sabato 4 aprile 2015

E se Di Maio sarà rinviato a giudizio si dimetterà?

BOLOGNA - Scintille tra il mondo Legacoop e i grillini dopo l’esplosione dello scandalo che ha portato all’arresto di alcuni dirigenti della Cpl Concordia. Il numero uno delle coop, Mauro Lusetti, annuncia di aver denunciato "Di Maio per il cumulo di falsità e offese".

Al centro delle polemiche ci sono alcune frasi scritte su Facebook dal vice presidente della Camera, Luigi Di Maio: "Per fermare l’ennesima tangentopoli italiana bisogna mettere le mani nelle cooperative" ha sostenuto ieri l’esponente del Movimento 5 Stelle. Non solo. Dopo aver incontrato i procuratori aggiunti di Napoli Alfonso D’Avino e Luigi Frunzio, stamattina il grillino è tornato all’attacco: "Non siamo il nuovo partito delle procure, ma siamo venuti a chiedere al Procura di Napoli di mettere sotto i riflettori i rapporti fra cooperative, criminalità organizzata e fenomeni di corruzione".

Da qui la dura replica del presidente Lusetti: "Di Maio farnetica, lo denunciamo" avverte qualche ora dopo il numero uno delle coop, convinto che l’esponente grillino "continui a farneticare su questioni che non conosce e delle quali dovrà rendere conto. Spero che almeno abbia il coraggio di non trincerarsi dietro l’immunità parlamentare". Secondo Legacoop, "Di Maio con le sue dichiarazioni, rilasciate anche dopo l’estemporanea visita alla Procura di Napoli, offende migliaia di soci e lavoratori, offende una storia, offende una parte importante del nostro Paese per meschini calcoli politici". La misura, secondo i cooperatori, è ormai colma: "Di Maio, anche per il suo ruolo istituzionale, dovrebbe sciacquarsi la bocca prima di parlare di noi". Per questo, "abbiamo denunciato il signor Di Maio per il cumulo di falsità e offese".

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