Con la speranza che dopo aver letto l'articolo ed il mio commento domani questo giornale ed il suo direttore siano premiati con il non acquisto di copie.


PAVIA Mentre in tutta Italia i partiti tradizionali venivano sommersi dallo tsunami a cinque stelle, in provincia di Pavia nessuno dei tredici Comuni in cui si votava offriva liste di grillini. Forse il “segreto” del loro successo sta in questo paradosso. L’ansia di esserci, di partecipare e possibilmente di vincere è stata sostituita dalla necessità di offrire proposte meditate. E a Pavia il movimento non era ancora pronto. Nonostante una storia che prende avvìo più di quattro anni fa. Esattamente a Pavia, dove si formano i primi nuclei aggregati intorno ai meet up. Il tratto, da subito, è quello della rete. I meet up sono gruppi di discussione, gli antesignani di Facebook e Twitter. Mentre in giro per l’Italia si celebrano i primi «V day», in riva al Ticino un gruppo di seguaci di Beppe Grillo si mescola a personalità provenienti dal mondo dell’associazionismo. Irene Campari, per fare un esempio, o Cesare Del Frate e Luis Alberto Orellana. Il risultato, nella primavera del 2009, è la lista civica “Cittadini in Comune” che propone Irene Campari, consigliere comunale uscente (e spina nel fianco della giunta Capitelli) come candidato sindaco. Le cinque stelle, nel simbolo, ci sono già, ma la Campari resta fuori per un soffio dall’assemblea del Mezzabarba con il 2,9 per cento. Il Movimento 5 stelle per come lo conosciamo oggi nascerà solo nel settembre successivo, al teatro Smeraldo di Milano, alla presenza, oltre che di Grillo, di Adriano Celentano e don Andrea Gallo. Prende vigore la Carta di Firenze, che prevede alcuni dei punti salienti del movimento, come la partecipazione attiva, la politica come servizio, il limite alla candidabilità, l’esclusione di chi abbia riportato condanne. Il tempo di tirare il fiato e, nella primavera del 2010, si vota per il rinnovo dell’amministrazione comunale di Voghera. È il primo, autentico “botto” del movimento in provincia. I grillini sfiorano il dieci per cento delle preferenze e piazzano a palazzo Gounela due consiglieri: il preside Francesco Rubiconto (che verrà poi espulso dal Movimento) e Antonio Marfi. La Lomellina, in tutto questo tempo, resta un po’ sullo sfondo. Ci sono i meet up, c’è l’attivismo di Salvatore Mandarà (che si trasferità poi ad Abbiategrasso), ma al momento del voto per il Comune, una parte di attivisti confluisce in una lista civica a vocazione ambientalista. E si arriva, così, ai giorni nostri. Con un centinaio di “militanti” in tutta la provincia e una quantità imponderabile e fluida di simpatizzanti, che si incontrano, si focalizzano su temi concreti e poi, magari, passano ad altri temi. Niente tessere, nessuna sede. A Pavia, per dire, i Cinque stelle si ritrovano saltuariamente nella saletta di un bar di viale Bligny. Per il resto si fa tutto su internet, usando i gruppi di discussione messi a disposizione da Google gratuitamente. Tutto si basa sull’autofinanziamento. Ma il candidato per il Mezzabarba è già pronto. Anche se è “top secret”. (f.m.)


Guardate e leggete con attenzione. al giornalista f.m. diamo il pinocchietto a 5 Stelle. Per giornalisti che fanno questo mestiere perché hanno in tasca non una ma più tessere di partito in futuro potranno servire anche i grillini. Un po' ignoranti ma i giornalisti della Provincia Pavese sono di bocca buona. Ovviamente alla Direttrice daranno il premio Pulitzer per il giornalismo di fantasia. Se questa é la stampa non ci meravigliamo se i grillino vanno in parlamento. Più servi sono i giornalisti e più i pirla vanno avanti.


Guardate come è bugiardo f.m. della Provincia Pavese. Afferma che Rubiconto è stato cacciato dal M5S. Come si può espellere Rubiconto da un movimento di ignoranti se non ne ha mai fatto parte? Se f.m. avesse fatto una ricerca saprebbe che la lista civica Movimento Voghera 5 Stelle- Rubiconto Sindaco con simbolo depositato in comune prima delle elezioni non è una lista di Grillo. Prova ne è che Rubiconto è capogruppo della lista ed è l'unico membro delle commissioni consiliari. I grillini sono stati diffidati dall'usare il simbolo e, come si può vedere, hanno tagliato il nome del legittimo promotore della lista il quale ha avuto la bontà di mettere nella propria lista quattro emeriti sconosciuti nonché ignoranti. Tutti possono verificare che la lista era ed è stata civica fino all'inizio e il candidato sindaco per pietà ha inserito persone che oggi si trovano in consiglio comunale a Voghera grazie al nome di Rubiconto. E' singolare che solo un mese dopo le elezioni quella che era una minoranza all'interno della lista di Rubiconto abbia chiesto attraverso tale signor Benzi, dipendente di Casaleggio socio di Grillo, di togliere dal simbolo della lista regolarmente registrata presso gli uffici comunali di Voghera il nome Rubiconto perché era anacronistico. Ovviamente il nome è rimasto Rubiconto e Rubiconto ha cacciato Marfi. Sarà mica che f.m. e la Provincia Pavese si sia risentita del fatto che il Candidato Sindaco Rubiconto nonché capogruppo della stessa lista abbia, con una sua interpellanza, fatto perdere ai giornalisti delle redazione della Provincia Pavese il privilegio di avere cinque posti (dico cinque posti) per parcheggiare in piazza Duomo gratuitamente per una settimana intera, domenica compresa? Proprio da veri portoghesi, mantenuti dai contribuenti italiani quando ricevono il finanziamento ai giornali e quando a sbafo parcheggiano gratuitamente a spese del contribuente vogherese magari portandosi la moglie a fare spese il sabato pomeriggio. Proprio come i politici che i grillini sostituiranno facendosi mantenere dagli italiani come già è capitato con i leghisti. f.m. è un giornalista serio????? Giudicate voi cittadini vogheresi e domani mattina magari non comprate questo giornale che attraverso il suo direttore permette a giornalisti proprio simili a Montanelli e Biagi di mentire spudoratamente 365 giorni all'anno.

