venerdì 9 giugno 2017

Un abusivo dice di gestire l’affitto di lettini e ombrelloni al Faber, la porzione di litorale di Ostia che ad aprile Virginia Raggi andò a inaugurare annunciando il ripristino della legalità
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Qualche tempo fa Virginia Raggi ha inaugurato in pompa magna la nuova gestione del Faber Beach. “Il mare di Ostia torna ai romani dopo Mafia Capitale”, sosteneva la sindaca. Enrico Bellavia su Repubblica di oggi ci racconta una storia leggermente diversa:
«Sono abusivo», confessa candidamente Roberto Bocchini a un utente che munito di videocamera nascosta (il video è sul sito di roma.repubblica.it), poco più di una settimana fa, si informava su affitto di lettini e ombrelloni proprio nella spiaggia che la sindaca aveva restituito alla legalità. Personaggio interessante questo Bocchini. Stava all’ex Amanusa, la spiaggia che i 5S con una campagna martellante hanno preso a bersaglio presentando contro il lido l’unico atto formale di decadenza.
E questo non appena Libera vi aveva inaugurato un progetto sulla legalità. Proprio così: l’unica mafia sul litorale che i grillini hanno visto a Ostia era quella dell’associazione antimafia di don Ciotti. Che ha contrattaccato alle fake news di un dossier confezionato ad arte ma poi ha preferito sfilarsi dalla partecipazione con proprie iniziative alle attività della spiaggia, gestita nella realtà dalla Uisp.
Da quel che dice, gestisce l’affitto di lettini e ombrelloni al Faber, la porzione di litorale di Ostia che ad aprile Virginia Raggi andò a inaugurare annunciando il ripristino della legalità. La storia, ampiamente documentata, della curiosa guerra del M5S all’associazione antimafia, si intreccia con quella del rapporto tra Bocchini e Paolo Ferrara, capogruppo M5S in Campidoglio.
Bocchini stava all’ex Amanusa con una società nella quale c’era anche Fausto Busato, ex Nar. E all’Amanusa era di casa anche un cinquestelle doc come il capogruppo 5S al Comune, Paolo Ferrara, già compagno di scuola di Bocchini e celebrante delle sue nozze. Lì si sono tenute anche cene elettorali a cui ha partecipato la parlamentare Roberta Lombardi. Sliding doors singolari, tanto più quando Bocchini ricompare proprio nella spiaggia che nelle intenzioni dei 5S doveva essere il fiore all’occhiello della ritrovata legalità ad Ostia. Ora su quel video e su questa storia l’associazione Mare Libero chiede che faccia luce la commissione Antimafia, davanti alla quale Virginia Raggi indicò proprio Ferrara e l’assessore Andrea Mazzillo come sue antenne sul territorio.
All’epoca infatti Ferrara parlò di Bocchini come di un conoscente:
paolo ferrara roberto bocchini 1
Lui però non la prese benissimo:
roberto bocchini paolo ferrara

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