sabato 12 luglio 2014

Grazie patrioti. Grazie sindacati. L'Italia ringrazia per la vostra incapacità.

Alitalia, Maurizio Lupi ai sindacati: "Risposta definitiva entro domani alle 11. Esuberi calati a 980"

Pubblicato: Aggiornato: 
Print Article
MAURIZIO LUPI
Sono calati da 2251 a 980 gli esuberi del piano industriale. A confermarlo è il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi, lasciando il tavolo della trattativa in corso tra governo, azienda e sindacati. Per 250 assistenti di volo è invece prevista la permanenza in azienda con contratti di solidarietà. I restanti 1.021 lavoratori dovrebbero essere ricollocati in altre aziende. Per Lupi "si tratta di un ulteriore passo avanti" e "naturalmente anche coloro che saranno messi in mobilità devono essere messi in condizione di poter essere ricollocati non appena la domanda si riprenderà".
Per i 980 lavoratori in esubero ol ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha fatto notare che il governo mette in campo per la prima volta lo strumento dei contratti di ricollocamento previsti dalla legge di stabilità: "Per quanto mi riguarda abbiamo messo sul tavolo la possibilità di usare sperimentalmente il contratto di ricollocamento previsto nella legge di stabilità per il quale, mi sembra, c'è già uno stanziamento di 15 milioni per la fase sperimentale". "Questo strumento - ha spiegato - consente a chi è in mobilità di fare un accordo con le agenzie del lavoro, in questo caso del Lazio, con il supporto di una unità di missione alla quale partecipano i ministeri interessati, in questo caso del Lavoro e delle Infrastrutture e Trasporti, la Regione in collaborazione con l'Enac". "Applichiamo una cosa mai fatta prima in Italia che sperimentiamo con l'Alitalia. Non è una garanzia ma un contratto di servizio che prevede obblighi per i lavoratori, per l'agenzia e le istituzioni e rappresenta l'anticipazione delle politiche attive del lavoro che si fa fatica a far passare". Insomma, "si organizza un contratto individuale per costruire un corso di ricollocamento".
In mattinata il ministro Lupi annunciato che alle 11 di domani sindacati dovranno dareuna risposta definitiva all'offerta messa a punto da governo e Alitalia. "Domani - ha detto - ognuno si assumerà le proprie responsabilità, perché credo sia doveroso, visto che la prossima settimana Hogan sarà in italia, presentarsi con una risposta". "Non c'è nessuna data di ultimatum - ha aggiunto lupi -, avevamo già detto che la scadenza era fissata alla fine della prossima settimana, perché si possa chiudere l'accordo con le banche, i soci ed Etihad. Nessun ultimatum, nessuna rottura. Il governo chiederà che domani ci sia una risposta finale".

Nessun commento:

dipocheparole     venerdì 27 ottobre 2017 20:42  82 Facebook Twitter Google Filippo Nogarin indagato e...