lunedì 30 aprile 2012

I grillini vogheresi hanno voluto far credere che la lista civica fosse di proprietà di Grillo. Bugie su bugie. i nostri punti di riferimento erano e sono: i 12 punti della carta di Firenze e i cinque macro obiettivi dei comuni virtuosi. Di Grillo importava solo a Benzi che è un dipendente di Casaleggio e ad un mese dalla conclusione delle elezioni mi chiedeva di eliminare dal simbolo della lista registrato in comune il nome Rubiconto Sindaco. Certo pensava di metterci quello di Grillo. E insieme con la setta hanno iniziato a far sparire ovunque la scritta Rubiconto Sindaco. La nostra lista civica non asservita a Grillo e Casaleggio va avanti nel rispetto del programma presentato e degli elettori che hanno avuto la bontà di votarla. Proprio perché tutti sapevano che Rubiconto non prende ordini dall'uomo più ignorante d'Italia, tale Beppe Grillo.


Cinzia Bascetta
Eccolo il vero movimento 5 stelle http://www.comunivirtuosi.org/ I comuni a 5 stelle sono un'idea di Boschini, una cosa che poteva funzionare. Ora bisogna cercare di vedere le cose da una prospettiva più ampia. Le grandi lobby del potere fanno di tutto per mantenere lo status quo, quando si apprestano a farci vivere una crisi, che governando la finanza mondiale è facile per loro creare, con i sacrifici che ne derivano per noi, devono anche creare una sorta di sfogatoio ed allo stesso tempo impedire che veri movimenti facciano presa tra le persone. Impossessandosi del logo 5 stelle registrandolo privatamente, sfruttando il lavoro già fatto dai comuni virtuosi ed avendo tanti soldi da investire si può creare un movimento che dia l'illusione di poter cambiare le cose ma che di fatto non cambierà nulla e per far ciò il movimento non è affatto democratico, ha di fatto un vertice che decide e non si degna né di presentarsi né tantomeno di dare spiegazioni.
www.comunivirtuosi.org
L'associazione dei Comuni Virtuosi nasce nel maggio del 2005, nella sala consiliare di Vezzano Ligure, su iniziativa di quattro comuni: Monsano (AN), Colorno (PR), Vezzano Ligure (SP) e Melpignano (LE). Presentiamo di seguito il Manifesto a cui si ispirano gli enti locali soci e lo Statuto dell'ass...

domenica 29 aprile 2012

Un'altra chicca dell'uomo più ignorante d'Italia. Se Chinnici, Borsellino e Falcone .........lo stanno sentendo lo p....in testa. Una cosa che neanche Berlusconi nel suo periodo di maggiore confusione avrebbe potuto pronunciare. Adesso ci tocca anche pagare il pizzo. Magari a Casaleggio. E i grillino ignoranti di Voghera cosa dicono..... Perché sono in grado di pensare senza aver prima aperto il blog. E poi se non sono d'accordo ci pensa Benzi che da dipendente di Casaleggio esegue e fa eseguire. Poveri noi. Mandiamoli in Sud Africa e prendiamoci i nostri giovani migliori dalle università americane.

Grillo: "Mafia non strangola vittimela crisi economica invece sì"

Anche Santoro ha capito che quello di Grillo è un partito personale altro che "uno vale uno". Tutto di proprietà di Grillo e Casaleggio. Come farà il povero Travaglio a farsene una ragione. E Peter Gomez che dice di conoscere i grillini: e quando mai li ha frequentati. Se questi sono i migliori giornalisti della carta stampata siamo proprio rovinati. Non hanno capito niente con la lega ladrona e continuano a non capire niente con i grillini ignoranti. Ma allora dedicatevi alla cronaca giudiziaria e fate solo quello. E considerate le ca.....dette sui grillino cominciamo ad avere dubbi anche su quella competenza.

Santoro contro Grillo e i partiti personali

Viva la democrazia. Grillo e Casaleggio decidono chi può mettere un post e chi no. Me non è peggio delle censure che fanno i partiti. E i grillino di Voghera? Quelli seguono Benzi, dipendente di Casaleggio. Come potrebbero pensare diversamente.

Cancellazione Post su Beppegrillo.it

domenica 15 aprile 2012

Solo i grillini riusciranno a fare di meglio. La base elettorale è la stessa. Ed i grillino ignoranti come i leghisti faranno la stessa fine. Viva l'Italia.


Lega, cacciava gli immigrati ma gli clonava le schede per i suoi affari

Per essere sicuri di non essere intercettati, Stefano Bonet (il consulente finanziario della Lega Nord) e Lubiana Restiani (segretaria del gruppo leghista alla Camera, molto vicina a Maroni), usavano per comunicare schede telefoniche intestate a immigrati del tutto inconsapevoli. Sono i giorni dello scandalo sui fondi in Tanzania e l'elemento emerge dalle informative acquisite dalla DIA.
L'artefice dell'iniziativa è lo stesso Bonet e gli immigrati coinvolti sono due cittadini di nazionalità senegalese e bengalese, risultati del tutto estranei alla vicenda. 
Certo è una metafora fortissima che la Lega Nord, il partito del pugno di ferro nei confronti degli immigrati, che nella sua propaganda erano tutti "portatori di illegalità e di pericoli", nella realtà li raggirava e li usava per sfuggire alle intercettazioni delle forze dell'ordine. E che la segretaria del gruppo leghista alla Camera usasse un telefono intestato al sign Md Zalal Uddin.
Della serie: senza vergogna!


