martedì 1 gennaio 2013

Nel 2011, migliaia di giovani, privati delle loro case e dei loro impieghi, occuparono le piazze e le strade di varie città della Spagna. La voce degli indignados risuonò nel mondo. Tra le voci che si sentirono nelle piazze una più delle altre mi è rimasta nella mente. "Se non ci lasciano sognare, non li lasceremo dormire". Ed io da allora ho deciso di non dormire. (Tratto liberamente dalle parole del grande Eduardo Galeano).


Il tempo breve dell’inverno
E’ un tempo mite questo
un’ora che non ho deciso
E sul cammino mi sembrava di vederli
maestri d’ascia        
a costruire barche come fiori.
Un solo inverno rigido
in tutta questa vita. Un solo inverno,
ma  quel dolore, no, non si fermava.
Eppure i pescatori lanciavano le cime
io li vedevo sui ponteggi in mare
con loro ho aperto mille volte gli occhi.
In questo tempo mite, a tratti, passano davanti.
ad uno ad uno;
A chi tendo la mano, a chi sorrido,
a chi rivolgo i miei pensieri di quelle notti acerbe
pungenti come lame dentro il mare calmo 
E questo in tutte le stagioni della vita.
Di questo tempo mite stamattina cosa resta
Cosa mi avanza di quel tempo.
Mi guida il mare muto e gli occhi suoi son diventati verdi
E poi un cenno di saluto, un’ancora che non mi lascia più partire
E’ lì mio cuore, è lì l’essenza, è lì la croce della vita
E’ lì che trovo tutto quanto.
E cosa importa quanto viva questo tempo
Quanto prolunghi il molo questo inverno.
Il mio passaggio è un tempo breve
Un decimo di tempo umano.
E quell’inverno è già passato
O vive dentro, o mi sorride
O mi consola, o mi richiama.
Ma tu che dormi in questa notte non lo puoi sentire
ed io lascio gli ormeggi senza mete
come mio padre mi ha insegnato
senza modificare niente in quel cammino
E il freddo delle notti, e i giorni nuovi,
le vele alzate, i legni delle barche solitarie,
i tonfi degli scalmi sui battelli
mi rende nel ritorno tutto il tempo che ho lasciato,
un decimo di tempo tutto umano.
E mentre dormi io dovrò partire
Non salutarmi nell’anno che già muore
Lascia due noci e un pane caldo
In fondo, è tutto quello che mi basta.

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