martedì 27 marzo 2012

Sempre più setta e sempre più ruffiani. Ovviamente quelli che sperano di essere candidati alle politiche fanno i ruffiani del guru Grillo e dell'affarista Casaleggio. E i grillini di Voghera cosa fanno? Chiedono oggi agli assessori di rinunciare al parcheggio quando il consigliere Rubiccnto l'aveva chiesto 8 mesi indietro. Ma si sa, come diceva Totò, copisti si nasce. Il Consigliere Rubiconto aveva chiesto ed ottenuto che venissero tolti 5 permessi annuali ai giornalisti della redazione della Provincia Pavese di Voghera. E noi ci chiediamo, ma sti' grillini non capiscono niente di lavoro, né di turismo, né di mobilità arrivando a dichiarare senza vergogna, per guadagnare un pugno di voti, che bisogna dare il parcheggio ai commercianti che lavorano in centro. 100 posti su 280 occupati da chi lavora in centro e per quale motivo? I grillini sono abituati ai privilegi. Hanno il privilegio di stare in Italia mentre i nostri giovani migliori sono all'estero. E quando mai rinunceranno a qualche privilegio?. Sono nati non per combattere i privilegi ma semplicemente per estenderli a loro stessi. Pensare che oggi chiedono agli assessori di rinunciare al parcheggio e se il consigliere Rubiconto non li avesse costretti avrebbero usato i gettoni di presenza per pagare la sede ed i manifesti. Hanno proprio la faccia come .......... Viva l'Italia.

"Cinque Stelle" a rischio spaccatura Sul web scatta la resa dei conti - Bologna - Repubblica.it

sabato 10 marzo 2012

Roba da pazzi!! Ma come è possibile? Un nostro caro amico ci dava un suggerimento. E se cambiassimo l'art. "uno vale uno" con la nuova formulazione "uno vale l'altro"?


Espulso un altro componente del Partito Leninista "Movimento 5 Stelle". Espulso d'ufficio dal Guru Grillo. E i grillini ignoranti di Voghera cosa ne pensano? Ma se sono uguali a Grillo cosa possono pensare? Parlano come lui, agiscono come lui, rispettano gli altri come lui, rispettano i principi democratici come lui, sono lui. Ricorda molto Berlusconi il nostro Grillo e i grillini di Voghera quando sono in branco usano gli stessi suoi metodi. Ignoranti erano e ignoranti rimarranno. Non c'è pericolo che migliorino. Un po' come il PD. Quando mai a Voghera potrà migliorare con la classe dirigente che si ritrova??????? Meno male che c'è Lusi. Certamente il più onesto. Viva l'Italia.

L'INCONTRO DI RIMINI E L'ESPULSIONE DI TAVOLAZZI

pubblicata da Movimento Cinque Stelle Sbt il giorno mercoledì 7 marzo 2012 alle ore 23.22 ·
Il MoVimento 5 Stelle di San Benedetto del Tronto ha partecipato con una folta rappresentanza all'incontro "Cittadini a 5 Stelle" del 3 e 4 marzo, organizzato a Rimini e aperto a simpatizzanti, attivi ed eletti del MoVimento ed agli attivi nei Meetup Amici di Beppe Grillo di tutto il territorio nazionale.

Alla luce di questa nostra esperienza, ci sentiamo di valutare tale evento sia come un'opportunità di incontro e di confronto, che come una libera condivisione di idee; è risultato, quindi, un raduno di attivi del MoVimento senza nessun doppio fine occulto. Noi di San Benedetto del Tronto aspettavamo da tempo questo tipo di riunioni, in quanto necessarie per la crescita dei gruppi 5 Stelle e quindi utili per il futuro di tutto il MoVimento.

E' anche per questi motivi che l'espulsione del Consigliere Comunale Valentino Tavolazzi e della relativa lista civica "Progetto per Ferrara" ad opera di Beppe Grillo appare ingiustificata. In particolare non risulta corretta la modalità con cui è stato compiuto un atto così importante e gravoso, la cui decisione non è stata condivisa con il resto del MoVimento; una modalità, questa, che non rispetta il principio cardine del 5 Stelle “uno conta uno”.

Noi del MoVimento 5 Stelle di San Benedetto del Tronto chiediamo a Beppe Grillo l'annullamento dell'espulsione di Valentino Tavolazzi e della lista "Progetto per Ferrara". Chiediamo, inoltre, delle spiegazioni dettagliate e condivise sulle motivazioni che hanno portato Beppe Grillo a fare questa importante scelta; ciò darà la possibilità ai componenti di tutto il MoVimento 5 Stelle di comprendere quanto veramente accaduto e, di conseguenza, di decidere con consapevolezza e libertà.

domenica 26 febbraio 2012

Tutto da leggere. Perdiamo un pó di tempo ma l'informazione é oggi, più che mai, importante. Grillo sotto vigilanza controllata. Secondo me tutto vero perché, secondo me, Beppone non sa scrivere neanche una mail. E i Grillini vogheresi? Nei prossimi articoli gli interessi personali di ognuno di loro, specialmente quelli che passano per essere duri e puri saranno descritti con dovizia di particolari. Seguite il blog e passate la voce.

Beppe Grillo è libero o controllato? Marcello Pamio – 24 dicembre 2007 – www.disinformazione.it Il ragioniere genovese Giuseppe Piero Grillo, conosciuto come Beppe Grillo è stato scoperto da Pippo Baudo al cabaret milanese “Il Bullone” alla fine degli anni ‘70. Dopo aver amato e odiato la televisione, il computer e internet (lo ricordiamo nello spettacolo “Time Out” dove ha iniziato con la distruzione rituale di due computer), nel 2005 apre il suo blog (oltre 500mila accessi giornalieri che lo fa diventare uno dei siti più visitati al mondo) e subito vince il premio WWW messo in palio dal giornale di Confindustria - il quotidiano dei Poteri forti italiani - “Il Sole 24 Ore”! Da allora il blog ha continuato a crescere e oggi, tradotto anche in inglese e giapponese, è diventato fonte biblica di informazioni per milioni di persone.  Fin qui nulla di strano. La cosa che invece è interessante riguarda il suo editore! L’editore di Grillo L’editore di Beppe Grillo oggi è la Società Casaleggio Associati di Milano. Nella prefazione del libro del 2004 “Web Ergo Sum” scritto da uno dei fondatori della Società, Gianroberto Casaleggio (che ha dato anche il nome alla ditta), Beppe Grillo spiega come ha incontrato quello che diventerà il suo editore di fiducia! Grillo scrive testualmente: «lo incontrai per la prima volta a Livorno, una sera di aprile, durante il mio spettacolo Black Out. Venne in camerino e cominciò a parlarmi di Rete. Di come potesse cambiare il mondo. (…) Pensai che fosse un genio del male o una sorta di San Francesco (...)  Ebbi, lo confesso, un attimo di esitazione. Strinsi gli occhi. Casaleggio ne approfittò. Mi parlò allora, per spiegarsi meglio, di Calimero il pulcino nero, Gurdjieff (il famoso mago nero, uno dei maestri del cantautore Franco Battiato, ndA), Giorgio Gaber, Galileo Galilei, Anna di York, Kipling, Jacques Carelman (…) Tutto fu chiaro, era un pazzo. Pazzo di una pazzia nuova, in cui ogni cosa cambia in meglio grazie alla Rete. (…) Ce n'è abbastanza per rinchiuderlo. E' un individuo oggettivamente pericoloso e socialmente utile»[1] Gianroberto Casaleggio (interessato a Gurdjieff!) è riuscito dove tutti avevano fallito: convertire Grillo a internet! Da quell’incontro infatti è nato non solo il blog di Beppe Grillo, ma anche tutti i libri e dvd, come pure e le organizzazioni dei Meet-up! In soldoni l’immagine mediatica (a 360 gradi) di Grillo viene gestita e controllata dagli esperti della società milanese. Addirittura Gianroberto sarebbe diventato il consigliere numero uno di Grillo, a tal punto che secondo indiscrezioni, è sua l’idea del V-Day![2] Quello che ha sparso nel mondo il verbo o virus del V-Day convincendo, attraverso il suo comico portavoce, centinaia di miglia di persone in Italia. “Uomo (Gianroberto) sulle orme del Parsifal dichiara di voler ricercare la vera natura degli uomini”. E così, ad esempio, per le riunioni da sempre ama immergere il gruppo dirigente nel mondo cavalleresco e spirituale della leggenda di Camelot (alla scoperta di quei luoghi ha persino trascorso una vacanza). Usa una tavola rotonda attorno alla quale fa sedere i suoi manager per «parlare liberamente».[3] Sua è anche la gestione del sito web dell’amicone di Grillo, il Ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro.[4] E’ arrivato il momento di vedere chi sono questi associati, e soprattutto di cosa si occupano. La Casaleggio Associati La Casaleggio Associati, nasce il 22 gennaio a Milano nei pressi della casa di Alessandro Manzoni, da cinque persone (Enrico Sassoon, Gianroberto Casaleggio, Luca Eleuteri, Davide Casaleggio e Mario Bucchich).[5] La “mission” ufficiale dell’azienda è «di sviluppare consulenza strategica di Rete per le aziende e di realizzare Rapporti sull’economia digitale» L’Affare Webegg Spa Per capire il quadro generale, rimanendo però sempre collegati con la Casaleggio Associati , è necessario conoscere la Webegg Spa : un gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende in Rete, controllata per il 59,8 % da I.T. Telecom Spa (controllata a sua volta al 100% da Telecom Italia. Ci interessa molto perché:  - Gianroberto Casaleggio è stato Amministratore Delegato e Direttore Generale della Webegg.[6] - Luca Eleuteri (socio Casaleggio) tra il 2000 e il 2003 lavorava nella Direzione Generale di Webegg.[7] - Mario Cucchich, fino al settembre 2003 è stato Responsabile Comunicazione e Immagine del Gruppo Webegg. - Enrico Sasoon entra il 15 gennaio 2001 nel Consiglio di amministrazione di Webegg - Maurizio Benzi, Marketing di Webegg e stranamente, organizzatore dei Meet-up di Grillo a Milano Su cinque soci della Casaleggio, ben quattro lavoravano per la Webegg Spa con incarichi molto prestigiosi e importanti! E poi cos’è successo? Tra giugno e agosto 2004, la IT Telecom Spa sigla un accordo con Value Partner Spa per la cessione del pacchetto azionario detenuto in Webegg Spa, pari al 69,8% del suo capitale, al prezzo di 43 milioni di euro, il restante 30,2% è posseduta da Finsiel (79,5% Telecom Italia). Value Partners è la più grande società di consulenza strategica di origine italiana! Nel gennaio 2004 quindi dopo pochi mesi, come è stato detto, i cinque fondano a Milano la Casaleggio Associati. Questo dato è molto interessante perché risulta che gli attuali editori di Beppe Grillo hanno lavorato fino a pochi anni fa, all’interno di una società della Telecom Italia, la stessa soggetto di attacchi (certamente giusti) da parte del comico genovese. L’affare Telecom Beppe Grillo sta portando avanti da anni una campagna per “prendersi” (lui, gli editori o qualcun altro?) la Telecom Italia! Tale strategia è attuabile se tutti o una buona parte degli azionisti privati delegassero Grillo all’assemblea generale della società. Ecco perché dal blog ha chiesto ufficialmente una “shareaction” (“fatemi godere” dice nel suo appello): «inviatemi le vostre manifestazioni di interesse attraverso il form del modulo di adesione per consentirmi di valutare la fattibilità del progetto e tentarne la realizzazione». «Fatemi godere. Rifatevi delle umiliazioni subite in questi anni come utenti e come azionisti. Il cda licenziato dai veri azionisti attraverso un comico. Una cosa mai vista al mondo. (…) Ragazze e ragazzi, dateci dentro. Aderite, aderite, aderite» [8] Certamente è ”una cosa mai vista al mondo”, ma la domanda che sorge spontanea è: una volta attuato questo progetto, se mai si realizzerà, chi potrà garantire la sicurezza della ditta più importante in Italia? Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio o la Casaleggio Associati stessa? Ricordiamo che si tratta della società che ha il potere di ascoltare (esattamente quello che è successo allo stesso Grillo, che per ben 4 anni, è stato ascoltato e registrato…) tutte le telefonate, leggere tutti i fax e le e-mail sul suolo italiano… Per qualche miscredente, potrebbe sembrare una manovra occulta per entrare in possesso proprio di questa importantissima azienda...ed è proprio quello che sta accadendo! Staremo a vedere, anche se ad oggi sono decine di migliaia le persone che in buona fede, si sono affidate al nuovo "guru delle telecomunicazioni" (futuro amministratore delegato?). Prometeus: il futuro dei media Torniamo alla Casaleggio Associati perché nel loro sito ufficiale (www.casaleggio.it) è pubblicato nella home page un video molto indicativo e allo stesso tempo inquietante: “PROMETEUS: IL FUTURO DEI MEDIA” (www.casaleggioassociati.it/thefutureofmedia). Video da non perdere assolutamente! Si tratta della visione futurista che i soci fondatori della Casaleggio hanno a livello di Media. Il video inizia dicendo: «L’Uomo è Dio, è ovunque, è chiunque, conosce ogni cosa. Questo è il nuovo mondo di Prometeus. Tutto è iniziato con la Rivoluzione dei media con Internet alla fine del secolo scorso…»[9] La visione continua con: « la Rete include e unifica tutto il contenuto: Google compra Microsoft, Amazon compra Yahoo! diventando così i leader mondiali dell’informazione assieme a BBC, CNN e CCTV… La pubblicità è scelta dai creatori di contenuti, dagli stessi autori e diventa informazione, confronto, esperienza. Nel 2020 Lawrence Lessing, l’autore di “Cultura Libera” diventa Ministro della Giustizia degli Stati Uniti e dichiara il copyright illegale. Dispositivi che replicano i cinque sensi sono ormai disponibili nei mondi virtuali. La realtà può essere replicata in Second Life. Chiunque ha un Agav (agente-avatar) che cerca informazioni, persone, luoghi nei mondi virtuali. Nel 2022 Google lancia Prometeus l’interfaccia standard degli Agav. Amazon crea Place, un’azienda che replica la realtà. Puoi andare su Marte, alla battaglia di Waterloo, al SuperBowl di persona. E’ reale! Nel 2027 Second Life si evolve il Spirit. Le persone diventano chi desiderano e condividono la memoria, le esperienze, le sensazioni. La vendita di memoria diventa una normale attività commerciale. Nel 2050 Prometeus compra Place e Spirit. La vita è virtuale è il mercato più grande del Pianeta. Prometeus finanzia tutte le missioni spaziali alla ricerca di nuovi mondi per i propri clienti, gli avatar terrestri» Il video della Casaleggio Associati termina con una immagine massonica: il triangolo con l’occhio dentro, fiammeggiante! Logo della Prometeus, estratto dal video della Casaleggio Associati Non male come visione, vero? Un futuro illuminato (non si sa bene da che luce…), dove la vita diventa virtuale, dove si commercializza la memoria, le esperienze e le sensazioni. Ognuno avrà un avatar, un personaggio inventato, e potrà fare ciò vuole, anche quello che non potrebbe fare nella realtà… In pratica la nostra Vita verrà letteralmente svuotata di significato e “copiata” o “replicata” su internet. Lo scopo è quello di non si fare più esperienza (cioè conoscenza e quindi coscienza) sul pianeta Terra, ma su un “pianeta” che non esiste, formato da bit e byte: internet! Che tipo di coscienza sarà mai quella di un mondo virtuale? Non è che ci stanno indottrinando e preparando invece a vendere la nostra anima? Questo progetto chiamato Prometeus, è la visione di un pazzo da psichiatrizzare quanto prima, o invece si tratta di un piano ben preciso di controllo occulto? Per approfondire tale delicatissimo argomento, vi rimando alla nuovissima dispensa “Il segreto occulto degli Illuminati”. Nel video della Casaleggio Associati si pubblicizza Second Life (Seconda Vita), “un mondo virtuale in 3D aperto a tutti i maggiorenni dove ogni evento della vita può essere riprodotto” [10].  Second life è ciò che tecnicamente viene definito un M.M.O.R.P.G. ovvero un Massive Multiplayer Role Playing Game (Un Videogioco di Ruolo destinato alla Massa): immaginate un videogioco in cui possano partecipare contemporaneamente centinaia di migliaia di giocatori (se non milioni) collegati in rete, ognuno con il proprio personaggio (avatar), con un proprio conto corrente e varie proprietà mobili ed immobili. Esso è stato creato dalla Linden Lab, reso disponibile in rete nel 2003, oggi può contare quasi 8 milioni di utenti nel mondo (dato di luglio 2007[11] Poco si sa su questa strana piattaforma, ma nei media si sono già iniziati a denunciare episodi alquanto sgradevoli accaduti all’interno di questo “mondo secondario”, anche se la vera natura estremamente deviante non viene adeguatamente sottolineata! E’ un mondo estremamente deleterio e pericoloso per la psiche umana. Casualmente sia Beppe Grillo (con tanto di avatar) che Antonio di Pietro hanno il loro sito proprio in Second Life... “Dio è ovunque, è chiunque e conosce ogni cosa”, proprio come l’occhio onniveggente della massoneria (il simbolo stampato sul dollaro statunitense), usato dai creativi della Casaleggio alla fine del video. A proposito di luce, cerchiamo di capire come mai hanno usato un nome così particolare per tale progetto: Prometeus! Certamente deriva da Prometeo, figlio di Giapete e Climene, che ha sottratto il fuoco (simbolo della luce) agli Dei per riportarlo agli uomini sulla terra (dottrina della gnosi). Secondo l’occultista russa Helena Petrovna Blavatsky, sotto un altro aspetto, l’allegoria del fuoco (visto come luce iniziatica, ndA) può essere letta come un'altra versione della ribellione dell’orgoglioso Lucifero (dal latino LUCIFERUS, composto da “LUC-EM” = luce, e tema “FER-RE” = portare, cioè PORTATORE DI LUCE, ndA), precipitato nell’Abisso senza fondo. La maledizione di Zeus a Prometeo è lo stesso che la maledizione di Dio a Satana![12] Quindi secondo la maga (indubbiamente nera) Blavatsky, il fuoco o luce portato sulla terra da Prometeo è l’allegoria del fuoco o luce porta sulla terra da Lucifero! Ecco spiegato perché il logo della Prometeus (vedi immagine sopra) è rappresentato graficamente da una fiamma (luce) che parte dalla lettera O maiuscola, quindi dal Cerchio chiuso (molto usato anche dai circoli satanici per i loro rituali). Sicuramente la motivazione che ha spinto la Casaleggio a scegliere un nome e logo simili sarà un'altra, magari meno esoterica, però la strana coincidenza (per chi ci crede ovviamente) è interessante! Partnership con Enamics Nel 2004 la Casaleggio annuncia la partnership con Enamics, una società statunitense fondata nel 1999, leader del Business Technology Management (BTM). La Enamics ha come “clienti” potentissime corporation del calibro di: Pepsico, JP Morgan, Northrop Grumman, US Department of Tresury (Dipartimento del Tesoro USA), BNP Paribas, American Financial Group,[13] ecc. Tra queste, quella che più c’interessa è la banca d’affari JP Morgan, perché rientra nell’impero dei Rockefeller, una delle famiglie che controllano il mondo! Davanti al Centro Rockefeller di New York si staglia - casualmente - una statua gigante di Prometeo (vedi immagine qui a fianco), voluta proprio dal magnate in persona! Anche i Rockefeller, come i Casaleggio (chiedo venia per la comparazione), pertanto “adorano” l’arte simbolica del Prometeo! Fondatore della BTM Corporation è un certo Faisal Hoque, autore di numerosi best seller ed ex dirigente anziano della General Electric (anch’essa del gruppo Rockefeller) e di altre multinazionali! I partner della BTM tecnology sono “IBM Tivoli” di New York e “Future Considerations” di Londra. Questa ultima ha come clienti privati: Coca Cola, Barclaycard, Addax Petroleum, KPMG LLP, ecc. Nel settore pubblico invece: Carbon Trust, UNIDO (United Nations Industrial Development Organisation), London Pension Fund Authority (LFPA)[14] ecc.   E’ molto indicativo venire a conoscenza che l’editore di Beppe Grillo (nonostante le giustissime campagne contro l’inquinamento ambientale, le energie alternative, i biocarburanti, l’idrogeno, ecc.) abbia tra i partner proprio quella banca (JP Morgan), che ha interessi economici enormi in ogni dove, e soprattutto nel comparto bancario, energetico e/o petrolifero! Che fine ha fatto il Signoraggio monetario? Al Beppone nazionale va il merito di essere stato il primo a denunciare la truffa del Signoraggio monetario (nel tour “Apocalisse Morbida” del 1998) e la natura privatistica della Banca d’Italia. In quello spettacolo ha sparato a zero sui banchieri (Fazio, Duisemberg, ecc.), definiti i cavalieri dell’Apocalisse, che controllano le economie planetarie, sottolineando più volte come questi signori “stampano le banconote e le prestano”. Avete capito bene: stampano denaro e lo prestano ai governi! Per non parlare del debito pubblico. Dice infatti Grillo: “e il debito? A chi li dobbiamo due milioni e mezzo di miliardi di lire?” Nonostante questo, da un po’ di anni Grillo si rifiuta, o gli è stato consigliato di non parlarne, di Signoraggio e dei banchieri durante i suoi spettacoli, perché? Una spiegazione la fornisce il dottor Antonio Miclavez in una recente intervista video: «ne ho parlato (si riferisce a Grillo, ndA) circa sei mesi fa e mi ha detto: “sì è molto bello, ma questo per la gente è troppo. Se è troppo poi la gente si spaventa e non lo capisce perché è troppo!”. Uguale Milena Gabanelli (Report su Rai3, ndA)»[15] Tralasciamo la Gabanelli per ovvi motivi, ma perché Grillo che nel 1998 sparava a zero sul Signoraggio, sulla truffa del debito pubblico e sui banchieri, oggi non dice nulla e si limita ad attaccare i politici: semplici camerieri del potere economico? Cosa è successo nel frattempo? Ha ricevuto pressioni e/o ricatti? Oppure ha cambiato idea? Nessuno lo sa ad eccezione della sua coscienza! A cosa servono il V-day, il Mastella-day, la petizione per la Forleo o De Magistris, o quella contro Gentiloni, se il vero e unico problema è la gestione massomafiosa della emissione monetaria che rende interi paesi schiavi del sistema economico, sotto la pressione di un debito inesistente? Forse serve per dirottare le masse e deviarle verso lidi estremamente funzionali per il Sistema che ci controlla? Qual è il senso di scatenarsi per un parlamento pulito (contro i politici pregiudicati), movimentare le masse per assurde liste civiche, quando i controllori della politica sono e rimangono i grandi banchieri internazionali? Quando coloro che emettono la moneta hanno il Potere di far fare le leggi ai burattini in Parlamento, a cosa serve prendersela con la manovalanza? Forse per evitare di tirare in ballo i veri manovratori occulti? Come disse il giornalista Paolo Barnard in una lettera intitolata “Considerazioni sul V-day”: «I nostri personaggi (…) di fatto svuotano l’Io dei loro seguaci impedendogli di divenire singole entità autonome e potenti, rendendoli (rendendoci) un esercito di anime incapaci, dunque minando la Società Civile organizzata e la speranza che essa rappresenta»[16] Di persone svuotate del proprio Io ce ne sono già abbastanza. E’ necessario partire da noi stessi, senza delegare il politico, il Grillo, il Travaglio, la Forleo o la Guzzanti di turno: solo così saremo padroni della nostra vita e potremo conquistare, o meglio, tirare fuori la nostra vera e unica individualità, cioè l’essenza spirituale. Se non ritorniamo in possesso della nostra autentica natura, il Potere continuerà a fare sonni tranquilli. «Credete veramente - continua Paolo Barnard - che il Potere sia così sciocco e impreparato da poter essere, non dico sconfitto, ma anche solo disturbato da questo sgangherato esercito alla deriva? Al Potere, le iniziative di Grillo (inconsapevolmente ci auguriamo tutti) - portate avanti grazie alla consulenza di aziende specializzate - fanno estremamente comodo, perché il vero e unico problema che ha il Potere è il risveglio della coscienza delle Individualità. Persone libere di pensare, sentire e agire, indipendentemente dagli insegnamenti e dalle dottrine di un qualsiasi messia o maestro di vita, sono veramente pericolose! Concludo nella speranza che non siano vere le affermazioni di Dino Risi (che ha diretto Grillo nel film “Scemo di guerra”) al Corsera, perché secondo il regista, Grillo è più attore adesso che quando girava film. Non crede affatto a ciò che dice e scrive quotidianamente nel blog! Speriamo che si sbagli… Come pure mi auguro che Beppe Grillo dia un segnale di assoluta buona fede riprendendo a parlare, sia nel blog che durante gli spettacoli, di Signoraggio, Poteri forti bancari, Sovranità monetaria, OGM, ecc. [1] Blog ufficiale di Beppe Grillo: www.beppegrillo.it/libri.php#web [2] “Casaleggio, il guru web di Beppe che ama Parsifal e Adriano Olivetti”, “Il Corriere della Sera” del 18 settembre 2007, www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/18/Casaleggio_guru_web_grillo.shtml [3] Idem [4] Idem [5] Sito ufficiale Casaleggio Associati http://www.casaleggio.it/societa1.asp [6] “Key4biz”, quotidiano d’informazione su Telecomunicazioni, Media e Internet”, 27 maggio 2003  www.key4biz.it/Who_is_who/2003/05/Casaleggio_Roberto.html [7] Sito ufficiale Casaleggio Associati www.casaleggio.it/societa5.asp [8] Dal blog ufficiale di Beppe Grillo: www.beppegrillo.it/shareaction/ [9] Dal sito ufficiale della Casaleggio Associati www.casaleggioassociati.it/thefutureofmedia [10] “Quando una vita non basta: Second Life”, Lorenza Veronese, www.disinformazione.it/second_life.htm [11] Idem [12] “ La Dottrina Segreta ”, glossario, di H.P. Blavatsky [13] Tratto dal sito ufficiale della BTM www.btmcorporation.com/About/ [14] Tratto dal sito ufficiale www.futureconsiderations.com/our-clients_private-sector.html [15] Video con l’intervista di Antonio Miclavez http://grappaevvinci.wordpress.com/2007/12/04/il-signoraggio-e-beppe-grillo/ [16] “Considerazione sul V-Day”, Paolo Barnard http://www.disinformazione.it/lettera_paolo_barnard.htm

domenica 19 febbraio 2012

Restituiscono un mese di stipendio su quaranta. Che bravi!!!!! E gli altri soldini dove sono andati. Per pagare gli avvocati? E per cosa se hanno paura anche di pronunciare la parola 'Ndrangheta. Sono proprio come tutti gli altri partiti. Anzi anche peggio. Almeno gli altri lo dicono che rubano. Loro sono uno vale uno. E che significherà???? Forse che rubano ognuno allo stesso modo??????? E chi può saperlo.

Piemonte: i grillini restituiscono un mese di stipendio (su 40) al popolo

E' questo il tempo di mandare a casa i portaborse dei partiti. E' questo il tempo di dire ai giovani migliori di non partire per l'estero. E' questo il tempo di dire che i meritevoli e capaci hanno diritto al lavoro e i portaborse ed i lacchè dei nuovi e vecchi partiti devono andarsene dall'Italia. Non abbiamo bisogno dei peggiori abbiamo bisogno dei migliori.


Non spendiamo 1,20 euro per leggere le veline della redazione vogherese della "Provincia Pavese". Lasciamo quel giornale nelle edicole. Che il Direttore (ma c'è un direttore o è stato nominato da un partito?????) si accorga che a Voghera non viene fatta vera informazione e che forse è il caso di cambiare qualche redattore. I giornalisti della redazione vogherese scrivono dietro dettatura: Non sono loro a cercare le notizie e le persone da intervistare ma sono i politici che dettano loro le interviste e sono le notizie che interessano i politici a comparire sul giornale. Ecco perché nelle graduatorie internazionali relative alla libertà di stampa siamo negli ultimi posti. Grazie a questi coraggiosi che si chiamano Lodigiani, Simula (ma chi é questa grande cronista??????) Gariboldi...............non riusciamo a sapere niente di niente su quello che accade a Voghera. Nei paesi civili i giornalisti fanno i cani da caccia contro i politici loro fanno i cani da passeggio. Leggiamo le informazioni su http://francescorubiconto.blogspot.com/ il blog del consigliere comunale libero veramente che non ha paura dei partiti. Il blog si chiama "E' questo il tempo" perché ritengo che è venuta l'ora di ribellarsi e mandare a casa i portaborse ed i lecchini dei politici per far lavorare i "meritevoli e capaci". Viva l'Italia sempre.

domenica 12 febbraio 2012

Tutti hanno capito cosa è successo veramente tranne i grillini vogheresi che continuano a ripetere che si è trattato di un fatto personale. E quando mai capiranno qualcosa di politica????? Anche chiedere al candidato sindaco di togliere dal simbolo depositato in comune il proprio cognome era un fato personale. Anche taroccare la lista civica "Movimento Voghera 5 Stelle - Rubiconto Sindaco" sostituendo il cognome Rubiconto con www.beppegrillo.it è un fatto personale. La lista era civica e volevano farla diventare di Grillo. Non hanno neanche il coraggio di metterci i loro volti su quel simbolo. Più o meno come facevano le liste civetta di triste memoria. Eppure sostengono di aver vinto le elezioni grazie a Grillo. Ma se questo è vero perché non usare il bel simbolo di Grillo e Casaleggio così da avere ancora più voti oggi ed in futuro?????? In verità il problemi dei grillini vogheresi è che alle prossime elezioni con il simbolo di Grillo e Casaleggio non riuscirebbero a raccogliere neanche le firme per presentarsi mentre quello che "richiama Rubiconto" si sa è una garanzia. Malgrado i grillini ignoranti vogheresi l'Italia e Voghera ce la faranno.

Mentre il PD insegue i grillini Cacciari è chiarissimo. Questi poveri diavoli sono invasati di populismo. Parlano a nome del popolo e dei cittadini. Come faceva Peron, come faceva Mussolini, come faceva Hitler. In una realtà così frantumata c'è da sperare che ognuno di noi sia capace di rappresentare la propria coscienza e questi con il 2.8% si sentono investiti dal popolo. Altro che fine delle ideologie questi sono dentro la peggiore delle ideologie: il populismo allo stato arcaico. Ma a noi uomini liberi non fanno paura perché si sa "chi è troppo normale non ha molta fantasia". E continuando a leggere il blog di Casaleggio come si riesce ad avere un po' di fantasia??????????

Massimo cacciari: beppe grillo come borghezio - la zanzara 27gen.2012

giovedì 9 febbraio 2012

Avevano dichiarato di aver votato a favore della concessione della piazza a Forza Nuova sottolineando che anche Pertini avrebbe fatto la stessa cosa. Avevano messo in rete una intervista di Pertini. Ovviamente dichiarando sempre che in rete non si può mentire. Se leggessero qualche libro in più saprebbero che è possibile mentire anche in rete ed anche l'informazione in internet è manipolabile. Infatti loro bugiardi e manipolatori, come taroccano il simbolo della lista civica di Voghera non avendo il coraggio di metterci il loro Beppone, così taroccano la intervista di Pertini omettendo la seconda parte della intervista. Vergognatevi alla grande. Vergognatevi per la vostra ignoranza e per la vostra arroganza. Arroganza che spinge uno dei più mediocri consiglieri della storia di Voghera, tale Antonio Marfi, a dichiarare che lui parla a nome e per conto dei cittadini. Ma chi lo conosce a Voghera Antonio Marfi. Solo la sua famiglia. Quando si dice basta poco ad un mediocre consigliere comunale per montarsi la testa. Noi suggeriamo una interpellanza sui colori delle tombe del cimitero. Sono molto interessati i cittadini a sapere se il colore delle tombe sarà giallo come il fondo del simbolo di Grillo o grigie come il colore preferito di Casaleggio, costantemente usato dal suo dipendente Benzi, detto anche colui che parla sempre di lavoro ma non ne ha creato neon che uno. Viva l'Italia che malgrado il PD di Voghera e i grillino vogheresi ce la farà.

Beppe Grillo, il caro leader, e la deriva fascista e razzista del suo Movimento 5 Stelle | tiz

sabato 4 febbraio 2012

Tra due anni al massimo i grillini saranno diventati come la Lega. Hanno già oggi numerosi punti programmatici in comune. Sui soldi hanno cambiato mille idee.Alla fine li investiranno anche loro in titoli di stato della Tanzania. Ovviamente per aiutare i popoli in via di sviluppo. Prima o poi quei soldi entreranno sempre di più nelle loro tasche e sempre meno in quelle di chi pensavano che uno vale uno. L'Ignorante totale Grillo dopo aver attaccato Equitalia dimenticando di aggiungere che le leggi per consentire alla stessa di operare sono state fatte da Berlusconi e Bossi ha iniziato a delirare. Tempo indietro prese di mira i Rumeni adesso gli stranieri in generale ed in particolare i bambini stranieri nati in Italia. Vuole rifare la Costituzione ma per fortuna non ci dice come. Presumiamo che sta pensando di realizzarla insieme alla Lega. Monarchia famigliare con il parlamento padano unico organo consultivo. Ovviamente è severamente proibito presentarsi al congresso come candidati alternativi. Ed in questo anche sono uguali. Perché qualcuno aveva creduto veramente alle elezioni on line. Prima si vedono Grillo e Casaleggio e poi democraticamente vengono designati quelli che sanno servire bene il partito a cinque stelle. Speriamo che quando amministreranno insieme Lega e Grillini permettano almeno di assistere alle assemblee perché da quello che si può capire, ad oggi, di sicuro l'opposizione non potrà esistere. Viva l'Italia.

Lega: tutti i business del "cerchio magico" di Bossi

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